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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Il maestro Carmine Santaniello eletto direttore del Conservatorio di Napoli


Il maestro Carmine Santaniello è il nuovo direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli.
Già direttore uscente del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ha vinto il ballottaggio con la professoressa Angela Morrone, ottenendo 64 preferenze su 102 votanti.
Santaniello succede ad Elsa Evangelista, che per sei anni ha diretto il prestigioso e storico istituto napoletano di Alta Formazione Musicale.

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30 giugno, 2017 Posted by | Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Musica, Napoli, Regioni | , , | Lascia un commento

Lunedì 12 giugno nell’Auditorium del Conservatorio di Avellino concerto dal titolo “Il Pianoforte nella cultura europea tra Ottocento e Novecento”

V. Laricchia, Ponte sulla Senna a Parigi (collez. G. De Fusco)

Lunedì 12 giugno, alle ore 15.00, nell’Auditorium del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, concerto dal titolo Il Pianoforte nella cultura europea tra Ottocento e Novecento (ovvero quanta acqua musicale si sia rimescolata sotto i ponti di Francia), a cura delle classi di Pianoforte principale di Adriana Aprea, Libera Cerchia e della classe di Lettura della partitura/Pianoforte principale di Giuseppe De Fusco

Programma

Frédéric Chopin (1810- 1849): Ballade no 1 Op.23 in Sol min.

Valeria Lonardo (Cerchia: VII corso)

Domenico Scarlatti (1685-1757): Sonata K198 in Mi min.
Johannes Brahms (1833-1897): Rapsodia op.79 no 2 in Sol min.

Rosa Maione (Aprea: VIII corso)

Johannes Brahms: Intermezzo op. 117 no 2 in Sib min.

Giancarlo Torone (De Fusco: VI corso)

Aleksandr Scriabin (1872-1915): Étude op. 42 no 4 in Fa#magg.

Marianna Nappo (Aprea: X corso)

Frédéric Chopin: Étude op. 10 n. 5 in Solb magg.

Valeria Lonardo

Claude Debussy (1862-1918): Pour le piano, suite
(Prélude, Sarabande, Toccata)

Antonella D’Argenio II livello (ex Aprea)

Francis Poulenc (1899-1963)
Française, d’après Claude Gervaise (16ème siècle)
Petite marche militaire (n. 3 da Suite Française)

Angelo Molinario (De Fusco: III propedeutico Pianoforte)

Camille Saint-Saëns (1835-1921): Étude Op.111 no 1 (tierces majeures et mineures)

Carlo Martiniello (Aprea: X Corso)

Francis Poulenc
IIème Intermezzo en réb majeur
Novelette No.1 en do majeur

Antonio Gomena (De Fusco: V Corso)

Aleksandr Scriabin: Cinquième sonate, op.53

Carlo Martiniello

Claude Debussy: Petit Suite (puor piano a quatre mains)
(En bateau, Cortège, Menuet, Ballet)

