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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Concerti a Napoli dal 2 all’8 ottobre 2017

Antonio Braga (1929 – 2009)

Questi gli appuntamenti previsti dal 2 all’8 ottobre 2017:

Mercoledì 4 ottobre, alle ore 13.30, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto dei pianisti Davide Totaro e Lidia De Migno

Programma

I parte – Davide Totaro

F. Schubert: Sonata op. post. 120 in la maggiore

F. Chopin:
Notturno op. 9 n. 2
Notturno op. 27 n. 1

II parte – Lidia De Migno

L. van Beethoven: Sonata n. 31 in la bemolle maggiore, op. 110
F. Liszt: Un sospiro
L. De Migno: Romanza in mi minore

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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Mercoledì 4 ottobre, alle ore 20.30, nella Chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per l’inaugurazione dei “Concerti di Autunno”, omaggio a Maurice Béjart nel decennale della scomparsa, con il ricordo dell’étoile Luciana Savignano e la partecipazione straordinaria dell’attore Corrado Oddi.
Proiezioni e commenti di Mara Fusco.

Ingresso libero
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Venerdì 6 ottobre, alle ore 19.30, nella chiesa dell’Immacolata al Vomero (piazza Immacolata), per l’inaugurazione dell’Ottobre organistico francescano, organizzato dall’Associazione Trabaci, concerto del maestro Pietro Mascellino

Programma

J. S. Bach
Preludio e fuga in do maggiore BWV 531
Preludio al corale “Von Gott will ich nicht lassen” (Da Dio non voglio distaccarmi) BWV 658

O. Messiaen: Le Banquet Céleste

C. Franck: Preludio, fuga e variazione in si minore, op. 18

F. Liszt: Preludio e Fuga (sopra B-A-C-H)

Ingresso libero
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Venerdì 6 ottobre, alle ore 20.30, presso la Casina Pompeiana della Villa Comunale, Riccardo, Brunello e Susanna Canessa propongono “Tre In Uno 2018” , con la partecipazione di Francesco De Laurentiis, evento destinato alla raccolta fondi per la Chiesa di Gesù e Maria, a cura dell’Associazione “Euforika” di Napoli

Contributo: 20 Euro (comprensivo di aperitivo a tema offerto dall’antico Tarallificio Poppella)

Prenotazione obbligatoria
(messaggio SMS o WhatsApp ai numeri +39 375 508 1283 e + 39 335 625 3349)

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Sabato 7 ottobre, alle ore 13.00, a Palazzo Zevallos Stigliano (via Toledo, 185), per la rassegna “E’ aperto a tutti quanti”, concerto del soprano Silvia D’Errico, del tenore Valerio Ilardo, del basso Marino Orta, del tenore Raffaele Risi e del soprano Elena Rosaria Rullino, accompagnati al pianoforte da Carlo Feola

Programma

G. B. Pergolesi: “Lo conosco a quegli occhietti”, da “La serva padrona”

C. W. Gluck: “Spiagge amate”

G. Fauré: “Lydia”

J. Strauss: “Mein Herr Marquis”

G. Pennino: “Pecchè? ”

G. B. Pergolesi:
“Per te io ho nel core”
“Contento tu sarai”
(da “La serva padrona”)

A. Scarlatti: “All’acquisto di gloria”

G. Sarti: “Lungi dal caro bene”

B. Galuppi: “Se voi m’amate”, da “Il filosofo di campagna”

G. Verdi: “Saper vorreste”, da “Un ballo in maschera”

W. A. Mozart: “Porgi amor” da “Le nozze di Figaro”

G. Puccini “Vissi d’arte”, da “Tosca”

F. P. Tosti
L’ultima canzone
‘A vucchella

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
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Sabato 7 ottobre, alle ore 19.00, nella chiesa di San Gennaro all’Olmo (via San Gregorio Armeno, 35), per la Stagione dell’Associazione Corale Giubileo, concerto degli allievi della Masterclass tenuta dal M° Pier Carmine Garzillo e dal M° Gianluca Blasio.

