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L’Associazione Alessandro Scarlatti conferma la sua fiducia nei giovani anche per la stagione 2011-2012

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Nella Sala Scarlatti del Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli si è svolta la presentazione ufficiale della nuova stagione della Associazione Alessandro Scarlatti, che si terrà dal 27 ottobre 2011 al 12 aprile 2012.
A descrivere il corposo programma, costituito da 25 concerti in abbonamento e da altre interessanti iniziative collaterali, sono stati Lucio Sicca e Chiara Eminente, il primo Presidente, la seconda direttore artistico e responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Alessandro Scarlatti, ed il maestro Antonio Florio, chiamato a fornire la sua prestigiosa collaborazione nell’ambito di alcuni dei progetti che l’istituzione intende portare avanti.
Da tutti è stato sottolineato come, anche nella stagione che sta per partire, con le consuete difficoltà di natura economica che attraversano il settore, l’istituzione proseguirà la sua politica nei confronti dei giovani.
A tal proposito sono confermate le agevolazioni, in termini di abbonamenti e biglietti, per coloro che hanno meno di 31 anni, con prezzi uguali allo scorso anno (così come sono rimasti invariati i prezzi relativi a tutte le altre tipologie).
In aggiunta, si punterà sulle nuove generazioni anche per quanto riguarda gli interpreti dove, fra le varie proposte, spicca la presenza della ormai celebre Orchestra Sinfonica del Venezuela Simon Bolivar di Caracas, costituita dai migliori strumentisti delle orchestre giovanili venezuelane.
Lasciamo ora spazio al lungo e dettagliato comunicato stampa distribuito dall’Associazione Alessandro Scarlatti.


I giovani

Musica per cambiare. Quello che può sembrare uno slogan è per la Associazione Alessandro Scarlatti – Ente Morale la base per una serie articolata di progetti durante l’anno 2011 tutti centrati sui giovani intesi sia come fruitori che come protagonisti della musica.
Il disagio di una generazione “senza futuro” è al centro della cronaca di oggi; ma tra le tante reazioni a questo disagio non ci sono solo pulsioni distruttive, ma anche ricerca di nuove vie di espressione.
Forte dell’incremento del 70% degli abbonamenti riservati ai giovani fino a 31 anni per la stagione 2010/2011, la nostra Associazione si dedica ad approfondire queste diverse soluzioni a diversi livelli e con diversi progetti.

l. I giovani studenti dei Conservatori: SCARLATTILAB

In collaborazione con i Conservatori di Napoli, Bari e Cosenza e con la direzione artistica e musicale di Antonio Florio e Dinko Fabris, questo progetto vede giovani cantanti e strumentisti dei conservatori del Sud – già vincitori di un concorso nazionale – venire alla ribalta nel realizzare raffinati programmi di musica barocca, spesso inedita, costruiti intorno a loro.
Questo progetto, fuori abbonamento, sarà come una cornice alla stagione concertistica: il 5 ottobre ci sarà il primo appuntamento con la ricostruzione di una festa da ballo del 1620 intitolata “Delizie di Posillipo e boscarecce”.
L’1 dicembre secondo appuntamento con “Scarlatti e Napoli” con l’esecuzione di brani sacri di Alessandro e Domenico Scarlatti, e di Gaetano Veneziano, successore di Alessandro come maestro di cappella alla corte di Napoli.
Seguirà un terzo appuntamento nell’aprile 2012, a chiusura della stagione di concerti 2011/2012, dal singolare e suggestivo titolo “Il pazzo, la pazza e l’ospedale dei pazzi”