Carlo Martiniello – Antonella D’Argenio

Note introduttive
Il lettore di queste brevi note (che hanno la piccola pretesa di tracciare una via suggestiva all’ascolto dei tanti brani pianistici qui proposti) non storca il naso nel leggere, tra i titoli, tante indicazioni “en français”.
Non abbiamo certo inteso proporre, perché magari faceva più “chic”, una forzata traduzione dall’italiano di quei brani, notissimi, che hanno nomi già normalmente accettati nella nostra lingua.
Il filo rosso che ci ha guidati è l’idea che la cultura francese, e poi anche la scuola musicale di Francia, abbia permeato fortissimamente (non meno di quella viennese o tedesca) la civiltà europea della musica tra la prima metà dell’Ottocento e la prima del Novecento.
Ciò si riverbera, inevitabilmente, in quella grande fioritura di brani scritti in poco meno di cent’anni per lo strumento principe di quest’epoca musicale: il pianoforte.
Il polacco Frédéric Chopin, solo di transito a Parigi, vi rimase invece moltissimi anni divenendo ben presto emblema di Francia (e mutando, à la française, persino il proprio cognome Chopinski).
Le sue composizioni, per quanto intrise di spirito della propria terra, ebbero tutte nomi in sintonia con la nuova patria che lo accolse come un figlio: Valse, Polonaise, Étude….
Nella prima e celeberrima Ballade in Sol minore vengono colati molti degli stilemi della sua scrittura in un polittico di inaudita tensione armonica e drammatica, che lascerà per sempre il segno nella storia della musica a venire.
Prevengo l’obiezione del lettore: ma, in questa sequenza, che posto può essere assegnato a Domenico Scarlatti, che suonava il clavicembalo e per di più nel secolo (Settecento) precedente? Eppure, la riscoperta di Scarlatti al pianoforte (croce e delizia ieri e oggi di tanti pianisti) nasce proprio nella prima metà dell’Ottocento: e Frédéric Chopin ne faceva largo uso (insieme a pochissimi altri nomi, primo fra tutti il sommo Bach) coi propri allievi, stimandolo degno di una prassi didattica che ha poi ben attecchito nei tempi successivi.
L’amburghese Johannes Brahms nella nostra antologia è, lo ammettiamo, un pò l’eccezione che conferma la regola iniziale della “risciacquatura in Francia” di molta musica di matrice europea.
Vissuto prevalentemente in Germania, con una cultura che al massimo oscillava tra l’Austria, la Boemia e l’Ungheria, fu autore di coltissima forma non disgiunta da musicale e sanguigno pathos, come dimostra la Rapsodia in sol minore op.79 che ascolterete. E tuttavia l’Intermezzo in Sib minore dell’op.117, intimo e tardo soliloquio al pianoforte, tradisce senza meno la giovanile derivazione dal suo mentore Schumann, con una scrittura inquieta e fantastica pur nella cupezza del tratto di fondo… e forse, alla luce del nostro percorso di oggi, gli si potrebbe addirittura conferire la qualifica sul campo di nostalgico chansonnier.
Il russo Aleksandr Scriabin ebbe invece parecchio a che fare con la cultura francese, in primis, perché, da buon russo della seconda metà dell’Ottocento, il francese era la lingua dei russi “colti” per antonomasia; in secundis perché Frédéric Chopin fu, nella sua gioventù, l’alfa e l’omega della sua formazione musicale. E’ interessante l’accostamento tra i due études, nelle omologhe tonalità di Solb maggiore (Chopin, op.10) e Fa# maggiore (Scriabin, op. 42). Chopin adopera una scrittura neoclassica e brillante; Scriabin riparte dalla tensione armonica degli ultimi Nocturnes del polacco/francese e compone un piccolo poema grondante un inestinguibile desiderio. Si noti che anche quando egli darà alle stampe la sua fiammeggiante e visionaria quinta sonata, il cui preambolo è tutto un programma (“Je vous appelle à la vie, ô forces mystérieuses!….”) per le Editions Russes de Musique nel 1910 userà ancora, per la sua divulgazione (le Editions Russes erano a Berlino) l’idioma francese.
Claude Debussy è, senza meno, uno dei pilastri della musica europea a cavallo tra Ottocento e Novecento che ha di molto travalicato la sua matrice transalpina. La sua scrittura sinfonica (La Mer, Nocturnes) ed operistica (Pelléas et Mélisande) ha imposto l’uso di una tinta armonica rivoluzionaria, ma Debussy era anche orgoglioso del fatto che con la sua suite Pour le piano si era, a suo dire (e ben prima dei Jeux d’eau di Ravel) fatto un passo fondamentale in avanti, con una scrittura che produceva una sonorità dello strumento completamente nuova.
Debussy aveva una speciale predilezione per Chopin (riconoscendogli probabilmente una prima matrice “impressionistica”); altri stimoli alla sua estetica gli venivano dalla sensibilità per la musica “antica” dei suoi predecessori Rameau e Couperin, che sono alla base della sua “modalità” presente nel già citato Pour le piano contenente infatti, in chiave moderna, le vecchie forme del Prélude, della Sarabande e della Toccata.
Questo gusto per le forme dei secoli passati appartenenti alla propria tradizione transita, nella cultura francese, anche per Francis Poulenc.
Compositore di sensibilità armonica “moderna” aperta a tutte le tendenze (jazz incluso) dei primi trent’anni del Novecento, ma di straordinaria raffinatezza ed efficacia, fu compositore versato in tutti i generi e tuttavia, pur essendo egli stesso un ottimo pianista, scriverà relativamente poco per il suo strumento (la somma di tali composizioni supera di poco l’ora di ascolto).
La preziosa Française, (d’après Claude Gervaise) si rifà a melodie del 16° secolo.
Nella Petite marche militaire (n. 3 dalla Suite Française) sembra di risentire le piccole fanfare del 2° atto della Boheme pucciniana; gemme di valore assoluto sono infine la prima Novelette in Do (quasi una reminescenza in chiave moderna dell’album per la gioventù di Schumann) e il magnifico secondo Intermezzo in Reb, col suo languido andamento sincopato inframmezzato da caustiche dissonanze, antidoto alla paura di zuccherare un pò troppo… però con una qualità da chansonnier di altissima classe.
Questa qualità francese di mettere a volte troppo zucchero… fu rimproverata spesso a Camille Saint-Saëns, compositore solidissimo (e magnifico pianista, tra l’altro) e grande esponente della cultura musicale “accademica” al Conservatorio di Parigi.
Il primo dei suoi 6 Études Op.111 riprende il concetto chopiniano di “sciogliere in musica” un dettato tecnico allo strumento.
In questo caso il pretesto dell’esecuzione di terze maggiori e minori produce, con esito invero di grande caratura, un magnifico affresco in cui la sensibilità per il “colore” del tocco raggiunge magnifica dimostrazione.
L’ultimo tassello della nostra piccola, gioiosa festa musicale è l’elegante e fascinosa suite En bateau, in quattro movimenti, di Claude Debussy, per pianoforte a quattro mani.
Ci sia consentito di ringraziare i partecipanti tutti che hanno sostenuto, col loro lavoro, la nostra idea, e il gentile pubblico intervenuto, nella speranza di aver assolto ad una funzione insostituibile del nostro Istituto, che è quella di veicolare, col suono vivo, ciò che altrimenti rimarrebbe imprigionato sulla carta. Perché sia sempre avanti l’idea che, come diceva Hans Swarowsky, “La Musica non è quella di cui si parla, ma quella che si fa e si ascolta”.

