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Sabato 25.03.2017 |Spazio 121 |Perugia |Mostra “Razionale e Irrazionale nelle Percezioni Visive”|a cura di Maurizio Vitiello

Sabato 25 marzo 2017, alle ore 17, presso lo “Spazio 121” Via A. Fedeli n. 121 Perugia, inaugurazione della mostra, a cura di Maurizio Vitiello, con il coordinamento di Pippo Cosenza, “Razionale e Irrazionale nelle Percezioni Visive”, con opere di Andrea Alfano, Angelisa Bertoloni, Pippo Cosenza, Carlo Cottone, Giuseppe Cotroneo, Maria Pia Daidone, Carlo Errico, Arnhild Kart, Mario Lanzione, Adele Lo Feudo, Luciana Mascia, Salvatore Oppido, Cecilia Piersigilli, Gustavo Pozzo, Myriam Risola, Antonio Salzano, inseriti nel volume “PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2016”.
Nell’occasione sarà presentato il libro “CONTRO OGNI REAZIONE Enrico Prampolini teorico e promotore artistico” di Andrea Baffoni, Edizioni Lantana Arte, e commentata la pubblicazione “PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2016”, a cura di Giorgio Di Genova ed Enzo Le Pera, Rubbettino Editore.
Modera il coordinatore Pippo Cosenza; interventi di Andrea Baffoni, critico d’arte, e Maurizio Vitiello, sociologo e critico d’arte.
La mostra resterà aperta sino a sabato 1° Aprile 2017, dalle ore 16 alle ore 19; visitabile anche su appuntamento telefonando al 3299833998.

 

Scheda editoriale su “Percorsi d’Arte in Italia 2016”:

Spesso l’arte contemporanea ci sembra un mondo chiuso e ripiegato sui suoi meccanismi, in tanti pensano che si tratti di sola speculazione, tuttavia, chi vi ha un po’ di dimestichezza sa che molte delle forme, dei metodi, dei codici con i quali si compone e si sostanzia, oggi, la nostra cultura nascono in quell’universo, saccheggiato più o meno consapevolmente da chiunque si occupi di comunicazione, sia essa visiva o che impegni altri schemi non convenzionali.
Resta il fatto che tale attività umana ha traghettato nel nuovo millennio l’eredità di molte conquiste, compiute nell’arco del XX secolo, con la volontà di proporle in assetti sempre nuovi. L’arte contemporanea consente di esprimere tematiche personali oppure sociali, di scivolare nella memoria così come nella protesta, di essere ancorata alle tecniche tradizionali o di prendere spunto dall’attivismo.
È difficile definire un settore che può essere un campo per la speculazione finanziaria così come per la speculazione filosofica.
Ma questa sua estrema libertà è la sua fascinosa malìa.
In “Percorsi d’Arte in Italia 2016”, dopo il successo delle edizioni del 2014 e 2015, prosegue la rilevazione d’interessanti artisti, italiani e stranieri, viventi o scomparsi, che oggi operano o hanno operato nella seconda metà del secolo scorso sul territorio nazionale.
Gli artisti presenti nel volume sono stati scelti da una commissione critica formata da: Gianluca Covelli, Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera, Enzo Santese, Laura Turco Liveri, Mimma Sardella, Maurizio Vitiello.
Questa “bussola-guida” permette di conoscere i molteplici linguaggi visivi, odierni o di ieri, e permette di orientarsi nella complessa dialettica delle varie realtà artistiche ed è indirizzata a un vasto pubblico di artisti, collezionisti, critici d’arte, galleristi, addetti ai lavori o semplici amanti dell’arte.

12 marzo, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Arte contemporanea, Cultura, Italia, Libri, Mostre, Perugia, Pittura, Regioni, Scrittori, Umbria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sabato 14 gennaio A CENA CON LO SCRITTORE con Francesco Canessa

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Sabato 14 gennaio 2017, alle ore 20.00, l’Associazione “I Cavalieri della Tavola Balorda” presenta A CENA CON LO SCRITTORE con Francesco Canessa

Letture di Rosaria Vaccaro e Enzo Romanelli
a cura di Susanna Canessa

A coronamento della serata la cena de I Cavalieri.
Contributo associativo € 16 a persona.

Sede Associazione I Cavalieri della Tavola Balorda
via S. Maria 202c Quarto (Na)

Per info e prenotazioni tel. ai nn. 3478075002 – 3371114477.
Come sapete i posti sono limitati.
Affrettatevi con le prenotazioni

img_1727Raccontarsi raccontando. Quando una vita è stata vissuta come quella di Francesco Canessa, val la pena di raccontarla.
Nato a Capri, ma non diciamo quando, non è importante, giornalista ha seguito la vita musicale italiana come redattore culturale e critico dei quotidiani La Patria, Il Giorno, Roma e Il Mattino. Sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli dal 1982 al 1987, poi Sovrintendente e Direttore Artistico dei Teatri Sferisterio e Lauro Rossi di Macerata e di nuovo del Teatro di San Carlo dal 1990 al 2001. Attualmente collabora al Tirolerfestspiele di Erl (Austria). Nella XIV e XVI Legislatura ha curato i Concerti di Natale dell’Aula del Senato della Repubblica. Ha rappresentato il Ministero dell’Università e della Ricerca nel Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e insegnato Storia del Teatro Musicale per il progetto SICSI dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Come giornalista, collabora a La Repubblica.
Questa sua densa e bella vita, professionale e familiare, si è incrociata con i più grandi: da Pavarotti a Eduardo, da Muti a Titina de Filippo e tanti, tanti altri.

Ed ecco che un ricordo si fa pagina, un’esperienza una storia, il verosimile si aggiunge al vero e nasce un libro.
L’autore racconta come da giornalista si può diventare scrittore.

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12 gennaio, 2017 Posted by | Agenda Eventi, Campania, Francesco Canessa, Italia, Libri, Napoli, Regioni, Scrittori, Susanna Canessa | , , | Lascia un commento

Martedì 15 e mercoledì 16 novembre l’Associazione Alessandro Scarlatti propone due appuntamenti sul “Don Chisciotte”

don-chisciotte
La Associazione Alessandro Scarlatti dedica due appuntamenti a ricostruire l’universo musicale del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes del quale ricorrono i 400 anni dalla morte.