Info: +39 392 627 8988
scalafilomena71@gmail.com
www.coralegiubileo.it

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Sabato 7 ottobre, alle ore 20.30 (Turno A), con replica domenica 8 ottobre, alle ore 17.00 (Turno F), al Teatro di San Carlo, per la stagione lirica 2016-2017, allestimento del melodramma in un prologo e tre atti “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma omonimo di Antonio García Gutiérrez, con aggiunte e revisioni di Arrigo Boito

Direttore: Stefano Ranzani
Regia, scene e costumi: Sylvano Bussotti, ripresi da Paolo Vettori

Personaggi ed interpreti
Simon Boccanegra: Ambrogio Maestri (7 ottobre) / Amartuvshin Enkhbat (8 ottobre)
Jacopo Fiesco: John Relyea (7 ottobre) / Giorgio Giuseppini (8 ottobre)
Amelia: Myrtò Papatanasiu (7 ottobre) / Davinia Rodriguez (8 ottobre)
Gabriele Adorno: Saimir Pirgu (7 ottobre) / Leonardo Caimi (8 ottobre)
Paolo Albiani: Gianfranco Montresor (7 ottobre) / Gezim Myshketa (8 ottobre)
Il capitano dei balestrieri: Antonello Ceron
L’ancella di Amelia: Milena Josipovic

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Costo del biglietto

Turno A

Intero (Tariffa II)
da 130 a 40 Euro
Palco Reale: 400 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII A)
da 117 a 36 Euro
Palco Reale: 360 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII A)
Da 111 a 34 Euro
Palco Reale: 340 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX A)
Da 104 a 32 Euro
Palco Reale: 320 Euro

Turno F

Intero (Tariffa III)
da 110 a 35 Euro
Palco Reale: 400 Euro

CRAL ed Enti convenzionati, Gruppi dalle 10 alle 20 persone (Tariffa XVII B)
da 99 a 32 Euro
Palco Reale: 360 Euro

Gruppi oltre 20 persone (Tariffa XVIII B)
Da 94 a 30 Euro
Palco Reale: 340 Euro

Programmi di Membership (Tariffa XIX B)
Da 88 a 28 Euro
Palco Reale: 320 Euro

Giovani under 30 / Anziani over 65 * (Tariffa X)
Ultime due file di platea: 30 Euro
Palchi laterali: 25 Euro

*con reddito minimo come da circolare INPS n.1 del 9 gennaio 2015 e/o titolari di Social Card
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Sabato 7 ottobre, alle ore 21.00, con replica domenica 8 ottobre, alle ore 18.30, all’Arca’s Teatro (via Veterinaria, 63) concerto-spettacolo dal titolo “ ‘A cchiù bella, viaggio nel cuore di Napoli” con il Trio Esperidi, formato da Francesca Curti Giardina (mezzosoprano), Tiziana Minervini (chitarra classica) e Maria Aiello (flauto traverso), che accompagnerà le performance teatrali dell’attore e regista Mario Pirera con la partecipazione di Gabriela Cerino in voce e gli allievi del laboratorio/teatro gli Oscenici, diretto da Alessandra Vitulli e Loredana De Maio.

Ingresso: 10 euro
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Domenica 8 ottobre, alle ore 10.30, presso la sede della Fondazione Banco di Napoli (via dei Tribunali n. 213) l’Associazione Mousikè, in collaborazione con Meridonare, presenta il Progetto di Crowdfunding “Classical Naples” volto a restituire la centralità di Napoli nel mondo musicale, celebrando i Maestri della Scuola Napoletana attraverso una grande competizione pianistica internazionale

Ingresso libero

E’ gradito un cenno di adesione ai seguenti contatti:
online www.associazionemousike.com
Tel.: +393402399453

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Domenica 8 ottobre, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 8 ottobre, alle ore 11.00, nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200), per il primo appuntamento con il Maggio del Pianoforte, concerto del pianista Beniamino Iozzelli

