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Miriàm. Storia laica di una nascita annunciata_venerdì 6 aprile 2018, ore 21_Villa di Donato

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MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata

Voce recitante: Adriana Follieri
Musiche originali eseguite al violoncello: Pasquale Termini
Disegno Luci: Davide Scognamiglio

Testi liberamente tratti da Erri De Luca, Alda Merini, Pablo Neruda, Mariangela Gualtieri.

Nell’ambito di “A CENA CON…monologhi d’artista”, rassegna a cura di Anna Maria Ackermann dedicata al monologo come grande prova d’attore e come atto d’amore verso il pubblico, venerdì 6 aprile alle ore 21 sarà Adriana Follieri a salire sul palco di Villa di Donato in MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata.

In un incastro tra narrazione e poesia, MIRIÀM – Storia laica di una nascita annunciata” è un elogio alla semplicità, il racconto universale della nascita e della morte, di una maternità profondamente laica che pure si riconosce nei nomi e nei luoghi di una fede nata senza il sospetto del proselitismo.
Storia di un Cristo nella pancia di sua madre, racconto intenso di nove mesi di paura, solitudine, incomprensione, stelle guida e stupore di fronte all’inatteso. La scena è quasi vuota, solo un luogo da riempire con voce accompagnata, presa per mano, da note, ritmo e melodia di viaggio, e poi tratti di pennello dipinti da corpi in stati tragici e incantevoli, che mostrano agli occhi i luoghi impossibili di una storia possibile.
“Io amo la vita/ perché se morissi/ non sopporterei il pianto di mia madre.”

A conclusione dello spettacolo teatrale, come consuetudine della casa, sarà servita una cena a tema, appositamente ideata dalla padrona di casa e realizzata dagli chef Gianluca e Tina Maggio.
Per l’occasione il MENU’ “LAICO” sarà composto da
Zeppolelle, Sformato di riso primavera, Casarecce alla Norma con la ricotta salata.
E per finire le …… Graffette calde.

Stagione 2017/18 di Live in Villa di Donato
posto unico + cena a tema = 25 euro
Prenotazione obbligatoria – numero di posti limitato
Per prenotazioni:
prenotazioni@key-lab.net

NB Nella Piazza sant’Eframo vecchio, di fronte alla Villa trovate un Garage

Info e Contatti:
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, 80137, Napoli
info@villadidonato.it
www.villadidonato.it
https://www.facebook.com/villadidonato/?fref=ts
Instagram: Villa di Donato

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Italia, Letteratura, Music, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Teatro, Violoncellisti | , , , , , , , | Lascia un commento

Michael Barenboim per la prima volta al San Carlo

Michael Barenboim

Michael Barenboim per la prima volta al San Carlo

Sabato 7 aprile alle ore 18.00 al Teatro di San Carlo Turno P / Turno M Concerti nuovo appuntamento della Stagione di concerti.

Protagonista il violinista Michael Barenboim, impegnato in un programma virtuosistico che accosta la Sonata per violino in sol minore “Il Trillo del diavolo” di Giuseppe Tartini e i Capricci per violino solo, Op. 1 di Niccolò Paganini, emblemi del violinismo tra Settecento e Ottocento, alle meditazioni novecentesche di Salvatore Sciarrino e Luciano Berio, i cui rispettivi brani in scaletta, Sei Capricci per violino solo e Sequenza VIII sono stati entrambi composti nel 1976.

Figlio d’arte, Michael Barenboim lascia che la musica parli da sé, attraverso il suo violino. Le sue esibizioni sono state definite dai critici “straordinarie”, “assolutamente persuasive e avvincenti”. La rivista Gramophone ha scritto di lui “L’interpretazione di Michael Barenboim trasuda vitalità e teatralità. L’anima di ogni pezzo prende vita e viene disvelata, ogni secondo racconta una storia, senza il minimo cedimento di intonazione o articolazione…si tratta senza dubbio di un’esecuzione emozionante all’interno di un programma indiscutibilmente interessante”.