Martedì 15 novembre, alle ore 17, in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Napoli, in via Nazario Sauro 23 (sede dell’istituto), si terrà un incontro nell’ambito del ciclo divulgativo “Parliamo di Musica” a cura della ispanista Encarnación Sánchez dal titolo “La musica del Chisciotte”.
La conferenza sarà dedicata al contenuto musicale del libro: Cervantes crea una straordinaria armonia acustica intorno al suo eroe, e la musica del libro concorre a definire la profondità psicologica dei personaggi.
Al suo fianco il M° Enrico Marrucci approfondirà la produzione musicale scaturita dal personaggio di Don Chisciotte nei secoli successivi al romanzo, partendo dal 1694 con Purcell, proseguendo con le produzioni operistiche fino al musical “The man of La Mancha”, al film del 1933 di Georg Wilhelm Pabst e alla canzone di Guccini.

Mercoledì 16 novembre, alle ore 21, nel Teatro di Corte di Palazzo Reale, il baritono Enrico Marrucci sarà accompagnato dal pianista Gianni Gambardella in concerto-viaggio, a dimostrazione ulteriore di quanto la figura di Don Chisciotte appaia universale ed abbia ispirato compositori di paesi ed epoche diversi.

In programma la rilettura in chiave napoletana di Paisiello, le canzoni di Ravel commissionate per il film di Pabst che poi gli preferì Ibert, de Falla con il “Retablo de Maese Pedro” e l’austriaco Wilhelm Kienzl.

Costo del biglietto
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani ( under 30); 10 Euro
Last minute: 3 Euro (under 25) in vendita un’ora prima del concerto.

Infoline
081 406011
www.associazionescarlatti.it
info@associazionescarlatti.it

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Mercoledì 9 novembre 2016
Teatro di Corte di Palazzo Reale – ore 21.00

Enrico Marrucci, baritono
Gianni Gambardella, pianoforte

Programma

I Viaggi Musicali di Don Chisciotte

Jacques Ibert (1890 – 1962): Quatre Chansons de Don Quichotte
Chanson du départ de Don Quichotte
Chanson à Dulcinée
Chanson du Duc
Chanson de la mort de Don Quichotte

Marcel Delannoy (1898 – 1962): Trois Chansons
Chanson du Vigneron
Chanson du Matelot
Chanson du Galérien

Maurice Ravel (1875 – 1937): Don Quichotte à Dulcinée
Chanson Romanesque
Chanson épique
Chanson à boire

Giovanni Paisiello (1740 – 1816): Don Chisciotte della Mancia
“Venga pur, ma zitto zitto…” (aria di Sancio)

Jules Massenet (1842 – 1912): Don Quichotte
“Les femmes, Chevalier, c’est tout mensonge et ruses!” (Sancho)
“Riez, allez, riez du pauvre idéologue” (Sancho)
“Quand apparaissent les étoiles” (Don Quichotte)
“Je suis le chevalier errant” (Don Quichotte)

Manuel de Falla (1876 – 1946): El retablo de Maese Pedro
“Oh, bellaco, villano”

Wilhelm Kienzl (1857 – 1941): Don Quixote
“Bin der Ritter, Don Quixote”

Enrico Marrucci
enrico-marrucciÈ nato a Wilmington negli USA da genitori italiani e, dopo la laurea e il dottorato in Ingegneria Chimica a Napoli, inizia la sua carriera con la vittoria nel concorso di Spoleto nel 1996.
Dopo il debutto in Falstaff (Ford) a Spoleto è stato scritturato presso molti dei più importanti teatri italiani, come Torino, Genova, Trieste, Palermo, Roma, Napoli, Verona, Cagliari, Firenze, Catania e all’estero in Dresda, Valladolid, Bonn, Kiel, Vienna, Montecarlo, Rio de Janeiro, Dublino, Atene, Tours, dividendo la scena con importanti cantanti: Carreras, Kabaivanska, Raimondi, Alagna, Dessì, Dara, Corbelli, Sumi Jo, Serra.
Ha inoltre lavorato con importanti direttori come Zubin Mehta, Renato Palumbo, Nello Santi, Fabio Luisi, Gianluigi Gelmetti, Evelino Pidò, José Cura.
Il suo repertorio include ruoli brillanti, come Malatesta, Belcore, Leporello, Papageno, Marcello, Silvio, Sharpless, Ping, Falke, Escamillo, Valentin, Gugliemo, John Plake, Melitone, Faninal, Harlekin, Mercutio, ma anche verdiani e altri ruoli drammatici come Conte di Luna, Renato, Nabucco, Rodrigo, Ford, Amonasro, Jago, Ezio, Germont, Macbeth, Don Carlo in Forza, Tonio, Scarpia, Zurga, i 4 cattivi in Hoffmann.
Ultimamente è stato impegnato nel debutto del ruolo di Nabucco, Roméo et Juliette (Capulet) in Arena di Verona e successivamente Falke in Die Fledermaus di Strauss, Renato nel Ballo in Maschera in vari teatri svizzeri e successivamente Jago nell’Otello a Darmstadt, Ford nel Falstaff (a Tours) e Germont in Traviata (a Montpellier).
Nell’ultima stagione tra le altre cose si è esibito al San Carlo di Napoli in Turandot (Ping) e ancora in Arena di Verona come Capulet.
Alcune sue rappresentazioni sono state pubblicate in DVD, con TDK (L’elisir d’amore) e Deutsche Grammophon (Pagliacci con Roberto Alagna) e CD, con la Kicco Music (La Rondine e Les Contes D’Hoffmann).