Programma

F. J. Haydn: Sonata in do maggiore, Hob. XVI:50

A. Skrjabin: Sonata n. 4 in fa diesis maggiore, op. 30

F. Chopin: Studi op. 10, nn. 8, 9, 10, 11, 12

R. Schumann: Études symphoniques, op. 13

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto: 10 Euro

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Domenica 8 ottobre, alle ore 20.30, presso il Centro Culturale Domus Ars (via Santa Chiara, 10), per l’appuntamento inaugurale della rassegna Scarlatti Contemporanea, organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti, concerto dell’Ensemble di contrabbassisti Ludus Gravis, formato da Daniele Roccato (solista e concertatore), Stefano Battaglia, Paolo Di Gironimo, Simone Masina, Andrea Passini, Giacomo Piermatti, Francesco Platoni, Alessandro Schillaci

Programma

S. Gubaidulina
Due Studi per contrabbasso solo
Quaternion (versione per quattro contrabbassi di Daniele Roccato in prima esecuzione assoluta)

F. Perocco: Dai canti immaginari per otto contrabbassi
Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

F. Cifariello Ciardi: Cupio dissolvi per otto contrabbassi e voci registrate
Nuova composizione commissionata da Ravenna Festival e Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli

S. Gubaidulina: Mirage: The Dancing Sun per otto contrabbassi
(versione per quattro contrabbassi di Daniele Roccato)

Costo del biglietto: 5 Euro
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Domenica 8 ottobre, alle ore 20.30, nella chiesa di San Ferdinando (piazza Trieste e Trento, 5), in occasione del quarto centenario dalla pubblicazione dell’Atalanta Fugiens di Michael Maier, concerto dell’Ensemble Comtessa de Dia, diretto dal maestro Ferdinando de Martino, con la partecipazione dell’attore Paolo Cresta (voce recitante)

In programma brani tratti dall’Atalanta Fugiens di Michael Maier

Ingresso libero
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1 ottobre, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazione Trabaci, Associazioni Musicali, Campania, Canto, Chiesa Luterana, Compositori, Concerti, Danza, Giuseppe Verdi, Italia, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica, Napoli, Opera, Regioni, Riccardo Canessa, Sale da concerto, Susanna Canessa, Teatri, Teatro San Carlo, Villa Pignatelli | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Dal 2 al 6 luglio una settimana ricca di musica al Conservatorio di Avellino con la chiusura di “All’ombra del Castello” e la rassegna “Contaminazioni Jazz”

Layout 1Dopo aver incontrato l’Orchestra di Fiati del Conservatorio, la fisarmonica di Giuliana Soscia e la voce di Marina Bruno nello spettacolo “Le Due Americhe” e l’Euphonium Quartet e la Brass Band del Conservatorio Cimarosa, l’ultima serata di “All’ombra del Castello”, martedì 2 luglio, sarà dedicata interamente a Verdi in occasione del bicentenario della nascita, con lo spettacolo VERDI S’AMUSE! diretto da Massimo Testa, per la regia di Giuseppe Sollazzo.
Fantasia musicale di una sera d’estate per presentare scene tratte dalle più importanti opere del repertorio verdiano con i solisti e il coro del laboratorio lirico, nato da un progetto del Conservatorio, che ha visto la collaborazione delle classi di Canto, di Arte Scenica, Accompagnamento pianistico, Esercitazioni Corali, Esercitazioni Orchestrali, Letteratura Italiana, M° Sostituto e Korrepetitor.

Conclusa la rassegna musicale, dal 3 al 6 luglio, alle 19.30, avrà luogo, presso il Conservatorio di Avellino, il Festival Contaminazioni Jazz giunto alla sua seconda edizione.
La kermesse mostrerà in quattro serate l’effetto della fusione di più generi musicali con il Jazz, appunto, sottolineando quella contaminazione originata dalla comunicazione tra sensibilità diverse che si verifica anche attraverso i secoli.
Come spiega Pino Jodice nella presentazione della manifestazione: “Un incontro musicale tra popoli, tra culture, è, quindi, un modo per creare una grande opportunità di scambio, di crescita e di diffusione delle proprie identità culturali che va affrontato nell’ottica del superamento e dell’integrazione delle “barriere delle frontiere” culturali, per dar vita ad un percorso comune. Un viaggio artistico e, dunque, spirituale, colmo di sorprese, le cui coordinate creativo- espressive navigano tra globalità, storicità, contemporaneità, multiculturalità, multimedialità, per una più intensa, cosciente e vibrante umanità”.