Impegnato nel repertorio sia classico che romantico, si dedica anche a compositori del XX secolo e al repertorio contemporaneo. Michael Barenboim ha alle spalle una lunga storia di collaborazioni con il compianto Pierre Boulez, i cui pezzi esegue regolarmente in recital solistici e con il Boulez Ensemble. Recentemente ha registrato con l’etichetta Accentus Music Anthèmes 1 e Anthèmes 2. Il suo secondo album da solista, realizzato nel gennaio 2018 contiene invece lavori di Sciarrino, Tartini, Berio e Paganini. Nella stagione in corso ha debuttato con i Berliner Philharmoniker eseguendo il Concerto per violino di Shönberg diretto da Vasily Petrenko, programma che esegue con successo anche con i Wiener Philarmoniker, la Chicago Symphony e l’Israel Philharmonic.

PROGRAMMA

Giuseppe Tartini, Sonata per violino in sol minore “Il Trillo del diavolo”

Salvatore Sciarrino, Sei Capricci per violino solo

Luciano Berio, Sequenza VIII

Niccolò Paganini, Capricci per violino solo, Op. 1

michaelbarenboim2.jpegMichael Barenboim lascia che la musica parli da sé, attraverso il suo violino. Le sue esibizioni sono state definite dai critici “straordinarie”, “eccitanti”, “assolutamente persuasive e avvincenti”. Impegnato nel repertorio classico e romantico, è profondamente dedito e particolarmente riconosciuto per le sue interpretazioni dei compositori del XX secolo e per il repertorio contemporaneo. Michael Barenboim ha una lunga storia di collaborazione con il compianto Pierre Boulez, i cui pezzi esegue regolarmente in recital e con il Boulez Ensemble. Recentemente ha registrato con l’etichetta Accentus Music Anthèmes 1 e Anthèmes 2. Il suo secondo album da solista, realizzato nel gennaio 2012 contiene invece lavori di Sciarrino, Tartini, Berio e Paganini. Nella stagione in corso debutta con i Berliner Philharmoniker eseguendo il concerto per violino di Shönberg diretto da Vasily Petrenko, programma che esegue con successo anche con i Wiener Philarmoniker sotto la bacchetta di Daniel Barenboim, la Chicago Symphony con Asher Fisch, e l’Israel Philharmonic con Zubin Mehta. Altri impegni della stagione in corso includono il George Enescu Festival con la Philharmonia Orchestra e la direzione di Vladimir Ashkenazy, Den Norske Opera Orchestra con la direzione di Hindoyan, la Freiburg Philharmonic e sul podio il maestro Ballon, un tour con l’Orchestra giovanile italiana e alcuni recital alla Elbphilharmonie Hamburg, al Comunale di Bologna, e alla Kumho Art Hall di Seoul.  Nella stagione 2016 – 2017 debutta con la Gürzenich-Orchester Kölnper per il concerto inaugurale, poi con la BBC Philharmonic, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestre philharmonique du Luxembourg, la Shanghai Symphony, la Guangzhou Symphony; ritorna alla Komische Oper Berlin, alla Deutsche Staatsphilharmonie alla Rheinland-Pfalz, e all’Orchestre philharmonique de Nice. Nelle scorse stagioni è apparso con la Munich Philharmonic, la Bavarian Radio Symphony, la hr-Sinfonieorchester, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Santa Cecilia e del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica della Scala, la Tonhalle-Orchester, l’Academy of St. Martin in the Fields, la Gulbenkian Orchestra, Sla panish National Orchestra, e con il Boulez Ensemble. È impegnato regolarmente in recital in prestigiose sale da concerto come Wigmore Hall, Barbican Centre, Carnegie Hall, Dortmund Konzerthaus, Pierre Boulez Saal, Melbourne Recital Centre, e presso la Sydney Opera. Molto attivo anche in ambito cameristico, è membro fondatore dell’Erlenbusch Quartet e regolarmente ospite in festival come Lucerne Festival, Verbier, Salzburg, Rheingau Musik Festival, Beethovenfest Bonn, Aix-en-Provence, Klavier-Festival Ruhr, Granada e Jerusalem International Chamber Music Festival. Collabora con la pianista Elena Bashkirova,sua madre, e con artisti come Frans Helmerson, Julian Steckel, Guy Braunstein, e András Schiff, tra gli altri. In questa stagione si esibirà in trio con il violoncellista Kian Soltani e Daniel Barenboim in una serie di concerti alla Pierre Boulez Saal.  Barenboim è anche primo violino della West-Eastern Divan Orchestra ed è impegnato in ambito accademico come titolare di cattedra di Musica da camera presso la Barenboim-Said Academy, oltre a tenere master classes in tutto il mondo.