Gianni Gambardella
Gianni GambardellaNapoletano, ha studiato direzione d’orchestra, composizione e pianoforte, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio S. Pietro a Majella della sua città.
Ha tenuto concerti per diversi enti musicali nazionali tra cui il Teatro S. Carlo di Napoli, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Emilia Romagna Festival, la RAI, il Ravello Festival, l’Accademia Montis Regalis ed altri; si è esibito anche all’estero in Francia, Spagna, Repubblica Ceca Canada Germania e in Inghilterra, a Londra, dove lo scorso anno ha suonato la Rapsodia in blu di Gershwin accompagnato dalla London Euphonia Orchestra.
Ha diretto la prima assoluta mondiale de “I Pittagorici” di Paisiello, alla guida dell’Orchestra da Camera di Napoli in occasione delle celebrazioni del bicentenario della Repubblica partenopea.
In Francia ha diretto diverse produzioni liriche: l’Elisir d’Amore di Donizetti al Theatre de St. Cloud, Le comte Ory di Rossini all’Académie Internationale de Paris, il Faust di Gounod, al Centre Cerisaie de Paris, Lucia di Lammermoor di Donizetti all’Auditorium du Conservatoire de Versailles.
E’ stato direttore del gruppo “Jazz at the Philarmonic” dei Cameristi del Teatro San Carlo di Napoli con il quale ha affrontato un repertorio di contaminazione di songs del repertorio americano rivisitate nel linguaggio classico e per cui ha scritto anche numerosi arrangiamenti.
Ha collaborato come pianista lirico nell’ambito del progetto “Musica del Risorgimento” dei Cameristi della Scala di Milano per le celebrazioni dei 150 anni della Repubblica Italiana nel 2011 con cui ha inciso un CD distribuito nel marzo 2011 dalla rivista musicale Amadeus.
E’ docente di Accompagnamento pianistico presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia.
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11 novembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Concerti, Italia, Letteratura, Libri, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 20 ottobre il Conservatorio di Napoli presenta l’ultimo libro di Giuliana Gargiulo: Colpo di scena. Incontri di una vita

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Al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con l’autunno, ritorna il ciclo di presentazioni delle novità editoriali dedicate al mondo musicale, culturale ed artistico dai protagonisti della letteratura contemporanea.

Giovedì 20 ottobre, alle ore 18, in Sala Martucci, il direttore del San Pietro a Majella, Elsa Evangelista, ospiterà l’incontro inaugurale di questo nuovo ciclo presentando l’ultimo lavoro di Giuliana Gargiulo: Colpo di scena. Incontri di una vita (Graus Editore).
Interverranno per l’occasione l’attrice Anna Maria Ackermann, il giornalista Ciro Cacciola ed Elisabetta Testa, docente e critico di danza.
Sarà presente l’autrice.

Il volume, che accoglie una prefazione di Lina Wertmüller e ha già raccolto consensi nel mondo dello spettacolo, racconta l’affascinante percorso di vita dell’autrice nella sfera del teatro e dell’arte, con Napoli in posizione privilegiata per l’attenzione che riceve nel corso della narrazione.
“Il mio percorso – spiega l’autrice – è stato attraversato da incontri e ricordi ma i colpi di scena non sono mancati. Sempre senza dimenticare quanto mi disse Federico Fellini: ‘gli imprevisti non solo fanno parte del viaggio, ma sono il viaggio stesso’. Ed io continuo a viaggiare”.

Giuliana Gargiulo
Nata a Sorrento, vive e lavora a Napoli.
Giornalista e scrittrice, ex attrice con Eduardo, ha intervistato migliaia di personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’arte.
Ha collaborato a lungo con “Il Mattino”, ha pubblicato su settimanali e mensili (“Sette” e “Tv Sette”, supplementi del “Corriere della Sera”, “Amica”, “Max”, “Capital”, “Week End”, “Brava Casa”, “Meridiani”, “Harper’s Bazar”, “AD”, “FMR”, “Napolicity”, “Madame Class”, “Traveller”). Oggi ha tre rubriche settimanali sul quotidiano napoletano “Roma”.
Ha pubblicato diversi libri, tra cui: Napolidonna (1987), Con Eduardo (1989), Loro di Napoli (1990), Napoli nuda, vestita e travestita (1991), Memorie di Sorrento (1991), Napoli Giorni e Notti (1992), Le case della vita (1994), 31 napoletani di fine secolo (1995), Napoli è (1997), Protagonisti (1998), Nicola Fasulo, ministro e martire della Repubblica Napoletana (1999), Tutti in scena (2003), In viaggio (2004), Carla Fracci – dalla A alla Z (2005), un libro/intervista dedicato a Roberto Murolo (1993), tre guide: Napoli, Sorrento e Positano, e tre volumi Sorrento, uomini e fatti.
Per dieci anni consigliere del Teatro Stabile di Napoli, è consigliere dell’Airc (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) e degli Amici del San Carlo.

Ingresso libero

Conservatorio di Napoli
via San Pietro a Majella, 35
tel. +39 (0) 81 5644411;
fax +39 (0) 81 5644415

Giulia Veneziano – Responsabile Ufficio Stampa
Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
mail: veneziano.stampamajella@gmail.com

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18 ottobre, 2016 Posted by | Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Libri, Napoli, Regioni, Sala Martucci, Sale da concerto, Scrittori | , , , , | Lascia un commento

Giovedì 29 settembre con “Gente da Caffè” si chiude il ciclo del Maggio della Musica “Letture in Musica… con the”

Logo Associazione Maggio della Musica 2010
Per l’appuntamento di chiusura del ciclo “Letture in Musica… con the” del Maggio della Musica, dedicato al racconto della Napoli di un tempo, giovedì 29 settembre 2016, alle ore 18.00 al dehors del Gran Caffè la Caffettiera a Napoli è in programma il reading “Gente da Caffè”.
L’attore Massimo Andrei leggerà brani da Scarfoglio e Passananti sul Caffè come luogo di ritrovo per artisti e letterati, nonché di aneddoti ed inciuci.
Musiche di De Curtis, Di Capua, Costa e Denza, interpretate dalla voce di Laura Taglialatela e da Gianni dell’Aversana alla chitarra.

Info:
Prenotazione obbligatoria
tel. 081 5604700
maggiodellamusica@libero.it
maggiodellamusica.it

Ufficio Stampa
Paolo Popoli
paolopopoli@gmail.com

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Letture in musica… con the
La Napoli di un tempo tra racconti, cronache e musiche dell’epoca
Produzione: Maggio della Musica
In collaborazione con: Gran Caffè la Caffettiera
A cura di: Massimo Andrei

Giovedì 29 settembre 2016, ore 18
Gran Caffè la Caffettiera, dehors – piazza dei Martiri, Napoli

Gente da Caffè
Il Caffè è luogo di ritrovo non solo per artisti o letterati. Assume varie funzioni, crea varie aspettative.
D’Annunzio e Oscar Wilde sono alcuni dei frequentatori… ma il protagonista rimane sempre lui: il caffè come bevanda. Inciuci, aneddoti ed elogi.