Giuseppe De Fusco
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6 giugno, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Pianisti, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedi 30 maggio al Conservatorio di Avellino la III edizione di “Corollario Italiano” ospita il maestro Dario Candela


Martedì 30 maggio, a partire dalle ore 20.00, presso l’Auditorium “Vincenzo Vitale” del Conservatorio di Avellino, nell’ambito della III edizione del progetto “Corollario Italiano”, a cura della professoressa Maria Pia Cellerino, serata dal titolo “Due epoche, un unico strumento”.
In programma la presentazione della registrazione integrale delle 88 sonate di Domenico Cimarosa (divise in due cd della Dynamic), alla quale parteciperanno il pianista Dario Candela, che ha inciso l’integrale, la professoressa Cellerino ed il maestro Enrico Baiano, seguita da un concerto di Dario Candela rivolto ad alcune delle Sonate cimarosiane e alle quattro ballate di Chopin.

L’ingresso è libero
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28 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

CONSERVATORIO CIMAROSA di Avellino: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA – Quattro concerti in omaggio al Romanticismo

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CONSERVATORIO: IN SCENA 4 DONNE DIRETTORI D’ORCHESTRA
Quattro concerti in omaggio al Romanticismo
con musiche di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn

Quattro concerti per quattro donne direttori d’orchestra e le immortali melodie di Schubert, Beethoven, Mozart, Rossini e Mendelssohn nella rassegna dedicata al Romanticismo in musica.