Ufficio Stampa

Tel. +39 081-7972301 – 202
Fax +39 081-7972306
e-mail ufficiostampa@teatrosancarlo.it
www.teatrosancarlo.it

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Concerti, Musica, Musica classica, Napoli, Prima del concerto, Teatri, Teatro San Carlo, Violinisti | , , , , , | Lascia un commento

Dal 10 aprile al 6 maggio in scena al Teatro Bellini L’ULTIMO DECAMERONE di Stefano Massini dall’opera di Giovanni Boccaccio

L'Ultimo DecameroneMartedì 10 aprile (ore 21.00; repliche sino a domenica 6 maggio) al Teatro Bellini di Napoli debutta, in prima assoluta, una nuova produzione nata dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro di San Carlo e la Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini:

L’ultimo Decamerone
di Stefano Massini dall’opera di Giovanni Boccaccio

regia Gabriele Russo

coreografia Edmondo Tucci

musiche Nello Mallardo

coproduzione

Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

 

Interpreti

Angela De Matteo, Maria Laila Fernandez, Crescenza Guarnieri, Antonella Romano, Paola Sambo, Camilla Semino Favro, Chiara Stoppa

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

regia Gabriele Russo

coreografia originale Edmondo Tucci
eseguita dal Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

musiche originali Nello Mallardo
arrangiamenti Ivano Leva

scene Roberto Crea
costumi Giusi Giustino
luci Fiammetta Baldiserri

foto di scena Mario Spada

Si comunica che lo spettacolo dedicato ai giornalisti è quello di venerdì 13 aprile alle ore 21,00

L’ultimo Decamerone questo il titolo dello spettacolo, puro esempio di teatro-danza, creato su testi di Stefano Massini che ha tratto il suo lavoro dal Decamerone di Giovanni Boccaccio e sulle coreografie originali di Edmondo Tucci. La regia è a firma di Gabriele Russo. Originali anche le musiche ad opera di Nello Mallardo (arrangiamenti di Ivano Leva).

Interpreti Angela De Matteo, Maria Laila Fernandez, Crescenza Guarnieri, Antonella Romano, Paola Sambo, Camilla Semino Favro, Chiara Stoppa e il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo diretto da Giuseppe Picone. Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Giusi Giustino, le luci di Fiammetta Baldiserri, le foto di Mario Spada

L'Ultimo Decamerone

Stefano Massini, uno degli autori teatrali più eclettici, prolifici e rappresentati in Italia, con L’ultimo Decamerone propone un riscrittura originale del Decameron. Toscano di nascita, Massini ha trovato nella lingua di Boccaccio terreno fertile per realizzare una rilettura completamente nuova, che si differenzia dalle tante rappresentazioni che l’hanno preceduta in primo luogo per la scelta di non affrontare solo alcune fra le cento novelle dell’opera, ma di contenerle tutte. Nelle mani di Massini, le 10 novelle narrate dai 10 protagonisti del Decameron diventano una sola novella: così, tradendo del tutto il testo originale, gli è rimasto più che mai fedele.

“A me premeva soprattutto indagare il formidabile valore di riflessione di Boccaccio, – sostiene Massini – antica e modernissima, sull’urgenza del narrare, sul ruolo del narrare e sui meccanismi del narrare. Oggi viviamo in una società che è continuamente bombardata di storie, pensiamo, per esempio, quanto il web e i social network entrino continuamente nella nostra vita, con un intrecciarsi di narrazioni multiple, narrazioni istantanee come le fotografie o narrazioni per immagini come i video. E noi, immersi in questo grande mare di storie superflue, molto spesso perdiamo il senso della narrazione. Il Decamerone, viceversa, parte proprio da questo punto: la salvezza, dentro una crisi, sta sempre nel racconto”.

