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Giovedì 24 ottobre l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” propone un concerto di musica antica italiana nel Duomo di Avellino

Giovedì 24 ottobre, alle ore 19.30, nel Duomo di Avellino, nell’ambito del Convegno internazionale di studi “La storiografia musicale meridionale nei secoli XVIII-XX”, in collaborazione con la Fondazione Franco Michele Napolitano, concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, con la partecipazione di Salvatore Rella (flauto), Antonio Napolitano (clarinetto), Maurizio Severino (organo) e Francesco Rapesta (clavicembalo)

La musica antica italiana, che aveva primeggiato in tutto il mondo nel Seicento e nel Settecento, era stata quasi totalmente dimenticata dal pubblico ottocentesco, totalmente assorbito in Italia dalla grande stagione operistica romantica.
Una schiera di musicologi e compositori, fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento opera una straordinaria riscoperta, trascrivendo, revisionando e rielaborando antichi manoscritti.
Il fenomeno, analogo a quanto già succedeva in Francia e Germania, ebbe un valore fondamentale nella riappropriazione di un passato e nella sua rivisitazione spirituale, in una molteplicità di forme e
sperimentazioni.
Il programma si concentra su quattro figure di musicisti ricercatori, attivi in area meridionale nel primo Novecento: Camillo De Nardis, Giovanni Tebaldini, Franco Michele Napolitano e Emilia Gubitosi.

Programma

Giovanni Gabrieli (1557-1612): Canzona
revisione di Franco Michele Napolitano (1887-1960) per doppia orchestra d’archi

Giambattista Bassani (1647-1716): Largo in fa maggiore
Trascrizione per archi, oboi ed organo di Giovanni Tebaldini (1864-1952)

Giovanni Tebaldini: Fuga in sol minore attribuita a Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Trascrizione per archi e organo

Giovanni Battista Grazioli (1775-1820): I° tempo della Sonata in sol per archi
Riduzione di Camillo De Nardis (1857-1951)

Alessandro Scarlatti (1660-1725): Sonata per flauto, archi e cembalo in re maggiore
Trascrizione di Giovanni Tebaldini

Camillo De Nardis: Preludio religioso sopra lo Stabat di Pergolesi

Baldassarre Galuppi (1706-1785): Sonata in re maggiore
trascrizione, rielaborazione e revisione di Emilia Gubitosi (1887-1972) per flauto, clarinetto, clavicembalo e archi

22 ottobre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lunedì 21 ottobre al Conservatorio Cimarosa di Avellino “TERRA MIA”, un viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa


Lunedì 21 ottobre 2019, alle ore 20.30, presso l’Auditorium “V. Vitale” del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino (Via Circumvallazione 156), nell’ambito della Rassegna “Il Cimarosa suona bene”, “Terra Mia”, Un viaggio nella canzone napoletana di Susanna Canessa con la partecipazione di Susanna e Brunello Canessa, voce e chitarra, Monica Doglione, voce, Luca Guida, percussioni e del Coro Allievi Cimarosa Folk, formato da Chiara Saccardo, Federica Lombardi, Filomena De Rosa, Angela Giorgione, Rossella Albanese, Carmen Candela, Raffaella Bellezza, Francesco D’Acunzi, Carmine De Feo.

Il concerto sarà accompagnato dalla proiezione delle opere di  Patrizia Balzerano

Ingresso libero

Un viaggio fino alle radici del repertorio classico napoletano da Fenesta Vascia a Malafemmena a Luna rossa passando dalle antiche villanelle cantate a cappella dal Coro Allievi Cimarosa Folk, fino all’immancabile Terra mia di Pino Daniele.
Un omaggio musicale e visivo alla nostra Napoli dove le Arti s’incontrano, si fondono in un unico pensiero profondo che guarda il mare e il cuore che ascolta la voce della terra, la nostra terra.

www.conservatoriocimarosa.org

20 ottobre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Cantanti, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Patrizia Balzerano, Percussionisti, Pittori e pittrici, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino inaugura la nuova stagione della rassegna “E’ aperto a tutti quanti”