Letture da E. Scarfoglio, M. Andrei, F. Passananti
Musiche di A. De Curtis, E. Di Capua, C. Costa, F. Denza
Massimo Andrei, voce recitante
Gianni dell’Aversana, chitarra classica
Laura Taglialatela, voce
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27 settembre, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Italia, Maggio della Musica, Napoli, Regioni, Scrittori | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Martedì 24 maggio al Conservatorio di Avellino prosegue la rassegna “Parole di Musica” con uno studio sulla canzone napoletana

Copertina libro The neapolitan canzona
Martedì 24 maggio, alle ore 15.00, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino presenta The Neapolitan Canzone in the Early Nineteenth Century as Cultivated in the Passatempi musicali of Guillaume Cottrau, edited by Pasquale Scialò, Francesca Seller, Anthony R. DelDonna, (Lanham, Lexington Books, 2015).
L’evento è parte della rassegna letteraria dell’Istituto musicale, Parole di Musica – novità editoriali nel mondo musicale e musicologico, organizzata dal corso accademico di II livello in Discipline storiche critiche e analitiche della musica e coordinata dal prof. Antonio Caroccia.
A presentare il volume, insieme ai curatori, saranno Marta Columbro e Francesco Pareti.

Questo volume è uno studio multidisciplinare della tradizione napoletana del canto ottocentesco o “Canzona napoletana”.
Si basa su fonti primarie (manoscritti musicali originali, corrispondenza, diari e materiali storici varie) e secondarie recuperate da archivi napoletani, biblioteche e collezioni private.
Il libro ha come obiettivo la figura di Guillaume Cottrau (1797-1847), un musicista ed editore che ha lasciato una larghezza significativa di brani originali, arrangiamenti e canzoni presenti nella serie intitolata “Passatempi musicali”.
I brani presenti nei “Passatempi musicali” rimangono all’interno del repertorio internazionale della canzone napoletana, tra cui “Fenesta vascia”, “Lo Guarracino”, “Cannetella,” e molti altri.
Sono, inoltre, strettamente legati alla identità storica, culturale e linguistica di Napoli e della diaspora napoletana.
Questo volume è il primo del suo genere in lingua inglese e offre contributi originali di ricerca su Cottrau, sulla cultura del tempo, sugli artisti e la loro musica, che hanno reso celebre e internazionale la Canzona napoletana.

Per info:
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
via Circumvallazione, 156
Ufficio Stampa
Eleonora Davide: (+39) 333.7179479

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20 maggio, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Libri, Musica | , , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 28 aprile e lunedì 2 maggio l’Associazione Alessandro Scarlatti dedica due appuntamenti in occasione del 356° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti

Logo Associazione Alessandro Scarlatti 2015-2016
L’ anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti – quest’anno il 356° – è diventato un appuntamento fisso per la Associazione Alessandro Scarlatti, soprattutto per far conoscere la sua musica e rendere giustizia ad uno dei compositori barocchi più celebrati ma meno eseguiti e conosciuti, vittima probabilmente della maggiore fama del brillante figlio Domenico.

Quest’anno i festeggiamenti prevedono due appuntamenti.

Giovedì 28 aprile, alle ore 17.30, nella Sala Martucci del Conservatorio di San Pietro a Majella, nell’ambito dell’attività di divulgazione dedicata alla presentazione di importanti pubblicazioni di argomento musicale intitolata “Parliamo di Musica – I Libri”, verrà presentata la nuova edizione, edita da LIM, del volume “Alessandro e Domenico Scarlatti. Due vite in una” del compianto Prof. Roberto Pagano.
Interverranno quali relatori Dinko Fabris e Agostino Ziino.
Seguirà un concerto di musiche scarlattiane eseguite al clavicembalo da Enrico Baiano.
L’incontro è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella nell’ambito della convenzione che lega le due importanti istituzioni napoletane.

Lunedì 2 maggio, nella Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini (via Portamedina alla Pignasecca, 41), alle ore 19.00 si terrà il concerto “356 candeline per Alessandro Scarlatti”, il consueto concerto celebrativo nell’anniversario della nascita del compositore eponimo della Associazione.
Protagonista sarà l’Ensemble Barocco di Napoli, direttore e solista Tommaso Rossi.
Il concerto è realizzato in collaborazione con la Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti.

Entrambi gli appuntamento sono ad ingresso gratuito.