2. Le orchestre dei giovani

Il mondo delle orchestre giovanili è in questo momento un centro assai vivace di ricerche, progetti e soluzioni assai variegate.
Tra il 2011 e il 2012 la Associazione Scarlatti darà una panoramica dei progetti più interessanti ed innovativi in questo ambito.
Il 27 novembre, in collaborazione con il Teatro di San Carlo, ospiterà la celebre Orchestra Sinfonica del Venezuela Simon Bolivar di Caracas, costituita dagli elementi migliori delle orchestre giovanili venezuelane create dal “sistema Abreu”, diretta dal giovane direttore Diego Matheuz.
Ma nella stagione 2011/2012 tutti i concerti orchestrali saranno affidati ad orchestre giovanili, italiane ed europee, così da dare una approfondita rassegna di quello che è il significato profondo della musica affidata all’entusiasmo dei giovani. Musica per cambiare, appunto.
In novembre sarà la volta di Spira Mirabilis, particolare progetto tutto italiano che vede un nutrito gruppo di musicisti dai 20 ai 30 anni che almeno una volta l’anno si riuniscono per studiare e approfondire una unica partitura, per confrontarsi sull’interpretazione senza gerarchie.
Scelte caratterizzanti e rivoluzionarie di Spira Mirabilis sono infatti: la assenza di un direttore d’orchestra con l’intento di proporre al pubblico il prodotto di molti cervelli e cuori al lavoro, invece del pensiero di una singola persona che guida un gruppo di musicisti.
E la scelta di suonare un solo pezzo nei programmi dei concerti per focalizzare sia le energie dell’orchestra sia l’attenzione del pubblico.
In marzo seguirà l’orchestra francese Les Dissonances, un collettivo di giovani strumentisti formatosi intorno al violinista David Grimal che presenta nella stessa serata programmi a geometria variabile – dalla musica da camera alla sinfonica – con l’ambizione di proporre una diversa visione del concerto classico per un nuovo pubblico.
La creazione di questa orchestra ha seguito un percorso inverso rispetto ai gruppi da camera che nascono all’interno di una orchestra: qui sono giovani esecutori dedicati alla musica da camera in varie compagini che scelgono di riunirsi per mettersi alla prova con le partiture orchestrali.
E ancora ad un progetto dedicato ai giovani è affidato il concerto per la Pasqua 2012: il grande Helmuth RilIing, che tante volte abbiamo ascoltato alla guida della Bachakademie Stuttgart, sarà alla guida della orchestra e coro giovanili da lui stesso curati e seguiti nell’esecuzione della Messa in si minore di Bach.

3. I bambini: la musica in mano ai criaturi

Nel gennaio 2011 il progetto “La musica in mano ai criaturi”, rivolto ai giovanissimi con l’intento di avvicinare alla musica una fascia d’età tra i 9 e i 14 anni, si è sviluppato nella la formazione di un coro di bambini di età compresa tra gli 8 e i I4 anni, in collaborazione con l’ I.C.S. Paolo Borsellino di Napoli, che si trova in una zona disagiata della nostra città.
Il progetto non mira unicamente a promuovere l’esperienza collettiva della musica secondo l’esperienza dell’ormai celebre “metodo Abreu” che associa la pratica musicale al riscatto sociale, ma anche – nel solco della tradizione della nostra Associazione che è nata nel 1919 dalla fondazione di una corale – a creare un coro di voci bianche che sia in grado di esibirsi anche a fianco di compagini professionali.
Dopo il primo incontro con il pubblico avvenuto nel giugno scorso nell’ ambito della rassegna “Voci nel Chiostro”, il Coro Gli Angiulilli di Napoli, guidato dai due docenti che lo seguono, Rosario Totaro e Salvatore Biancardi, debutterà ufficialmente l’11 dicembre a Palazzo Zevallos di Stigliano, in un concerto per il quale il compositore e didatta napoletano Gaetano Panariello sta componendo su nostra commissione dei brani inediti che verranno eseguiti in prima esecuzione assoluta.

Grandi pianisti

Il 26 novembre il pianista András Schiff in collaborazione con il Teatro di San Carlo eseguirà un programma dedicato alla forma delle variazioni nella storia della musica che, passando per Mozart, Mendelssohn, Haydn e Schumann, approda alle variazioni Diabelli di Beethoven.
Ma non mancano appuntamenti interessanti con pianisti più giovani ma internazionalmente apprezzati: a novembre Roberto Cominati presenterà il secondo di due concerti dedicati all’esecuzione integrale delle musiche per pianoforte di Maurice Ravel, la cui incisione uscirà prossimamente per Amadeus; a novembre Kostantin Lifschitz torna per eseguire un programma interamente dedicato a Schubert; a gennaio Katia Buniatshvili porterà a Napoli per la prima volta le sue interpretazioni delle sonate di Liszt e Prokofiev che hanno incantato i pubblici di tutta Europa.