La breve tournée dell’Orchestra del Conservatorio di Avellino, dal titolo “Intrecci Barocchi”, si è conclusa a Napoli, nella prestigiosa cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, in occasione del primo appuntamento con la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” – Musica a pranzo.
L’evento inaugurale era rivolto a due grandi protagonisti della musica barocca, Antonio Vivaldi (1678-1741) e Alessandro Scarlatti (1660-1725).
Dal repertorio del primo, abbiamo inizialmente ascoltato il Concerto per oboe, archi e continuo in do maggiore, RV 452 ed il Concerto per 2 violoncelli, archi e continuo in sol minore, RV 531, due esempi del contributo dell’autore veneziano alla letteratura dedicata a brani per uno o più strumenti solisti, nati dall’evoluzione del cosiddetto “Concerto Grosso”.
A seguire tre arie (“In voler ciò che tu brami”, “Nell’aspro mio dolor”, “Dì, che sogno, o che deliro”) tratte dall’opera di Alessandro Scarlatti “Griselda”, su testo di Apostolo Zeno, ultima opera del compositore palermitano.
Il lavoro esordì durante il Carnevale del 1721 al Teatro Capranica di Roma con il castrato Domenico Giacinto Fontana, detto “Farfallino”, nel ruolo della protagonista.
Il programma si concludeva con altri due brani vivaldiani, il Concerto n.10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580 ed il mottetto In furore iustissimae irae per soprano archi e continuo in do minore, RV 626.
Il primo attirò l’attenzione di Johann Sebastian Bach, che lo trascrisse in la minore per 4 clavicembali e orchestra (BVW 1065), mentre il secondo, del quale non si conosce né l’anno di composizione, né la destinazione, rientra nel repertorio sacro di natura non liturgica.
Per quanto riguarda gli interpreti, partiamo dai solisti, con il soprano Valentina Fortunato che ha fornito il suo ottimo apporto alle arie scarlattiane ed al mottetto vivaldiano.
Dal canto loro, molto bravi sono risultati Manuel Molinario (oboe), Gabriele Melone e Francesca Montella (violoncelli), Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca e Nicola Morelli (violini), ben supportati dall’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, compagine compatta ed affiatata che si avvaleva dell’esperta direzione del maestro Giuseppe Camerlingo.
Pubblico numerosissimo ed attento, al quale è stato riproposto come bis l’Alleluja del mottetto di Vivaldi, chiudendo nel modo migliore l’inizio di una rassegna, affidata per il quinto anno consecutivo, nel periodo settembre – gennaio, al conservatorio avellinese, che avrà così l’opportunità di metterà in vetrina i suoi numerosi talenti.

30 settembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Da giovedì 12 a sabato 14 settembre “Intrecci Barocchi”, tre appuntamenti con l’Orchestra del Conservatorio di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo


Nell’ambito della rassegna “Intrecci Barocchi”, l’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo, terrà tre concerti, giovedì 12 settembre, alle ore 15.30 ad Avellino nell’Auditorium “Vincenzo Vitale” (via Circumvallazione, 156), venerdì 13 settembre, alle ore 19.30, nella chiesa di San Martino a Monteforte Irpino (AV) e sabato 14 settembre, alle ore 13.00 presso Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo 185, Napoli)

Programma

Antonio Vivaldi (1678-1741): Concerto per oboe, archi e continuo in do maggiore, RV 452
Solista: Manuel Molinario

Concerto per 2 violoncelli, archi e continuo in sol minore, RV 531
Solisti: Gabriele Melone, Francesca Montella

Alessandro Scarlatti (1660-1725): Tre Arie dalla “Griselda”
“In voler ciò che tu brami”
“Nell’aspro mio dolor”
“Dì, che sogno, o che deliro”
Soprano: Valentina Fortunato

Antonio Vivaldi: Concerto n.10 op. 3 per 4 violini, archi e continuo in si minore, RV 580
Solisti: Eleonora De Crescenzo, Irene Teresa Buzzanca, Mario Petacca, Nicola Morelli

In furore iustissimae irae, Mottetto per soprano archi e continuo in do minore, RV 626
Solista: Valentina Fortunato

10 settembre, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 21 maggio al Conservatorio di Avellino, la Rassegna “Parole di Musica” si chiude con la presentazione del libro di Francesco Canessa “C’eravamo tanto odiate” (Callas e Tebaldi eterne rivali)


Martedì 21 maggio, alle ore 15.00, nella Sala Mazzotta del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, l’ultimo appuntamento con la Rassegna “Parole di Musica” (Novità editoriali nel mondo musicale e musicologico), Progetto del Dipartimento di Musicologia coordinato dal prof. Antonio Caroccia, propone la presentazione del libro di Francesco Canessa “C’eravamo tanto odiate” (Callas e Tebaldi eterne rivali), Edizioni La Conchiglia
Ne parlerà con l’autore: Tiziana Grande
Letture di Riccardo Canessa