Per informazioni
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

356 candeline per Alessandro Scarlatti – note di Tommaso Rossi
È certamente famosa, e più volte citata, la testimonianza – consegnata alla storia attraverso la biografia del grande flautista Johann Joachim Quantz – secondo la quale il grande Alessandro Scarlatti non avrebbe avuto una grande predilezione per gli strumenti a fiato, ritenuti imperfetti dal punto di vista dell’intonazione. «Figlio mio, tu sai che odio gli strumenti a fiato, non sono mai intonati», avrebbe detto Scarlatti, rivolgendosi all’allievo Johann Adolph Hasse, il quale, residente a Napoli da qualche anno, aveva chiesto al maestro di ricevere proprio l’amico Quantz, in visita nella città partenopea, nel 1725.
Quale sia la verità, mai sapremo.
Certo, se da un lato è presumibile ipotizzare da parte del grande flautista tedesco un atteggiamento prevenuto nei confronti della scuola di strumenti a fiato italiana, che emerge peraltro anche in altre dichiarazioni, dall’altro lato non possiamo non chiederci come sia stato possibile che il grande Alessandro Scarlatti avesse davvero queste opinioni a fronte di una presenza massiccia dei fiati, e del flauto in particolare, in tutta la sua produzione, sia strumentale, che vocale (nello specifico cantate e serenate).
Volendo tralasciare i brani specificamente dedicati al flauto in funzione solistica, oltre una ventina, basterà ricordare le numerose Cantate in cui il flauto (o due flauti) giocano un ruolo solistico importante, e soprattutto le Serenate, opere a carattere encomiastico, allegorico o comunque pensate per occasioni celebrative, dove spesso la batteria degli strumenti a fiato appare nutrita e con ruoli di grande rilievo.
Il pubblico dell’Associazione “Alessandro Scarlatti” ha ormai da qualche anno, in coincidenza con la celebrazione del suo eponimo, imparato ad apprezzare questo repertorio, che ha fornito materia per molti dei “compleanni” festeggiati dal 2010 a oggi.
Il programma di questa sera è dedicato a un campione della produzione strumentale del compositore nativo di Palermo.
I tre concerti per flauto appartengono alla serie di 7 concerti scarlattiani presenti nel manoscritto contenente “24 Concerti di flauto, violini, violetta e basso di diversi autori” conservati nella biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella”, dalla cui raccolta sono stati già eseguiti, in tre diversi “compleanni” uno dei due concerti in la minore, nel 2010, quello in re maggiore, nel 2012, e quello in sol minore, nel 2015. Formalmente i tre concerti presentati questa sera hanno come tratto comune la presenza di un secondo movimento fugato, di grande perizia compositiva, in una scrittura che non indulge al virtuosismo tecnico per il solista, tratteggiando così uno stile ibrido, ai confini tra il concerto e la sonata.
Questa scrittura è tipica dello stile napoletano dell’epoca, differenziandosi in questo dai tratti del concerto veneziano, e vivaldiano in particolare.
In questo senso anche i due concerti per archi (vere e proprie sonate a 4 parti, realizzabili sia a parte reali – come questa sera – che in forma di concerto grosso) confermano questa caratteristica dello stile strumentale scarlattiano.
Pubblicati a Londra postumi, nel 1740, essi sono la testimonianza del successo inglese del compositore, amplificato anche grazie all’opera del fratello Francesco, che nel 1719 si recò a Londra, invitato, secondo alcuni, da Georg Friedrich Händel e da Francesco Geminiani.
A Londra è conservato anche il manoscritto delle 12 Sinfonie di Concerto Grosso, composte nel 1715, e con ogni probabilità portate a conoscenza del pubblico inglese proprio da Francesco.
Non possiamo ridurre le qualità musicali dei concerti scarlattiani solo alla perizia contrappuntistica.
In essi è presente una varietà straordinaria di atteggiamenti, riscontrabili sia nel carattere ora fiero ora malinconico e commosso dei movimenti lenti, che nella ricerca di una struttura formale complessiva sempre diversa.
Scarlatti varia spesso il numero complessivo dei movimenti, ora tre, ora quattro, ora anche cinque, con la presenza, non esplicitamente dichiarata, anche di forme di danza, quali ad esempio la sarabanda veloce e il canario (rispettivamente primo e ultimo movimento del concerto in la minore) o la giga posta a chiusura del concerto in fa maggiore per archi.
Da questo punto di vista il compositore sembra percorrere quasi una sorta di sperimentazione attorno alle forme strumentali, vissute forse, a differenza del melodramma e della cantata, come genere più aperto a nuove codificazioni.
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Programma

Giovedì 28 aprile 2016, ore 17.30 – Conservatorio di San Pietro a Majella – Sala Martucci
Parliamo di Musica: I Libri
“Alessandro e Domenico Scarlatti: due vite in una” di Roberto Pagano
con Dinko Fabris e Agostino Ziino

Enrico Baiano, clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725): Toccata per G Sol Re

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)
Sonata F 46 (K 85) in fa maggiore
Sonata F 552 (K 41) in re minore

Francesco Durante (1684 – 1755):
Studio Primo
Divertimento Primo

Gaetano Greco (1657 – 1728): Partite sopra il Ballo di Mantova

Domenico Scarlatti
Sonata F 372 (K 426) in sol minore
Sonata F 208 (K 260) in sol maggiore

Enrico Baiano
Enrico BaianoE’ oggi considerato uno dei più completi ed interessanti interpreti sulla scena della musica antica.
Nel suo approccio interpretativo si combinano sapientemente rigore storico-stilistico, libertà espressiva e grande virtuosismo.
Nato a Napoli nel 1960, dopo essersi brillantemente diplomato in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli si è specializzato in clavicembalo, clavicordo e fortepiano con Emilia Fadini presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
Ha registrato otto CD per l’etichetta “Symphonìa”, ora in corso di ripubblicazione per le etichette Pan Classic e Glossa, tutti accolti entusiasticamente dalla critica e più volte premiati; un altro CD dedicato alle Sonate di Scarlatti, recentemente pubblicato dall’etichetta Stradivarius, ha vinto il Premio Speciale della Critica Classica di “Musica & Dischi” come miglior album 2013 nella sezione “classica strumentale italiana”.
Ha preso parte a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche italiane ed estere e a due film-documentario del regista Francesco Leprino: “Sul nome B.A.C.H.” e “Un gioco ardito” (su Domenico Scarlatti).
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Metodo per clavicembalo, edito da Ut Orpheus e tradotto in cinque lingue; Le Sonate di Domenico Scarlatti (in collaborazione con Marco Moiraghi), edito da LIM – Libreria Musicale Italiana; Il discorso musicale, in La narrazione al plurale (a cura di S. Messina), edito da Gaia.
Enrico Baiano tiene regolarmente corsi per la Fondazione Italiana per la Musica Antica (corsi internazionali di Urbino), per l’associazione L’Architasto di Roma e per la società di musica antica Origo et Practica di Tokyo.
E’ docente di clavicembalo, clavicordo e fortepiano presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

Lunedì 2 maggio 2016, ore 19.00 – Cappella della SS. Trinità dei Pellegrini
356 Candeline per Alessandro Scarlatti

Ensemble Barocco di Napoli
Tommaso Rossi, direttore e flauto dolce
Raffaele Tiseo e Marco Piantoni, violini
Rosario Di Meglio, viola
Manuela Albano, violoncello
Patrizia Varone, clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Concerto XXIII in do maggiore per flauto, due violini e basso continuo
Concerto per archi n. 3 in fa maggiore
Concerto XII in do minore per flauto, due violini e basso continuo
Concerto per archi n. 2 in do minore
Concerto XXI in la minore per flauto, due violini e basso continuo

