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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Cuba vista da Nicolas Pascarel, fino al 14 ottobre

 Spazio Arte di Claudia Campagnano


Tra i ricordi, gli appunti e i vecchi dischi vive Gilberto, noto compositore cubano, la sua opera più famosa, come lui stesso ama ricordare è il Bolero. Nicolas Pascarel, fotografo francese, napoletano d’adozione, attraverso la sua fotografia, fatta di dettagli ed intimi particolari, ci racconta la storia di questo anziano sognatore.

Ad ottant’anni ed una pensione di 60 pesos al mese, circa 3 euro, Gilberto vive in un piccolo appartamento a pian terreno, nel centro dell’Havana, ed è ancora in grado di sognare, sognare un avvenire migliore, sognare che un produttore straniero riscopra il suo talento.

“Le Cri – Gilberto”, questo il titolo del lavoro, composto da 16 fotografie a colori ed un nastro sonoro con i canti di Gilberto, inaugurerà oggi alle 18.00.

Durante l’inaugurazione sarà proiettato un video della durata di 20 minuti che mostrerà il lavoro svolto da Pascarel a Cuba negli anni precedenti, dal 1996 al 2001, raccontandoci la ragione di questi anni cubani.

Le Cri - Gilberto di Nicolas Pascarel

Nicola Pascarel è presidente di Fotoasia. www.fotoasia.org

5-14 ottobre

10-14.15 / 15.15 – 18.30

(sabato e domenica Chiuso)

Istituto Francese di Napoli – le Grenoble

Via Crispi 86

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4 ottobre, 2011 Posted by | Art, Arte, Claudia Campagnano, Fotografia, Giornalisti, Music, Musica, Napoli | , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 5 ottobre i “Concerti di Autunno 2011” iniziano nel segno dell’Unità d’Italia

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Mercoledì 5 ottobre, alle ore 20.30, presso la Chiesa Luterana di via Carlo Poerio in Napoli, è in programma il concerto d’apertura della rassegna “Concerti di Autunno” promossa dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli con la direzione artistica di Luciana Renzetti.
L’evento inaugurale è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
Sul palco, due musicisti, uno del Nord e uno del Sud del Paese, specialisti del repertorio ottocentesco per chitarra: Marco Battaglia e Gianluigi Giglio.
Il concerto sarà l’occasione per ascoltare dal vivo il prezioso strumento d’epoca appartenuto a Giuseppe Mazzini (oggi di proprietà di Battaglia) datato 1811 e costruito dalla liuteria napoletana di Giuseppe Fabricatore.
In programma, “Tre polacche concertanti op. 137 per due chitarre” e “Le avventure d’amore espresse in 10 valzer caratteristici, op. 116 per due chitarre” di Mauro Giuliani, e “Concertante op. 22 per due chitarre” di Marco Aurelio Zani de Ferrantis.
L’evento sarà introdotto da un testo storico sull’Unità d’Italia a cura di Massimo Lo Iacono, docente di Letteratura Italiana e Latina.

Ingresso libero

Ufficio Stampa
Paolo Popoli
tel.: 329.6197910
email: paolopopoli@gmail.com

Comunità Evangelica Luterana
Chiesa: Via Carlo Poerio, 5 – Napoli
Ufficio: Largo Terracina, 1 – Napoli
Tel +39-081-66-3207
Fax +39-081-660909
email: info@lutero.org

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4 ottobre, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Chiesa Luterana, Chitarristi, Musica, Musica classica, Musica da camera, Napoli | , , , , , , , , , | Lascia un commento

dal 25 al 29 ottobre al Teatro Bertolt Brecht: LABORATORIO INTENSIVO CON AUGUSTO OMOLU’

Il Teatro Bertolt Brecht, officina culturale della Regione Lazio dal 2008, nell’ambito delle iniziative della SCUOLA DI TEATRO, ed in collaborazione con CENTRO STUDI TEATRI D’ARTE MEDITERRANEI,  organizza a Formia dal 25 al 29 ottobre  un seminario pratico tenuto dall’attore-danzatore AUGUSTO OMOLU’  dell’Odin Teatret diretto da Eugenio Barba. Il laboratorio è rivolto a quanti intendono approfondire la conoscenza delle tecniche relative al lavoro dell’attore ed al suo allenamento quotidiano fisico e mentale.

Prossimi appuntamenti con seminari intensivi per allievi attori, con CLAUDIA CONTIN sulla commedia dell’arte e con MARIO BARZAGHI  sul lavoro dell’attore.

Il costo del laboratorio è di € 100 escluso ospitalità. Convenzioni con B&B .