Ospiti di livello internazionale per un’occasione davvero speciale da Giancarlo Schiaffini, una cinquantennale pregevole esperienza nel Jazz come compositore, trombonista e tubista, entrato tra le voci della Biographical Encyclopedia of Jazz e nell’Enciclopedia della Musica Utet/Garzanti, a Giuliana Soscia, compositrice e fisarmonicista, insignita fra l’altro del XXXV Premio Personalità Europea in Campidoglio, a Rocco Zifarelli, chitarrista jazz membro della Orchestra di Santa Cecilia a Roma e collaboratore di Ennio Morricone, a Emanuele Smimmo, batterista jazz, che ha collaborato con una moltitudine di artisti di fama internazionale, a Francesco Nastro, pianista e docente presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Padroni di casa, insieme a Pino Jodice, pianista e docente di Composizione Jazz al Conservatorio Cimarosa di Avellino e vincitore di prestigiosi premi in Italia e all’estero, Giuseppe Di Capua, pianista e docente di Teoria, Ritmica e Percezione e di diverse altre materie tra cui Acustica e psicoacustica e Pratica della notazione antica e contemporanea e Salvatore Santaniello, sassofonista e docente di Musica Jazz.
Tutte personalità di spicco nel panorama jazzistico internazionale.
La prima serata, mercoledì 3 luglio, alle 19.30, presenterà l’incontro tra il Rock e il Jazz, con l’esecuzione di brani di Hancock, Adderley, Pastorius, Metheny, Shorter e Scofield proposta dagli allievi della classe di Jazz del Conservatorio e con il concerto “Il Rock incontra il Jazz” eseguito da Rocco Zifarelli (chitarra elettrica), Antonio De Luise (basso elettrico) e Lorenzo Petruzziello (batteria).
Giovedì 4 luglio, alle 19.30, a incontrare il Jazz sarà la Musica Classica, con l’esecuzione di brani di Bach, Carmen-Rachmaninoff, Berlin, Gershwin, Fauré, Debussy da parte degli allievi della classe di Jazz e con il concerto “Two Piano- Improvvisando su Bach, Brahms e Liszt” eseguito da Giuseppe Di Capua e Francesco Nastro.
Venerdì 5 luglio, alle 19.30, sarà l’America Latina a incontrare il Jazz.
Gli allievi della classe di Jazz, per questa serata, eseguiranno brani di Henderson, Jobim, Hubbard, Gismonti, Pascoal, Corea.
Seguirà il Concerto “Il Tango da Napoli a Buenos Aires” eseguito da Giuliana Soscia e Pino Jodice Quartet con Francesco Angiuli al contrabbasso e Emanuele Smimmo alla batteria.
Sabato 6 luglio, alle 19.30, per finire, ciascun allievo del corso di composizione Jazz sarà chiamato a dirigere la Cimarosa Jazz Orchestra in una propria composizione; mentre la CJOrchestra, diretta e arrangiata da Pino Jodice, eseguirà brani di Davis e Evans.
Special Guest della serata Giancarlo Schiaffini.

Alle serate del festival saranno affiancate giornate di studio con il seminario di Chitarra Jazz moderna di Rocco Zifarelli, il 3 luglio, dalle 11.00 alle 14.00; il seminario di Batteria Latin-Jazz di Emanuele Smimmo, il 4 luglio dalle 11.00 alle 14.00 e il seminario “L’improvvisazione non si improvvisa” di Giancarlo Schiaffini, dalle 15.00 alle 18.00.