Ensemble Barocco di Napoli

Foto Pietro Previti

Foto Pietro Previti

L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di Alessandro Scarlatti.
Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini di musica antica italiane.
Nel corso del 2013 il gruppo si è esibito al Festival Cusiano di Musica Antica, nella stagione estiva del teatro dell’Opera Giocosa di Savona e nell’ambito del Festival Leonardo Leo.
Con l’etichetta Stradivarius ha pubblicato due cd: uno dedicato alle Cantate e Sonate con flauto di Alessandro Scarlatti con la soprano Valentina Varriale, l’altro dedicato alle sonate per flauto di Leonardo Leo.
Nello scorso gennaio l’Ensemble ha suonato nella stagione in abbonamento dell’ “Associazione Scarlatti” con la soprano Maria Grazia Schiavo.
L’Ensemble ha organizzato a Pertosa il corso di musica antica “Musiche da ricordare” in collaborazione con la Fondazione MidA.
Nel 2016 l’Ensemble si è esibito per il Festival “Echi Lontani” di Cagliari e per il festival “Magie Barocche” della Val di Noto.

Tommaso Rossi

Tommaso Rossi

Tommaso Rossi

Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti.
Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina.
Ha partecipato stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio (oggi Cappella Neapolitana) con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali.
Nel 2010 ha co-fondato l’Ensemble Barocco di Napoli con cui ha registrato un cd con sonate e cantate di Alessandro Scarlatti per voce di soprano e flauto e la prima registrazione moderna delle sonate per flauto e basso continuo di Leonardo Leo per l’etichetta Stradivarius.
Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e sempre per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann.
Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli.
Con L’Ensemble Dissonanzen ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Ravello Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Festival del Cinema italiano di Annecy, Festival di Salisburgo. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò, la Mode Records, Die Schachtel.
È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza dove è curatore scientifico del progetto internazionale di formazione “La Follia”.
Compositori quali Alessandro Solbiati, Carlo Boccadoro, Patrizio Marrone, Vincenzo Gualtieri, Claudio Lugo, Claudio Rastelli, Paolo Marchettini hanno scritto composizioni esplicitamente a lui dedicate, mentre nel 2016 vedrà la luce il progetto “Metamorfosi” pensato con la compositrice Alessandra Bellino, in cui si confrontano musica antica e contemporanea.
Laureato con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, suoi contributi sono apparsi sulle riviste SuonoSud, Meridione e l’Acropoli.
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26 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Campania, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Libri, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Regioni, Sala Martucci, Sale da concerto | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Concerti a Napoli dal 18 al 24 aprile 2016

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Antonio Savasta

Antonio Savasta

Questi gli appuntamenti previsti dal 18 al 24 aprile 2016:

Lunedì 18 aprile, alle ore 16.30, presso la Cappella del Real Monte Manso di Scala (via Nilo, 34), tavola rotonda di presentazione della nuova pubblicazione “Fiori Musicali: Messa delli Apostoli” di Girolamo Frescobaldi a cura di Anna Maria Robilotta e Gilberto Scordari (edizioni AREMU 2016) con la partecipazione del M° Enrico Renna (docente di Composizione presso il Conservatorio di Napoli) e del M° Renata Maione (docente di Storia della Musica presso il Conservatorio di Napoli)

Ingresso libero
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Lunedì 18 aprile, alle ore 18.30, presso la Cappella del Real Monte Manso di Scala (via Nilo, 34), nell’ambito della rassegna “Musica Antica all’ombra dei capolavori”, concerto dal titolo “Geografie Musicali del Seicento: Italia e Austria”, con la partecipazione dell’ensemble “De Finibus Terrae”, formato da Luca Alfonso Rizzello (violino barocco) e Gilberto Scordari (organo)

Programma

J. C. Kerll: Toccata in fa maggiore (organo solo)

G. A. Pandolfi Mealli: La Cesta per violino e basso continuo (Libro Terzo, Innsbruck 1660)

G. Frescobaldi: Canzon Quarti Toni dopo il Post Comune per organo (Fiori Musicali, 1635)

A. Uswalt: Sonata n. 4 per violino e basso continuo (Partiturbuch, Gotha 1662)

J. J. Froberger: Fantasia sopra Sol, La, Re per organo

A. Falconieri (ca. 1585-1656): La suave melodia y su corrente per violino e basso continuo (Il Primo Libro, Napoli 1650)

G. M. Trabaci (1575-1647): Consonanze stravaganti per organo

A. Falconieri: La Monarca per violino e basso continuo (Il Primo Libro, Napoli 1650)

G. Frescobaldi: Capriccio sopra la Girolmeta per organo (dai “Fiori Musicali”, 1635)

A. Bertali: Sonata n. 2 per violino e basso continuo (Partiturbuch, Gotha, 1662)

Contributo minimo: 5 Euro (Il ricavato sarà devoluto alla UILDM Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare per contribuire alla riparazione del motore del pulmino per disabili della onlus)
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Mercoledì 20 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Chopin (piazza Carità, 6), per i “Pomeriggi in Concerto” dell’Associazione Napolinova, recital della pianista Elisabetta Furio

Programma

J. S. Bach: Preludio e fuga BWV 884

M. Clementi: Sonata in sol minore op. 50, n. 3 “Didone abbandonata”

J. S. Bach: Preludio e fuga BWV 876

F. Mendelssohn-Bartholdy: Capriccio op. 33, n.1

B. Mazzotta: Dialoghi

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
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Mercoledì 20 aprile, alle ore 20.00, nella chiesa di San Gennaro all’Olmo (v. San Gregorio Armeno, 35), per l’inaugurazione del Mini Festival di Musica da Camera a San Gennaro all’Olmo, concerto dal titolo “La Musica da Camera tra Ottocento e Novecento”, con la partecipazione del Trio Felix, formato da Luca Iovine (clarinetto), Manuela Albano (violoncello) e Dora Cantella (pianoforte) e della oboista Marika Lombardi