Per info e prenotazioni  Maurizio 3939499965,

Chiara 3334745589

tbbformia@libero.it

www.teatrobertoltbrecht.it

IL LAVORO DI AUGUSTO OMOLU’

Nasce a Salvador de Bahia, Brasile. Nel 1976 inizia a studiare danza nel gruppo “Balé Folclorico” del SESC, diretto da Mestre King e nel1978 lavora con il gruppo “Viva Bahia” diretto dalla professoressa Emilia Biancardi. Nel 1979 è nella Scuola di Ballo del Teatro Castro Alves (Ebatéca), balletto classico. Direttore e coreografo del gruppo “Chama”, Direttore artistico di danza del “bloco” afro Muzenza nella edizione del carnevale 1984, professore fondatore della Scuola di danza della Fundaçao Cultural dello Stato di Bahia, Direttore artistico e coreografo del gruppo ospite al carnevale di Nizza (Francia) del 1991 con Gilberto Gil. Professore e coreografo titolare del “Progetto Axé”. Dal 1993 collaboratore alla ISTA (International Symposium Theater Anthropology) di Eugenio Barba. Professore e coreografo del Balè Foclorico da Bahia, Coreografo dell’anniversario dei 500 anni del Brasile, Fondatore del progetto IAÔ per bambini di strada , che a tutt’oggi dirige. Nel 2001 entra come attore/ballerino nel gruppo di ricerca teatrale Odin Teatret diretto da Eugenio Barba. Dal 2002, tiene in Europa e negli Stati Uniti seminari sulla Danza degli Orixás.

Spettacoli di Augusto Omolù

AXE’, ENERGY, MOVEMENT: ACTION AND REACTIONWorkshop on dramatic movement within the approach of Theatrical AnthropologyUnder the guide and direction of Augusto Omolù, intensive physical, dynamic, spiritual work dedicated to Axè (= Energy) and connected to the world of Orixas, an often unexplored world but costantly present in our private, emotional, professional, life.Thanks to a subtle and deep approach of getting in contact with the different energies belonging to each Orixa, underline the dramatic possibilities peculiar to the psychodinamic work of the Dance of Orixas.The work will be focused on the dialectic between two opposite strengths: the intense and powerful one (towards outside) peculiar to bodily expression and the other (towards inside) which, being in contrast with the first one, succeds in giving it a shape. Thanks to this formal discipline it can have then a real and effective communicative strength.Following the line of Eugenio Barba’s Theatrical Anthropology, and the previous acting method of C. Stanislavski, we’ll aim to look for the authentic and explosive (explosive because disciplinated) roots of the communication power of the dramatic gesture, the scenical presence, the eloquence of the body. In a psychodinamic synthesis, as in a perfect harmony of a mosaic, the Axè could find a way to voice in the expressive urgencies of everyone, without loosing the subtle and ineffable quality of its own purity.

AXE’, ENERGIA, MOVIMENTO: AZIONE E REAZIONE

Seminari sulla drammaturgia del movimento entro lo schema dell’Antropologia Teatrale sotto la guida e la direzione di Augusto Omolù.Un intenso lavoro seminariale dedicati all’Axé (energia) fisico, dinamico, spirituale, connesso al mondo degli Orixàs, mondo per lo più inesplorato e invece costantemente presente nelle nostre vite, anagrafiche, emotive, professionali. Attraverso un sottile e approfondito percorso di presa di contatto e di appropriazione delle diverse energie peculiari ai differenti Orixàs, ci si sofferma in particolar modo sulle possibilità drammaturgiche insite nel lavoro psicodinamico della Danza degli Orixàs. Il lavoro si concentra sulla dialettica che esiste e si sprigiona tra le due opposte spinte: la spinta (rivolta all’esterno) della espressione corporea, intensa, vigorosa, e la spinta (volta verso l’interiorità) di una forza di reazione che opponendosi all’azione dinamica della prima riesce a modellarla, a darle forma, a imbrigliarla in una disciplina formale, regalandole così reale efficacia e forza comunicativa. Sul filo rosso dell’Antropologia Teatrale di Eugenio Barba, e prima ancora, del metodo attoriale tracciato da Constantin Stanislavski, vengono cercate le radici più autentiche, esplosive (ed esplosive perché disciplinate) della comunicatività del gesto drammaturgico, della presenza scenica, dell’eloquenza del corpo. In una sintesi psicodinamica all’interno della quale, come in una perfetta armonia di tessere di un mosaico, l’Axé del grande universo degli Orixàs trovi modo di esprimersi nelle urgenze espressive di ognuno, senza per questo perdere la qualità sottile e ineffabile della propria purezza.

 

 

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4 ottobre, 2011 Posted by | Art, Arte, Attori e attrici, Coreografi, Danza, Formia, Lazio, Music, Teatro | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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