L'Ultimo Decamerone

«Con Massini, fin dal nostro primo incontro – racconta il regista Gabriele Russo – siamo stati subito d’accordo nel non proporre una lettura in chiave filologica dell’opera, che oggi sarebbe risultata anacronistica o già vista e rivista, piuttosto ci siamo interrogati sul perchè all’epoca Boccaccio scrisse il Decameron e quali ragioni di allora possano essere ancora oggi valide. Perchè qualcuno dovrebbe chiudersi in un casolare di campagna e mettersi a raccontare favole? Da cosa fugge? All’epoca, dalla peste. E oggi? Vedremo».

 

Dal punto di vista progettuale è la prima volta in Italia che una Fondazione Lirica e un Teatro di Prosa condividano un impegno produttivo di tale entità, unico anche nella sua concezione: «Questa è un’occasione – prosegue Gabriele Russo – nata dalla nostra ormai persistente voglia di mettere insieme, sparigliare le carte, creare collaborazioni, ampliare gli orizzonti; una voglia che consideriamo la chiave di volta per creare qualcosa di nuovo, di bello. Abbiamo trovato nella direzione del Teatro di San Carlo disponibilità, apertura e curiosità, e, insieme, ci siamo augurati di dischiudere, con questo esperimento, nuovi scenari e nuove possibilità; di inaugurare, insomma, un nuovo meccanismo che potrebbe essere terreno fertile per l’intero sistema, e, soprattutto, che può diventare un’occasione per il pubblico di vedere in scena spettacoli importanti, che senza la volontà di collaborazione e il coraggio di innovare, sarebbero impossibili da realizzare».

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Attori e attrici, Campania, Italia, Letteratura, Musica, Musica e Teatro, Napoli, Registi, Teatro, Teatro Bellini, Teatro San Carlo, W il Teatro! | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Venerdì 6 aprile, primo appuntamento con “I Concerti del Conservatorio” S. Pietro a Majella con il pianista Francesco Nicolosi e l’Orchestra diretta da Francesco Vizioli

Concerto 6 aprile 2018

 

Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 18,00 parte la Rassegna de “I Concerti del Conservatorio” S: Pietro a Majella di Napoli, nella Sala Scarlatti
Si esibiranno il Maestro Francesco Nicolosi e l’Orchestra del Conservatorio S. Pietro a Majella diretta dal Maestro Francesco Vizioli.

In programma musiche di Beethoven, Liszt-Busoni

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

PROGRAMMA

Ludwig van Beethoven

Ouverture da “Egmont” op.84

Franz Liszt

Rhapsodie Espagnole

Folies d’Espagne et Jota Aragonese

____________________

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 (1811-1812)

  • Allegro ma non troppo – Vivace
  • Allegretto
  • Presto – Assai meno presto
  • Scherzo Trio
  • Allegro con brio

Francesco Vizioli napoletano, ha compiuto gli studi musicali dapprima a Roma, dove si è diplomato in Pianoforte (con il massimo dei voti), Composizione e Direzione di Coro, poi a Napoli, dove, ultimo allievo di Franco Caracciolo, si è diplomato in Direzione d’Orchestra.
Si è perfezionato a Trier con Sergiu Celibidache, a Venezia con Franco Ferrara e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, con Norbert Balatsch, in Direzione di Coro.
Esperto del teatro musicale da camera del Settecento e del Novecento, negli ultimi anni ha esteso il suo repertorio ai grandi capolavori dell’Ottocento (Brahms-integrale, Schumann-integrale, Schubert-integrale, Dvorak, Caikoskij, Franck, Mahler) e del Novecento storico (Bartok, Prokofiev, Stravinskij, Petrassi, Berio).                                         Attento da sempre all’aspetto della divulgazione della cultura musicale con la progettazione e realizzazione di centinaia di conferenze, lezioni-concerto, guide all’ascolto, nel 2002 è stato autore e protagonista per Gambero Rosso Channel (RAI SAT) della fortunata serie Banchetto Musicale.                                                                                        Ha curato l’edizione italiana del volume Music and Brain  (Piccin editore).                       Incisioni di opere da camera in CD:                                                                                         P.Arcà,  Il Carillon del Gesuita; M. A. Grétry, Denys le Tyran, Padre Martini, Don Chisciotte

 

Francesco Nicolosi 
Diplomatosi giovanissimo con il massimo dei voti, Francesco Nicolosi parte all’età di diciassette anni dalla sua Catania alla volta di Napoli dove incontra Vincenzo Vitale, riconosciuto didatta tra i migliori della tradizione pianistica italiana.