Maria Callas e Renata Tebaldi: la rivalità tra le due maggiori cantanti d’opera del secondo dopoguerra non fu un fenomeno fine a se stesso, ma un sostanziale contributo a quel “miracolo nel miracolo” che portò l’Italia delle Arti e della Cultura al recupero nel mondo della sua immagine finita tra le macerie della guerra.
Erano 21 le nazioni che puntavano contro di noi l’indice accusatore dall’altra parte del tavolo della pace, ancora aperto a Parigi nel febbraio del 1947.
Ma già ad ottobre dell’anno precedente la musica aveva pacificato gli animi dei cittadini d’Inghilterra, capofila dei paesi vincitori, con il San Carlo di Napoli trasferito al gran completo a Londra – solisti, orchestra, coro, tecnici – per riaprire la Royal Opera House Covent Garden dalle mura illese, ma decimata nelle sue forze-lavoro.
Vi si tenne una intera stagione d’opera, con 9 titoli tutti italiani e 45 rappresentazioni sold out.
Poi vi arrivò anche La Scala, mentre il San Carlo a Parigi celebrava l’anniversario verdiano con al centro della Compagnia la sua primadonna: Renata Tebaldi.

18 Mag, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Francesco Canessa, Italia, Libri, Musica, Musica Lirica, Regioni, Registi, Riccardo Canessa, Scrittori | , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 18 e domenica 19 maggio ad Avellino e Formia due concerti dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, diretta dal maestro Giuseppe Camerlingo


L’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, diretta da Giuseppe Camerlingo terrà due concerti, il primo sabato 18 maggio 2019, nell’Auditorium Vincenzo Vitale ad Avellino, con la partecipazione del violoncellista Gabriele Melone, il secondo al Teatro Remigio Paone di Formia con la partecipazione del pianista Antonio Gomena.

Programmi

Sabato 18 maggio, ore 20.30, Auditorium Vincenzo Vitale – Avellino

P. I. Ciaikovskij: Variazioni su un tema rococò, op. 33 per violoncello e orchestra

L. v. Beethoven: Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67

Domenica 19 maggio, ore 20.00, Teatro Remigio Paone – Formia

L. v. Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore, op. 15
Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67

15 Mag, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Formia, Italia, Lazio, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Regioni | , , , , , | Lascia un commento

Da sabato 13 a martedì 16 aprile il Conservatorio di Avellino propone ad Avellino, Cicciano e Napoli “Passio Christi 2019”, Sacra Rappresentazione di Giacomo Vitale


Sabato 13 aprile, alle ore 19.30 nel Duomo di Avellino con repliche lunedì 15 aprile, alle ore 19.30, nella Parrocchia di San Pietro Apostolo a Cicciano (NA) e martedì 16 aprile, alle ore 19.30, nella Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola, 49 – Napoli) il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino propone Passio Christi 2019 di Giacomo Vitale, con la partecipazione del soprano Valentina Fortunato, del mezzosoprano Antonella Carpenito, del contralto Antonia Salzano, del baritono He Jinzhao e di un ensemble formato da quartetto di legni, fisarmonica, organo, tamburi a cornice, percussioni, orchestra d’archi, live elettronics, diretti da Giuseppe Camerlingo

In programma musiche di Salvatore Coto, Giuseppe Devastato, Giuseppe De Lorenzo, Francesco Ivan Ciampa, Antonio Gomena, Isabella Maffei, Gianfilippo De Mattia, Francesco Maria De Paola, Egidio Napolitano, Giovanni Battista Pergolesi, Pietro Pisano, Maria Scala, Giuseppe Sasso, Paolo Maria Silvestri, Giacomo Vitale

Ingresso libero

Passio Christi è stata concepita nel 2010, a partire da un’idea di Pietro Pisano.
Ho scritto l’opera con gli allievi della mia classe di composizione, presso il conservatorio D. Cimarosa di Avellino.
La Passio è nata nel segno della condivisione.
Ciascun compositore ha scritto una stazione della via crucis, elaborando in modo personale, un frammento dello Stabat Mater di Pergolesi.
Tutti hanno aderito al tema, la memoria del dolore individuale si è fusa al Dolore del Cristo: le diverse scritture si sono così unite emotivamente in un unico pensiero compositivo.
L’opera, che prevede la partecipazione del sacerdote e della comunità del luogo dove è rappresentata, anche nel suo rivelarsi vuole essere, non un semplice concerto, ma un’esperienza di condivisione.
Infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto di “fede” musicale e ne hanno permesso la realizzazione.
(nota di Giacomo Vitale)
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Sabato 13 aprile, ore 19.30 – Duomo di Avellino
Lunedì 15 aprile, ore 19.30 – Parrocchia di San Pietro Apostolo – Cicciano (NA)
Martedì 16 aprile, ore 19.30 – Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Napoli)