Programma

R. Schumann: Tre Romanze per oboe e pianoforte

R. Kahn: Serenata op.73 per oboe, violoncello e pianoforte

G. Fauré: Piano Trio in re minore op. 120

Introducono il concerto due ensemble di musica da camera di allievi del workshop internazionale di Palazzo Maddaloni che eseguiranno brani di Villoldo, Sportato e Ibert

Prove aperte al pubblico dalle ore 17.30

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto studenti: 7 Euro

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Mercoledì 20 aprile, alle ore 20.30, presso la Chiesa Evangelica Luterana (v. Carlo Poerio, 5), per i “Concerti di Primavera”, conferenza dal titolo “Il primato della coscienza attraverso La storia, la cultura, la musica” con la partecipazione di Giovanna Ferrara, Massimo Lo Iacono e Kirsten Thiele

Ingresso libero
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Mercoledì 20 aprile, alle ore 20.30, nella chiesa di Santa Caterina da Siena (v. Santa Caterina, 38), nell’ambito della stagione della Fondazione Pietà de’ Turchini, concerto dal titolo “Il Malinconico e il Sanguigno” con la partecipazione dell’Ensemble Imaginarium, formato da Enrico Onofri (violino solo e direzione musicale), Alessandro Palmeri (violoncello), Simone Vallerotonda (arciliuto), Riccardo Doni (clavicembalo ed organo)

Programma

G. Bassano: Ricercata Seconda

G. B. Fontana: Sonata Seconda per violino e basso continuo

G. Antonio Pandolfi Mealli: Sonata La Cesta per violino e basso continuo

Elisabeth Jacquet de la Guerre: Sonata Prima in re minore per violino e basso continuo

A. Vivaldi:
Sonata RV 12 in re minore per violino e basso continuo
Sonata op. II n.4 in fa maggiore per violino e basso continuo

F. A. Bonporti: Invenzione Quarta op.X in sol minore

F. M. Veracini: Sonata op. II n.5

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto: 7 Euro (under 30 e over 60, titolari della card Feltrinelli, Artecard e Wine&thecity)

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Giovedì 21 aprile, alle ore 18.00, presso Gran Caffè la Caffettiera (piazza dei Martiri), per la rassegna “Letture in Musica…con the”, organizzato dall’Associazione Maggio della Musica, incontro dal titolo “Gente di Musica”, con la partecipazione di Massimo Andrei (voce recitante), Gianni dell’Aversana (chitarra classica), Renata Cataldi (flauto)

Letture da: D’Annunzio, Croce, F. Russo
Musiche di: Rossini, Paisiello, Cimarosa

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Per informazioni:
tel. 081 5604700
maggiodellamusica@libero.it
maggiodellamusica.it

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Venerdì 22 aprile, alle ore 17.30, presso lo Spazio Guida (via Bisignano, 11), presentazione del saggio di Nunzia De Falco “Le Sirene nell’Ulisse di Luigi Dallapiccola” (Guida Editori).
Interverranno Vincenzo De Vivo, direttore artistico di “Opera Ancona Jesi”, Elisabetta Moro, docente di Antropologia culturale presso l’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e Pasquale Scialò, docente di Pedagogia della musica presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e direttore della collana “Identità sonore”.

Ingresso libero
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Venerdì 22 aprile, alle ore 18.00, nella chiesa dei SS. Marcellino e Festo (largo San Marcellino), per la rassegna Federimusica, concerto del pianista Jonas Aumiller

Programma

R. Schumann
Carnaval op. 9
Variazioni sul nome ABEGG op. 1

A. Skrjabin: Fantasia in si minore op. 28

F. Liszt: Après une Lecture de Dante. Fantasia quasi Sonata

Costo del biglietto: 10 Euro
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Venerdi 22 aprile, alle ore 20.00, nella chiesa di San Gennaro all’Olmo (v. San Gregorio Armeno, 35), per il Mini Festival di Musica da Camera a San Gennaro all’Olmo, concerto dal titolo “La Musica da Camera tra Antico e Moderno” con la partecipazione di Gaetano Russo (clarinetto), Francesco Solombrino (violino), Manuela Albano (violoncello), Dora Cantella (pianoforte)

Programma

W. A. Mozart: Trio in mi bemolle maggiore K 498 “dei Birilli”

L. Janáček: Estratti da “Su un Sentiero di Rovi” per pianoforte

P. Juon: Trio Miniatures avec piano, clarinetto, violino, violoncello

Introducono il concerto due ensemble di musica da camera di allievi del workshop internazionale di Palazzo Maddaloni che eseguono musiche di Telemann e Rachmaninov

Prove aperte al pubblico dalle ore 17.00

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto studenti: 7 Euro

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Sabato 23 aprile, alle ore 18.30, a Palazzo Venezia Napoli (v. Benedetto Croce, 19), per la stagione 2016 di “Incontri Musicali a Palazzo Venezia Napoli”, organizzata dalla Associazione PA.VE, dall’Accademia Musicale Europea e dall’Associazione Pianofriends di Milano, concerto dal titolo “Panorami pianistici” con la partecipazione di Emanuele Misuraca (pianoforte)

Programma

L. v. Beethoven: Sonata op.27 n. 2 “Chiaro di Luna”

F. Mendelssohn: Variations Sérieuses op.54

S. Rachmaninov: Momenti Musicali op.16 n. 3 e n. 4

Bach- Busoni: Corale “Nun komm der Heiden Heiland”

A. Skrjabin: Fantasia op. 28

F. Liszt: Scherzo e Marcia

Costo del biglietto: 10 Euro (comprensivo di aperitivo e visita guidata)
prenotazione obbligatoria al seguente recapito: 0815528739

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Sabato 23 aprile, alle ore 19.00, con replica domenica 24 aprile, alle ore 19.00, presso il Museum Shop (Largo Corpo di Napoli, 3), nell’ambito di Convivio Armonico 2016 – sezione “Musica nel Corpo di Napoli dal ‘600 ad oggi” concerto di Pina Cipriani

In programma canzoni della tradizione napoletana antica e moderna

Costo del biglietto: 15 Euro
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Domenica 24 aprile, alle ore 10.30, con repliche alle ore 11.30 e alle ore 12.30, al Museo Diocesano (Largo Donnaregina), Tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi, accompagnati dalle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius

Costo del biglietto (cumulativo con la visita al Museo Diocesano)
Intero: 10 Euro
Ridotto gruppi: 8 Euro
Ridotto giovani: 6 Euro (dai 7 ai 18 anni)
Gratis fino a 6 anni

Info e prenotazioni: 081 5571365
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Domenica 24 aprile, alle ore 11.30, nella chiesa di San Gennaro all’Olmo (v. San Gregorio Armeno, 35), per il Mini Festival di Musica da Camera a San Gennaro all’Olmo, concerto dal titolo “Barocco e Classicismo”, con la partecipazione dell’ Ensemble Barocco Accademia Reale, diretto da Giovanni Borrelli (violino solista) e formato da Vincenzo Bianco (violino), Carmine Matino (viola), Manuela Albano (violoncello) e Antonio di Costanzo (contrabbasso) e della pianista Valeria Ferrara

Programma

J. S. Bach
Concerto per clavicembalo, archi e basso continuo in re minore BWV 1052
Concerto per clavicembalo, archi e basso continuo in sol minore BWV 1058

W. A. Mozart: Concerto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore K.271 “Jeunehomme”

Costo del biglietto
Intero: 10 Euro
Ridotto studenti: 7 Euro

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17 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Campania, Centro di musica antica "Pietà dei turchini", Chiesa Luterana, Concerti, Fondazione Pietà dei Turchini, Italia, Libreria Guida, Libri, Maggio della Musica, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli, Palazzo Venezia, Regioni | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 20 aprile la rassegna del Conservatorio di Avellino “Parole di Musica” ospita la presentazione del libro “I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito” a cura di Patrizia Veroli e Gianfranco Vinay

Copertina libro Ballets Russes
Mercoledì 20 aprile, alle ore 15.00, il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino presenterà un altro incontro di pregio per il ciclo letterario “Parole di Musica”: quello con I Ballets Russes di Diaghilev tra storia e mito, a cura di Patrizia Veroli e Gianfranco Vinay (Roma, Edizioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2013).
La rassegna, organizzata dal Corso accademico di II livello in “Discipline storico critiche e analitiche della musica” e coordinata dal prof. Antonio Caroccia, presenta le novità editoriali nel mondo musicale e musicologico attraverso incontri con gli autori.
Per Gianvincenzo Cresta, docente del Conservatorio che da anni collabora con istituzioni francesi che promuovono le sue composizioni musicali – ultima in ordine di tempo, il 12 febbraio scorso, la trasmissione in diretta da Radio France della prima esecuzione del suo Hinneni, ad opera dell’Orchestra Filarmonica dell’emittente di Stato- e che colloquierà con i curatori dell’opera, è di fondamentale importanza interfacciarsi con culture e tradizioni musicali diverse dalle nostre per offrire ai nostri allievi un panorama ampio della cultura del nostro tempo.
«Il chilometro zero non paga, non serve la filiera corta, non basta utilizzare le nostre risorse interne, per quanto degne di merito – dichiara il M° Cresta -. E l’operazione che il nostro istituto sta facendo, portando qui ad Avellino personaggi del calibro di Gianfranco Vinay, ha una grande importanza per il futuro di chi si affida alla nostra formazione».
Vinay è, infatti, uno dei più grandi musicologi italiani, che oggi è un riferimento europeo nel settore, di cui è riconosciuto una delle voci più autorevoli.
È italiano ma vive a Parigi dove insegna all’Università.
Alla presentazione parteciperà anche la coreografa, studiosa e saggista di danza, Patrizia Veroli che ha collaborato alla stesura del volume.

L’ingresso, come sempre, è libero.

Riguardo al volume: una manciata di saisons russes a Parigi, tra il 1909 e il 1929, hanno rappresentato una sorta di big bang delle nuove forme di spettacolo del XX secolo, prendendo le distanze dal teatro simbolista a cui il pubblico era assuefatto.
Questo libro è dedicato all’avventura artistica dei Ballets Russes di Serge Diaghilev, pubblicato per celebrare i cent’anni dal debutto del Sacre du printemps, il balletto che più di ogni altro ha segnato la cultura coreografica del Novecento.

Per info:
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
via Circumvallazione, 156
Ufficio Stampa
Eleonora Davide: (+39) 333.7179479
Gerardo De Fabrizio: (+39) 333.7517491

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16 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Avellino, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "D. Cimarosa", Danza, Italia, Libri, Musica, Musica classica, Regioni | , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 14 aprile l’Associazione Alessandro Scarlatti propone la presentazione del saggio di Ernesto Napolitano “Debussy, la bellezza e il Novecento” al Conservatorio di Napoli

Logo Associazione Scarlatti + Logo Conservatorio
Giovedì 14 aprile 2016, alle ore 17.30, nella Sala Martucci del Conservatorio di San Pietro a Majella, nell’ambito delle attività di divulgazione della Associazione Alessandro Scarlatti, si terrà il primo di due appuntamenti dedicati alla presentazione di importanti pubblicazioni di argomento musicale.
Il ciclo di incontri, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella nell’ambito della convenzione che lega le due importanti istituzioni napoletane, si intitola “Parliamo di Musica – i libri”; in questo primo appuntamento Renato Bossa, direttore artistico della Associazione Scarlatti, introdurrà il saggio “Debussy, la bellezza e il Novecento” dialogando con l’autore Ernesto Napolitano.
Molti fisici, a partire da Albert Einstein, sono stati e sono competenti appassionati di musica.
E’ il caso di Ernesto Napolitano che ha insegnato all’università di Torino Istituzioni di Fisica e poi Storia della Musica nel DAMS della stessa città.
Dopo due bellissimi saggi su Mozart (1982 e 2004) l’autore affronta il questo libro la poetica di Claude Debussy, mettendo in luce il legame con cui questo protagonista della musica europea del Novecento unisce nelle sue composizioni gli ideali della bellezza e della modernità.

Ingresso gratuito

Per informazioni
www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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11 aprile, 2016 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Campania, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Italia, Libri, Musica, Napoli, Regioni | , , , , | Lascia un commento

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