Il maggio musicale del Conservatorio «Cimarosa» di Avellino è donna con la rassegna concertistica «Romanticismo in rosa» che dal 12 maggio al 1 giugno porterà sul palco dell’Auditorium «Vitale» quattro donne direttori d’orchestraStefania Rinaldi, Susanna Pescetti, Gina Grassi e Simonetta Tancredi – che celebreranno il Romanticismo in musica attraverso i brani più famosi di grandi interpreti del ‘700 e dell’800 come Mozart, Beethoven, Rossini, Schubert, Chopin, Liszt e Mendelssohn.

Un viaggio senza tempo nell’Europa del XVIII e del XIX secolo, che spazierà dal Classicismo mozartiano allo Sturm und Drang romantico, attraverso quattro concerti tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

«Con un programma di quattro concerti per orchestra, pianoforte e violino, il “Cimarosa” celebra il Romanticismo declinato al femminile attraverso le più belle melodie del ‘700 e dell’800 europeo composte da grandissimi come Mozart, Beethoven, Schubert. Sul palco saliranno quattro donne direttrici d’orchestra che guideranno il pubblico nell’ascolto dei brani che verranno eseguiti – sottolinea il presidente del Conservatorio Luca Cipriano – Con questa nuova rassegna iniziamo la programmazione musicale per la primavera e l’estate che verrà arricchita ulteriormente nelle prossime settimane da altri appuntamenti di grande richiamo per la città e la provincia».

«Con un programma variegato ed articolato il “Cimarosa” celebra il Romanticismo in musica attraverso quattro concerti diretti da quattro donne direttrici d’orchestra sulle intramontabili melodie dei più grandi interpreti del ‘700 e dell’800 europeo – spiega il direttore del Conservatorio Carmine Santaniello – La rassegna porterà in pedana gli orchestrali del Cimarosa e darà modo al nostro pubblico di apprezzare brani composti da Mozart a Rossini, da Schubert a Mendelssohn passando per Chopin e Beethoven, condensati in quattro concerti di sicuro interesse».

Il concerto di venerdì 26 maggio, inoltre, sarà dedicato all’associazione «Tota Life Onlus» che, per l’occasione, presenterà alla città le attività in programma per il 2017 e annuncerà i vincitori dell’annuale borsa di studio pensata per gli studenti irpini più meritevoli.

Tutti i concerti della rassegna «Romanticismo in rosa» inizieranno alle ore 20:30.

PROGRAMMA

 

Venerdì 12 maggio
Ore 20:30

L’INFINITA MELODIA DEL ROMANTICISMO: SCHUBERT E CHOPIN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Massimo Severino
Direttore: Stefania Rinaldi

La melodia, ora frenetica, ora malinconica, l’uso frequente del modo minore, le dinamiche irregolari con giochi di agogica, di accelerando, di rallentando, di rubato. In una sola parola: il Romanticismo in musica. Declinato attraverso la libertà formale delle melodie di due grandi interpreti dell’800 come Schubert e Chopin, nel primo appuntamento della rassegna.

Venerdì 19 maggio
Ore 20:30

DAL CLASSICISMO ALL’OPERA: MOZART E ROSSINI
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Francesco Caramiello
Direttore: Susanna Pescetti
Concerto dedicato alla professoressa Rosa Ondato

Il secondo concerto per pianoforte e orchestra della rassegna del «Cimarosa» dedicato alla memoria della professoressa Rosa Ondato, proporrà un percorso musicale che accompagnerà il pubblico attraverso due momenti musicali del ‘700 e dell’800 come il Classicismo e l’Opera, declinati con le immortali note di Mozart e dai “Crescendo Rossiniani”.