Programma

Giacomo Vitale: Passio Christi 2019, Sacra Rappresentazione per soprano, mezzosoprano, contralto, baritono, quartetto di legni, fisarmonica, organo, tamburi a cornice, percussioni, orchestra d’archi, live elettronics

Prologo
Giacomo Vitale: Gesù Crocifisso
Gianfilippo De Mattia: Iuxta Crucem per live elettronics
Giovanni Battista Pergolesi: Stabat Mater (incipit)

I Stazione
Gesù è condannato a morte
Francesco Ivan Ciampa: Flagellazione

II Stazione
Gesù prende la croce
Isabella Maffei: Giga

III Stazione
Gesù cade la prima volta sotto la croce
Antonio Gomena: Pietas

IV Stazione
Gesù incontra sua madre
Salvatore Coto: Stabat Mater, aria per soprano

V Stazione
Gesù è aiutato dal Cireneo
Giuseppe Sasso: Si doleva la pia madre, duetto per contralto e baritono

VI Stazione
Gesù riceve l’omaggio della Veronica
Egidio Napolitano: Fa che il mio cuore arda, aria per contralto

VII Stazione
Gesù cade per la seconda volta
Giuseppe de Lorenzo: Malinconico

VIII Stazione
Gesù incontra le pie donne
Francesco Maria De Paola: Planctus, aria per soprano e mezzosoprano

IX Stazione
Gesù cade per la terza volta
Giuseppe Devastato: Iuxta crucem, aria per mezzosoprano

X Stazione
Gesù è spogliato delle sue vesti
Francesco Paolo Manna: Solo di tamburo

XI Stazione
Gesù inchiodato in croce
Pietro Pisano: Gesù inchiodato in croce, duetto per mezzosoprano e baritono

XII Stazione
Gesù muore in croce
Francesco Ivan Ciampa: Eclisse, terzetto per soprano, mezzosoprano e contralto

XIII Stazione
Gesù è deposto dalla croce
Paolo Maria Silvestri: Andante

XIV Stazione
Gesù è deposto nel sepolcro
Maria Scala: Adagio, aria per mezzosoprano

Epilogo
Giacomo Vitale
Ciaccona
Pater Noster

Interpreti

Soprano: Valentina Fortunato
Mezzosoprano: Antonella Carpenito
Contralto: Antonia Salzano
Baritono: He Jinzhao
Tamburi a cornice: Francesco Paolo Manna
Flauto traverso: Salvatore Rella
Oboe: Diego Di Guida
Clarinetto: Antonio Napolitano
Fagotto: Pellegrino Armellino
Organo: Luigi Gagliardi, Cinzia Salvetti
Fisarmonica: Michele Storti
Percussioni: Eduardo Alvino, Stefano Santaniello
Violini primi: Bernardo Reppucci, Simone Taurasi, Antonella Forino,
Alessandro Conte, Irene Buzzanca, Marco Giorgio Gaggia, Maria Vittoria Colonna
Violini secondi: Eleonora De Crescenzo, Agostino Attianese, Patrizia Maggio, Chiara Tarantino, Linda Buonocore, Mario Petacca, Lucrezia Capone
Viole: Nikolas Altieri, Valentina Grasso, Simone Basso
Violoncelli: Luigi Iuliano, Giuseppe Pascale, Antonio Colonna
Contrabbasso: Luca Masi
Live elettronics: Norman Bellofatto, Massimo Cresta, Pietro Medugno, Errico Scarano, Gennaro Tafuri

Direttore: Giuseppe Camerlingo
Trascrizioni dallo Stabat Mater di G.B. Pergolesi, S. Coto, G. Vitale
Testi: Marilyn Corrado, Tarsia Napolitano
Scenotecnica: Giosuè De Angelis
Oggetti di scena realizzati da Antonio Esposito, Raffaella Russo, Emma De Luca

10 aprile, 2019 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 28 dicembre nella Basilica del Carmine Maggiore concerto del Coro Mysterium Vocis e dell’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Avellino dal titolo “Mozart e la Scuola Napoletana”