Ben presto ne diventa uno dei migliori allievi tanto da essere considerato a tutt’oggi uno dei massimi esponenti della scuola pianistica partenopea.  Il 1980 é un anno importante con due Premi che segneranno il suo destino artistico: quello al Concorso Pianistico Internazionale di Santander e – soprattutto – la vittoria al Concorso Internazionale d’Esecuzione Musicale di Ginevra che dà inizio a una carriera internazionale che lo consacra come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione..

Si é esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Queen Elizabeth Hall alla Wigmore Hall di Londra, dalla Victoria Hall di Ginevra alla Radio Nacional di Madrid, e ancora la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro alla Scala e la Sala Verdi di Milano, il Teatro dell’Opera e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Herkulessaal di Monaco, la Brahmssaal di Vienna, etc.

Oltre che in tutta Europa ha effettuato tournée in Islanda, Russia, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Singapore, Giappone e Cina ed è stato ospite dei più esclusivi festival quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Rossini Opera Festival, Ravenna Festival, Festival di Ravello, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Estate Musicale Sorrentina, Taormina Teatro Musica, Settimane Musicali di Stresa, Settembre Musica di Torino, Mittelfest,  Weimar Kunstfest, Budapest Liszt Festival, Emilia Romagna Festival, Festival Ljubjana, Vilnius Piano Festival e molti altri.

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Art, Arte, Arte contemporanea, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Cultura, Direttori d'orchestra, Music, Musica, Musica classica, musica sinfonica, Napoli | , , , , | Lascia un commento

Parte la Rassegna “I Concerti del Conservatorio” S.Pietro a Majella di Napoli, tutti alle 18,00 – Sala Scarlatti

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I Concerti del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli 2018

Il Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli, diretto dal M° Carmine Santaniello, apre le porte alla città presentando una ricca produzione concertistica.

In programma ben 27 appuntamenti musicali, con cadenza settimanale, a partire dal 6 di aprile, con il concerto inaugurale dell’orchestra del Conservatorio diretta dal M° Francesco Vizioli ed il M° Francesco Nicolosi al pianoforte, fino al 22 di novembre con la “Festa per Santa Cecilia”, che concluderà la rassegna, animata da giovani solisti, compositori e direttori d’orchestra del Conservatorio, a cura del M° Mariano Patti.

Tutti gli appuntamenti, che vedono alla ribalta docenti ed allievi di elevato spessore, si presentano singolarmente ben caratterizzati e di grande interesse, spaziando dal repertorio più classico, ad importanti pagine del ‘900, dall’omaggio a Claude Debussy nel centenario della morte, al Jazz. Di particolare rilievo risulta inoltre il concerto del 18 maggio “Il Maestro Michele Campanella torna a San Pietro a Majella”, un regalo che il grande pianista ha inteso offrire all’Istituto dove si è formato sotto la guida del M° Vincenzo Vitale.

Una programmazione dunque di grande qualità, che dà campo anche a specifiche rilevanze tematiche, riuscendo a soddisfare, grazie ad un variegato affresco sonoro, le diverse sensibilità del vasto pubblico. Il tutto, secondo le intenzioni del Direttore M° Carmine Santaniello, viene finalizzato alla divulgazione della grande musica e a sottolineare con forza la volontà del Conservatorio ad essere una presenza culturale ben rilevante ed attiva per la città di Napoli,

Il “San Pietro a Majella” inizia così un lungo itinerario sonoro che accompagnerà il pubblico fra autori, forme e repertori di epoche diverse , con brani che di diritto si iscrivono nella grande parabola della storia della musica.

 

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

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5 aprile, 2018 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Campania, Cantanti, Canto, Cinema, Compositori, Concerti, Conservatori di Musica, Conservatorio "S.Pietro a Majella", Coristi, Cortometraggio, Critica Classica, Direttori d'orchestra, Musica, Musica classica, Musica corale, Musica da camera, Musica Jazz, Musica Lirica, musica sinfonica, Napoli, Prima del concerto, Rassegne | , , | Lascia un commento

   

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