Venerdì 26 maggio
Ore 21:00

LA MUSICA TRA DRAMMA E POESIA: BEETHOVEN E MENDELSSOHN
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Violino: Renato Orciuoli
Direttore: Gina Grassi
Concerto dedicato all’associazione Tota Life Onlus

Un viaggio alle radici della musica romantica attraverso le melodie di due illustri compositori, avvicinati in questo programma non tanto per le loro similitudini, quanto per le differenze di stile e carattere che li contraddistinguono. Una percorso dagli albori del Romanticismo, ben evidente nelle tragiche vicende dell’eroe romano Coriolano, composte da Beethoven, fino al raffinato concerto per violino e orchestra di Mendelssohn.

Giovedì 1 giugno
Ore 21:00

MOZART E LISZT: DUE GENI A CONFRONTO
Concerto dell’Orchestra del «Cimarosa»
Pianoforte: Lucio Grimaldi
Direttore: Simonetta Tancredi

Dal preromanticismo mozartiano, rappresentato dalla Sinfonia n.40, notturna ed inquieta, alla passionalità lisztiana del Concerto n.1 per pianoforte ed orchestra, poema sinfonico intriso di Sturm und Drang. Sarà questa la traiettoria del viaggio sentimentale che concluderà della rassegna dedicata al Romanticismo europeo sulle note di due mostri sacri come Mozart e Liszt.

8 maggio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Auditorium Vitale, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Prima del concerto, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 29 aprile concerto del Coro Musikè al Circolo della Stampa di Avellino


Sabato 29 aprile, alle ore 17.00 presso il Circolo della Stampa (Corso Vittorio Emanuele, 6 Avellino), Concerto del Coro Musikè  dal titolo C’ERA UNA VOLTA…L’AMORE (tra Rinascimento e Classicismo)

In programma antiche Villanelle, arie d’opera e brani di Chopin

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Filomena De Rosa – Filomena Gragnaniello – Federica Lombardi Marilina Laganà – Chiara Saccardo – Hera Guglielmo – Francesco Iorio – Francesco Montuori – Francesco D’Acunzi – Gianni Iaccarino
Dirige: Raffaella Bellezza.

Voci soliste:
Federica Lombardi Marilina Laganà
Hera Guglielmo –
Filomena Gragnaniello – Gianni Iaccarino

Pianisti:
Raffaella Bellezza e Remo Mazzei

Percussioni:
Luca Guida e Manuel Capolupo

Special guest:
M° Susanna Canessa

Coordinatore Artistico e del Coro: Filomena De Rosa

Ingresso libero

Questo concerto è dedicato all’amore in tutte le sue sfaccettature, quello sognato, quello perduto, quello che fa impazzire, attraverso la musica rinascimentale, con una serie di villanelle di tradizione contadina, a quella romantica di Chopin e quella passionale di Bizet.

 Il “Coro Musikè” nasce dalla passione per questo genere di musica vocale da parte di alcuni studenti del Conservatorio “D. Cimarosa” diretto da Raffaella Bellezza e coordinato da Filomena De Rosa. È un ensemble giovane ma già molto affiatato. Molti di loro partecipano, sempre come coro, allo spettacolo “Oh Freedom”, concerto contro la guerra e per la libertà, replicato numerose volte. Affiancando egregiamente il M° Susanna Canessa docente del loro Conservatorio, ideatrice ed esecutrice del progetto.

26 aprile, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Cantanti, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 1 aprile “Oh Freedom!” (Il nostro canto libero) Live in “Villa di Donato”


Sabato 1 aprile, alle ore 21.00, a Villa di Donato (cupa Macedonia, 11 – Napoli), concerto dal titolo “Oh Freedom!” con Susanna Canessa (voce e chitarra), Monica Doglione (voce), Luca Guida (percussioni) ed il Coro degli allievi del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, formato da Marilina Laganà, Federica Lombardi, Hera Guglielmo, Chiara Saccardo, Filomena De Rosa, Serena D’Ambrosio, Raffaella Bellezza, Eleonora Brescia, Helena Santoro, Francesco D’Acunzi, Francesco Cesarano, Francesco Iorio
Special guest: Brunello Canessa

In programma canti di libertà da Bob Dylan a Lucio Battisti

Primo evento in collaborazione con il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino

Il concerto “Oh Freedom!” del M° Susanna Canessa ha come tema la Libertà: la libertà di pensiero, la libertà di espressione, la libertà dei popoli, l’eguaglianza tra le razze.
Ecco perché si è scelto come titolo del concerto “Oh Freedom”, una canzone di libertà degli afroamericani, scritta dopo la Guerra di secessione del 1861 forse una delle più significative, insieme alla più celebre “We shall overcome”, che simboleggia la lotta per i diritti civili.
Dunque, una ricca selezione di canzoni contro la guerra, contro le discriminazioni, per la Libertà!
Il concerto ha avuto il suo debutto al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino dove il M° Canessa è titolare di cattedra, con replica al Castello di Prata Sannita lo scorso ottobre 2016.

Posto unico: 15 euro
Ridotto ospiti allievi del Conservatorio Cimarosa: 10 Euro

Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
(si prega di lasciare un recapito telefonico. Riceverete una mail di avvenuta prenotazione)

Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net
https://susannacanessa.wordpress.com/about/prenota/

Evento Facebook: clicca qui
Villa di Donato
Cupa Macedonia 11 (Piazza S. Eframo Vecchio)
Napoli
sito web: villadidonato.it

Per raggiungere la Villa: (più facile a farsi che a dirsi!):
Da Via Foria: svolta su via Michele Tenore (angolo Orto Botanico) ed in fondo alla strada svolta a destra per Via Veterinaria, prosegui “comme te porta ‘a strada” fino alla Piazza S. Eframo Vecchio
Da Piazza Carlo III: svolta su Via Bernardo Tanucci, supera piazza Vico quindi all’inizio di Via Carlo de Marco svolta a sinistra per via Giacomo Profumo poi sali per via Michele Guadagno fino alla piazza.

27 marzo, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Folk music, Italia, Monica Doglione, Musica, Napoli, Prima del concerto, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Inizia l’1 aprile la collaborazione fra Villa di Donato e il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino


L’attività di Villa di Donato si arricchisce della collaborazione di un prestigioso Istituto di Alta Formazione Musicale, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, fondato dal maestro Vincenzo Vitale e oggi diretto dal Maestro Carmine Santaniello.
Un accordo tra le due Istituzioni è stato sottoscritto da Live in Villa di Donato e il maestro Santaniello in uno col dottor Luca Cipriani, Presidente del Cimarosa.
VdD accoglierà gli allievi e i neo diplomati di maggior talento in programmi musicali di propria produzione, o nati nell’ambito dell’attività del Conservatorio stesso.

“È molto importante per uno studente esibirsi al di fuori del proprio Conservatorio”, afferma la docente del Cimarosa M° Susanna Canessa che insieme al M° Antonio Di Palma ha seguito la trattativa, ed aggiunge “è sicuramente un’opportunità che fa crescere ed acquisire esperienza col pubblico diciamo non di “casa”. Questo accordo permette anche di condividere progetti che fanno parte di entrambe le Attività artistiche, un segnale di apertura e innovazione sia per Villa di Donato che per il Cimarosa dove attualmente, i corsi di Musica elettronica, Jazz e Popular Music sono seguiti da un numero sempre crescente di allievi provenienti da tutta la Campania.”

Il primo appuntamento si terrà il primo di aprile con “Oh Freedom”, concerto a tema che comprende canzoni ispirate al concetto di libertà nato appunto da un progetto didattico della Docente Susanna Canessa con il Coro degli allievi del Conservatorio Cimarosa insieme a strumentisti e solisti ospiti.
La rassegna proseguirà il 6 maggio successivo quando il maestro Canessa analizzerà la doppia lettura di “Quadri di una esposizione” di Modest Musorgskij sia nella sua partitura originale, eseguita dal giovanissimo pianista Antonio Gomena, che in quella rock nella versione di Emerson, Lake and Palmer suonata dal trio campano composto da Sep Sarno, Brunello Canessa ed Elio Positano.

www.villadidonato.it
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26 marzo, 2017 Posted by | Avellino, Campania, Caserta, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Regioni, Susanna Canessa | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 18 febbraio concerto della pianista Valentina Lisitsa al Conservatorio di Avellino

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Sabato 18 febbraio, alle ore 20.00, nell’Auditorium del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, concerto della pianista Valentina Lisitsa.