Venerdì 28 dicembre, alle ore 19.30, nella Basilica Santuario di S. Maria del Carmine Maggiore (piazza del Carmine, 2 – Napoli), il coro Mysterium Vocis, diretto dal maestro Rosario Totaro, con i solisti Angela Luglio e Sabrina Santoro (soprani), Marina Esposito e Tiziana Fabbricatti (contralti), Alessandro Caro e Mattia Totaro (tenori), Roberto Gaudino e Guglielmo Gisonni (bassi), accompagnati dall’Orchestra Giovanile del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretta da Roberto Maggio, metteranno a confronto due composizioni sacre giovanili di Mozart, la Missa Brevis K. 49 in sol maggiore (scritta a Vienna proprio 250 anni fa, nell’autunno del 1768) e il Te Deum in do maggiore K. 141 (composto a Salisburgo nel dicembre 1769), con la Messa Pastorale (scritta proprio per il Natale) di Pietrantonio Gallo, compositore di Scuola napoletana attivo a Napoli presso il Conservatorio di S. Maria di Loreto fino al 1777 e le cui composizioni sono oggetto, da più di vent’anni, di ricerca e valorizzazione da parte dell’Associazione Musicale Mysterium Vocis.

Programma

W. A. Mozart: Missa Brevis in sol maggiore K. 49

P. Gallo: Messa Pastorale

W. A. Mozart: Te Deum in do maggiore K. 141

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

26 dicembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica corale, Mysterium vocis, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 3 novembre a Palazzo Zevallos la rassegna “E’ aperto a tutti quanti” propone gli “Intrecci Barocchi” dell’Ensemble dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino


Sabato 3 novembre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (v. Toledo, 185 – Napoli), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dell’Ensemble dell’Orchestra del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, diretto da Giuseppe Camerlingo, dal titolo “Intrecci Barocchi”, con la partecipazione di Francesco Apostolico e Federica Basile (violini), Gerardo Del Gaudio e Manuel Molinario (oboi)

Programma

A. Corelli: Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 7

A. Scarlatti: Concerto Grosso in fa minore n. 1

A. Vivaldi
Concerto per due oboi e archi in re minore RV 535
(solisti Gerardo Del Gaudio e Manuel Molinario)

Sinfonia in sol maggiore RV 149

Concerto per due violini e archi in la minore
(solisti Francesco Apostolico e Federica Basile)

F. Durante: Concerto n. 8 in la maggiore “La pazzia”

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

1 novembre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 25 al 27 ottobre tre giornate di studi, fra Napoli ed Avellino, dedicate al 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini


Rossini trascorse a Napoli sette anni, dal 1815 al 1822.
L’inizio della sua attività coincise con una Restaurazione politica assai complessa e con eventi che ebbero una forte carica simbolica, l’incendio del Teatro di San Carlo e la morte di Giovanni Paisiello.
Fu una stagione decisiva per la sua formazione di uomo e di artista, che volle sperimentare linguaggi musicali e temi d’opera in un momento storico segnato da molteplici tensioni.
Nell’occasione del centocinquantesimo anniversario della morte del grande compositore, l’Università di Napoli “Federico II”, il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli e il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino dedicano dal 25 al 27 ottobre 2018, tre giornate di studi al rapporto che legò il maestro alla capitale, agli influssi che ricevette dalla vita culturale del Mezzogiorno e ai capolavori che compose per la sala reale.
Esperti di varie discipline si confronteranno sul repertorio e sulle dinamiche sociali, economiche, teatrali che caratterizzarono un’epoca.
A corredo dell’iniziativa è la mostra allestita nei locali della Biblioteca Nazionale di Napoli, mentre, nel corso dei lavori, momenti musicali a cura del conservatorio napoletano si alterneranno alle sessioni di studio.

Il comitato scientifico è composto da Giancarlo Alfano (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Antonio Caroccia (Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino), Francesco Cotticelli (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Paologiovanni Maione (Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli), Ettore Massarese (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Sergio Ragni (curatore di Gioachino Rossini Lettere e documenti), Francesca Seller (Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno).
Il convegno si avvale del patrocinio della Regione Campania e della Fondazione Rossini di Pesaro, ed inaugura la collaborazione, sancita da una convenzione recentemente stipulata, tra l’ateneo fridericiano e il “S. Pietro a Majella”.
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Convegno internazionale Napoli & Rossini: “Di questa luce un raggio”

Programma generale

Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli
Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino

Giovedì 25 ottobre, ore 12

Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” – Napoli
Saluto del dott. Francesco Mercurio, Direttore Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”