Per info
Ufficio Stampa
3935837525

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1 luglio, 2013 Posted by | Agenda Eventi, All'ombra del castello, Avellino, Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Giuseppe Verdi, Italia, Jazz, Musica, Musica da camera, Musica Lirica, Pianisti, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Taccuino personale di Francesco Canessa: MARTONE A PARIGI

Taccuino di viaggio di Francesco Canessa

 

Martone a Parigi


Il melomane errante si trova ancor una volta a Parigi, capitale teatrale di ogni tempo e subito si rifà della perdurante astinenza imposta in patria dal continuo rarefarsi dei prediletti spettacoli d’opera, per problemi di soldi e d’altro: un titolo al mese, se pure, un po’ di recite e via, a Milano come a Roma, o a Napoli, ove è sempre quaresima, pur se il suo tetro restaurato è bello come una pasqua. Si aggiunga che tra i malanni del Paese del Melodramma c’è anche l’esterofilia e mentre il suo massimo Tempio cancella Andrea Chenier (Giordano) e si consola con “Una casa di morti” (Janaceck) il nostro repertorio trionfa al di là del confine. A Parigi si proponevano Falstaff agli Champs Elysées e Don Carlos all’Opéra Bastille, teatro per raffinati l’uno e per passionali l’altro, in un unico Viva Verdi. Nel primo c’era da spellarsi le mani per i talenti nostrani di Mario Martone e dei suoi luogotenenti Sergio Tramonti, Ursula Patzak e Pasquale Mari, scenografo, costumista e mago delle luci, protagonisti in palcoscenico di un autentico trionfo. Nel programma di sala poteva leggersi come tutti sottolineassero con naturalezza le loro radici, Martone indicando una per una le esperienze che dal San Carlo l’hanno portato al successo internazionale nei teatri d’opera di Londra, Tokyo, Parigi.
E’ davvero un Falstaff scintillante, elegante e divertente, che insegue la sua morale (…Tutto nel mondo è burla!”) dalla prima all’ultima scena, così come dalla prima all’ultima nota, grazie alla direzione viva e brillante, persino rivelatrice di preziosi dettagli strumentali, di Daniele Gatti, sul podio di una compagine sinfonica d’eccellenza, l’Orchestre National de France. Il linguaggio interpretativo è moderno, ma senza forzatura alcuna, né di tempi, né di luoghi, con un solo carattere messo a nuovo, quello del personaggio di Alice Ford, che da compassata primadonna diventa la più scatenata e sbarazzina tra le allegre comari, vero motore dell’azione, che umilia e sbeffeggia Falstaff, ma del gioco si compiace e mette in campo femminilità e civetteria per mandar su di giri il povero grassone. Ne è interprete una deliziosa Anna Caterina Antonacci, che canta, recita, suona ( la chitarra, quando sir John le arriva in casa <dalle due alle tre>) felice di liberarsi della tragicità opprimente dei suoi consueti personaggi per esplodere nella grazia, nell’allegria, nella comicità d’una vera commediante. E che rende il suo ruolo protagonista, accanto a quello del titolo.
L’altro Verdi, il Don Carlos nella edizione italiana del 1884, regia di Graham Vick era – pensate un po’! – alla trentanovesima replica, ma l’enorme teatrone era di nuovo esaurito. Anche qui un direttore italiano, Carlo Rizzi e tre artisti di casa nostra in scena, il protagonista Stefano Secco, il Filippo II° di Giacomo Prestia e la Eboli di Luciana D’Intino, in forma smagliante. E due voci nuove per noi, entrambe strepitose: l’americana Sondra Radvanosky, Elisabetta, e il francese Ludovic Tézier, un marchese di Posa che non fa rimpiangere i grandi un tempo.
Francesco Canessa

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7 marzo, 2010 Posted by | Arte, Compositori, Falstaff, Francesco Canessa, Francia, Giornalisti, Giuseppe Verdi, Musica, Opera, Parigi, Teatro | , , , , , , , | Lascia un commento

   

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