Programma

J. S. Bach: Partita n. 2 in do minore BWV 826

R. Schumann: Kreisleriana

M. Ravel: Gaspard de la nuit

M. Musorgskij: Quadri di un’esposizione

Ingresso libero
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16 febbraio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Prima del concerto, Regioni | , , , , | Lascia un commento

Il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino presenta la Festa della Musica 2016

Locandina Festa della Musica Conservatorio Avellino
Martedì 21 giugno il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, per tutta la giornata offrirà un florilegio musicale che, dalla Messa di Gloria di Mascagni, con esecuzioni delle classi dei Maestri Varricchio, Turco e Agresti, passerà al Jazz della classe del M° Salvatore Santaniello e attraverserà la musica barocca col clavicembalo del M° Enrico Baiano e poi i quartetti per clarinetto delle classi dei maestri Crociano e Lippi fino alla musica per organo della classe del M° Muzzi.
La giornata si concluderà con una selezione di brani dall’Alcina di Händel alla Casina del Principe, alle ore 18.00 e con il concerto orchestrale della classe del M° Francesco Ivan Ciampa, alle 20.00 nel Cortile interno del Conservatorio.

La manifestazione del Cimarosa è tra quelle che il Mibact presenta per la Festa europea della Musica 2016 (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1442142388.html)

Per info:
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
via Circumvallazione, 156
Ufficio Stampa
Eleonora Davide: (+39) 333.7179479

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Programma Festa della Musica 2016

Ore 10 – sala Mazzotta (aula 41)
Concerto degli allievi delle classi dei Maestri Varricchio, Turco, Agresti.
Brani scelti dalla “Messa di Gloria” di Pietro Mascagni per soli, coro e orchestra.

Ore 11 – atrio ex palestra
Concerto degli allievi del corso di Musica Jazz del M° Salvatore Santaniello
Gennaro Ferraro – tromba
Antonio Sorvillo – chitarra
Armando Arleo – basso
Luca Midaglia – batteria
Francesco Cirillo – sax

Ore 12 – aula 6
Concerto per clavicembalo del M° Enrico Baiano

Domenico Scarlatti (Napoli 1685 – Madrid 1757)
Sonata F 62 in re maggiore
Sonata F 10 in re minore

Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 – Lipsia 1750): Toccata in re maggiore

Domenico Scarlatti
Sonata F 91 in do maggiore
Sonata F 74 in do minore

Johann Sebastian Bach: Preludio e fuga in fa minore (n. 12 dal 2° Libro del Clavicembalo ben Temperato)

Domenico Scarlatti
Sonata F 460 in re minore
Sonata F 77 in re maggiore
Sonata F 78 in re maggiore

Ore 13 – sala Mazzotta (aula 41)
Concerto degli allievi delle classi di clarinetto dei Maestri Ciociano e Lippi
Quartetto di clarinetti
Musiche di E. Morricone, N. Piovani, J. Strauss. C. Debussy e C.M von Weber
Rosita Cammarano, Giusi Guerra. Daniele Albano. Francesco Abate

Ore 15 – atrio centrale
Concerto degli allievi della classe di chitarra del M° Matarazzo

Fabio Varchetta: di N.Paganini e F. Tárrega
Roberto de Marinis: musiche di N. Coste e M. Castelnuovo-Tedesco
Carmine Picariello: musiche di T. Takemitsu
Giacomo Monteleone musiche di G. Regondi
Duo Picariello-Monteleone musiche di F. Carulli

Ore 16 – aula 14
Concerto d’organo degli allievi della classe del M° Muzzi
Musiche di J. S. Bach e F. Mendelssohn
Alessandro Aquino, Nicola Salvati