Visita guidata alla mostra Napoli e Rossini a cura di Maria Antonietta D’Angelo, Maria Gabriella Mansi, Maria Rascaglia, Rosaria Savio, con la collaborazione di Giuliana Guarino e Patrizia Mottolese

Gioachino Rossini, Tarantella
Allievi del Liceo Coreutico “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
coreografia di Viviana Petrone

ore 15.00

Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Corso Umberto I – Aula Pessina

Saluto del Ch.mo Prof. Gaetano Manfredi Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Gioachino Rossini: Quartetto n. 1 in Fa maggiore per strumenti a fiato

Allievi della classe di Musica da camera per strumenti a fiato del maestro Eugenio Ottieri del Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella”

Presiede Ettore Massarese

Ilaria Narici 1968-2018: l’edizione critica delle opere di Gioachino Rossini a cinquant’anni dal suo inizio. Le opere napoletane

Francesco Cotticelli: Teatro a Napoli negli anni rossiniani

 Presiede Paolo Fabbri

Paola Avallone – Raffaella Salvemini: Economia e finanze al tempo di Rossini a Napoli. Un difficile avvio

Massimo Fusillo: L’Otello: tra empatia, sublime e catarsi

Giancarlo Alfano – Matteo Palumbo: Gli scrittori interpretano Rossini

Ore 20.00

Per i relatori, visita della collezione privata di Sergio Ragni relativa a Gioachino Rossini

Alessandro Schiano Moriello (pianoforte – allievo della classe di pianoforte del maestro Francesco Nicolosi del Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella”)

Venerdì 26 ottobre, ore 10.30
Avellino, Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” – Sala Bruno Mazzotta

Saluto del Presidente, Dottor Luca Cipriano
Saluto del Direttore, M.° Carmelo Columbro

Presiede Francesca Seller

Rosa Cafiero – Marina Marino: «Se tu Potessi prestarmi un Miserere, il più facile che ai». Gioachino Rossini e la musica della Real Cappella Palatina di Napoli

Marta Columbro: Tradizione e innovazione nel  Real Collegio di San Sebastiano di Napoli negli anni del soggiorno rossiniano

Presiede Antonio Caroccia

Cesare Corsi: Rossini in Conservatorio. Musiche per Rossini nella biblioteca di San Pietro a Majella

Paologiovanni Maione – Francesca Seller: Uno spettacolo a misura dei tempi: Barbaja reinventa il teatro

Paul-André Demierre: Il ruolo dell’orchestra nelle opere napoletane di Rossini

Pausa Pranzo

ore 15.00

Presiede Marina Marino

Lorenzo Mattei: Prima della Gazzetta. Strategie della commedia per musica nei teatri napoletani di primo Ottocento

Daniele Carnini: Rossini vs Casaccia

Antonio Caroccia: Rossini “italiano” sulle scene napoletane

Tavola rotonda dal titolo Appunti per una cronologia dei teatri di Napoli negli anni rossiniani

Moderatore Francesco Cotticelli

Interventi di Rosa Cafiero, Tiziana Grande, Paologiovanni Maione, Francesca Seller, Patrizia Veroli

Ore 20.30

Napoli, Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” – Sala Scarlatti
Concerto per Rossini

Allievi delle classi di canto dirette da Valeria Baiano, Daniela Del Monaco, Rossana Gagiotti, Gloria Guida, Emma Innacoli del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”

Sabato 27 ottobre, ore 9.30

Napoli, Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” – Sala Martucci

Saluto del Direttore, M.° Carmine Santaniello

Presiede Paologiovanni Maione

Alberto Bentoglio: Teatro e spettacolo a Napoli nei primi decenni del XIX secolo

Loredana Palma: Echi rossiniani nella stampa periodica degli anni Trenta dell’Ottocento

Paolo Fabbri: Echi di Mayr al S. Carlo

Presiede Marta Columbro

Francesco Nocerino: Strumenti a tastiera per “un pianista di quarta classe”

Maria Venuso: La danza teatrale a Napoli e Rossini: interferenze e possibili visioni

Giulio Sodano: La santità in scena a Napoli negli anni di Rossini

 Comitato scientifico: Giancarlo Alfano, Antonio Caroccia, Francesco Cotticelli, Paologiovanni Maione, Ettore Massarese, Sergio Ragni, Francesca Seller

Con il patrocinio della Fondazione Rossini di Pesaro e della Regione Campania

24 ottobre, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Musica classica, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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