Ore 17 – atrio palestra
Concerto degli allievi del corso di Musica Jazz del M° Salvatore Santaniello
Daniela De Mattia, voce
Mario Verdini, basso
Pasquale Romano, chitarra
Michele Caccavale, chitarra
Carmine Luciano, batteria

Ore 18 – Casina del Principe
Concerto del Laboratorio di Musica antica
Alcina, selezione dal dramma per musica in 3 atti di Georg Friedrich Händel

Personaggi e interpreti
Alcina – soprano Carmen Osato
Morgana – soprano Mariagioconda Santaniello
Ruggiero – soprano Gisel Lanzillo
Bradamante – contralto Maria Gesualdi
Oronte – tenore Alessandro Caro
Oberto – soprano Antonella Firinu
Voce narrante Maria Scognamiglio
Direttore: Pierfrancesco Borrelli
Regia: Giuseppe Sollazzo
Direttore di Scena: Maria Scognamiglio
Ensemble strumentale del laboratorio di Musica Antica del Conservatorio “D. Cimarosa” a cura dei maestri Enrico Baiano, Pierfrancesco Borrelli, Vincenzo Corrado e Rosario Totaro
Antonella Nappi, Cristina Italia Ambrosone, Federica Basile (violini I)
Vincenzo Corrado, Ilaria Venuto, Francesco Apostolico (violini II)
Nikolas Altieri, viola
Serena Giordano, Francesca Montella, violoncelli
Fabio Cozzolino, contrabbasso
Serena D’Ambrosio, Isabella Maurizio, Adriana Petillo, clavicembali
Maestri di sala e di palcoscenico: Antonella Cammarota, Rosalba Pinto, Wang Shichen

Ore 20 – cortile interno del Conservatorio
Concerto della classe di esercitazione orchestrale del M° Francesco Ivan Ciampa
Direttore Giovanni Marco Di Lena

Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 in do minore op.67 (Allegro con brio)

Maurice Ravel: Bolero
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17 giugno, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica classica, Musica da camera, Regioni | , , , | Lascia un commento

Martedì 14 giugno il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino celebra il centenario dalla morte di Francesco Paolo Tosti

Locandina Tosti Conservatorio Avellino
Il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino celebra il centenario dalla morte del celebre compositore abruzzese Francesco Paolo Tosti in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona con un concerto di Paola Francesca Natale – soprano – e Simonetta Tancredi – pianoforte – dal titolo “Omaggio a Francesco Paolo Tosti”, martedì 14 giugno, alle ore 18.30.
Per ricordare l’autore di tante famose romanze per canto e pianoforte, alcune delle quali furono interpretate da Enrico Caruso e Tito Schipa su versi composti anche da Antonio Fogazzaro, Salvatore Di Giacomo e Gabriele D’Annunzio, questo momento musicale sarà introdotto dal prof. Antonio Caroccia, docente dell’Istituto.

Francesco Paolo Tosti si diplomò nel 1866 in violino e composizione presso il Conservatorio di Musica di Napoli ”San Pietro a Majella”, quindi ricoprì il prestigioso incarico di maestro di canto presso la corte britannica durante il regno di Vittoria e di Eduardo VII, che gli conferì il titolo di baronetto, avendo egli accettato di acquisire la cittadinanza britannica.
Lì fu vero organizzatore della vita musicale dei sovrani.
Decise di concludere la sua vita in Italia, a Roma, dove morì il 2 dicembre 1916 a 70 anni.
Compose oltre cinquecento romanze da salotto, nel periodo in cui il melodramma italiano era dominato da personalità quali Giuseppe Verdi , Puccini e Mascagni, intuendo l’utilità di investire la propria produzione su un genere diverso, che ebbe peraltro grande fortuna.

Ufficio Stampa
Conservatorio “Domenico Cimarosa” Avellino
via Circumvallazione, 156
Eleonora Davide
(+39) 333.7179479

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11 giugno, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Canto, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Italia, Musica, Musica da camera, Regioni | , , , , | Lascia un commento