Musica da camera

La Associazione Scarlatti rivendica la propria vocazione per la musica da camera sfoderando una formidabile serie di quartetti tra febbraio e marzo 2012: Belcea, Artemis, Emerson, Hagen, Casals, e scusate se è poco.
Alcuni dei componenti del Quartetto Emerson si presenteranno anche a novembre nella inconsueta veste di trio (al pianoforte Wu Han), per presentare i due trii di Schubert in una serata che si annuncia indimenticabile.
Tradizione e modernità si intersecano ad ottobre nel concerto di Mario Brunello che, con un quartetto d’archi, tastiere e percussioni unirà in un unico programma brani di Boccherini (tra cui il Quintetto “la musica notturna delle strade di Madrid”), con “Spasimo”, di Giovanno Sollima.
Il già affermato ensemble napoletano Quartetto Savinio presenta con il pianista Matteo Fossi in dicembre il programma con i Quintetti di Dvorak e Shostakovich che è stato da loro inciso in un CD di imminente uscita per Decca.
A concludere la stagione ci sarà il violinista napoletano Fabrizio von Arx accompagnato da Bruno Canino.
Ancora da segnalare il recital del violoncellista Alain Meunier che inaugura una esecuzione integrale delle Sonate di Beethoven accompagnata dalla pianista Anne Le Bozec.

Tra Seicento e Settecento

Ancora un importante appuntamento con Antonio Florio – stavolta nella veste di direttore della sua orchestra I Turchini – sarà quello per “L’Adorazione de Maggi” di Cristofaro Caresana, una raccolta di cantate napoletane di argomento natalizio i cui manoscritti provengono dall’Archivio Musicale dell’Oratorio dei Padri Girolamini a Napoli.
Questa collaborazione tra la Associazione Alessandro Scarlatti e il Maestro Antonio Florio, che ritorna in diversi ambiti nella nostra programmazione, va intesa come un vero e proprio riconoscimento di una realtà che è uno dei fiori all’occhiello della nostra città, un segno tangibile di apprezzamento all’uomo e all’artista.
Un gradito ritorno dopo il successo di passate stagioni quello di Fabio Bonizzoni con il suo gruppo La Risonanza arricchito dal soprano Lisa Larsson, che presenta tre Serenate di Bach di cui una in prima esecuzione moderna.

Il Novecento

La musica del secolo scorso è rappresentata attraverso le figure di due autori piuttosto
lontani tra loro.
Due concerti saranno dedicati alla figura di Kurt Weill, nei due aspetti della sua produzione, quella europea e quella americana: in febbraio il Collegium Vocale Ghent diretto da Philippe Herreweghe ed affiancato dal gruppo di fiati I Solisti del Vento e dalla violinista Patricia Kopacinskaja, eseguiranno il Berliner Requiem, affascinante brano di raro ascolto.
Poco più tardi, in marzo, la voce di Cristina Zavalloni, sostenuta da I Fiati Associati farà rivivere i capolavori del teatro musicale di Broadway, affiancando a Weill le canzoni di Cole Porter.
In dicembre una serata particolare sarà dedicata a un John Cage in inedita chiave funky da Marc Ribot e Marco Cappelli, ospiti di eccezione Bernie Worrel (dei Parliament Funkadelic) alle tastiere, JT Lewis alla batteria e DJ Logic alle turntables.

Abbonamenti

Platea I settore
Intero: 315 Euro
Ridotto CRAL: 270 Euro
Giovani (under 31): 125 Euro

Platea II settore
Intero: 250 Euro
Ridotto CRAL: 230 Euro
Giovani (under 31): 50 Euro

Platea III settore
Intero: 230 Euro
Giovani (under 31): 50 Euro

Gli abbonamenti possono essere acquistati presso:
Associazione Scarlatti, Napoli, Piazza dei Martiri 58
Concerteria, via Schipa 23
Box Office, galleria Umberto I 17
Il Botteghino, via Pitloo 5
MC Teatroemusica, via Palermo 124
Promos (librerie Guida), via Merliani 118.

Gli abbonati della stagione precedente possono confermare il proprio posto dal 15 settembre all’ 8 ottobre
Nuovi abbonamenti dal 10 ottobre: è aperta la lista di attesa per i nuovi abbonati.

Biglietti singoli concerti

Castel Sant’Elmo

Platea I settore: 25 Euro
Platea II settore: 20 Euro
Platea III settore: Intero 15 Euro; Giovani 8 Euro

Last minute: 3 Euro (giovani al di sotto dei 31 anni, biglietti messi in vendita un’ora prima del concerto)

Teatro San Carlo

Poltrona platea: 60 Euro
Palco I fila: 40 Euro
Palco II fila: 40 Euro
Palco III fila: 30 Euro
Palco IV fila: 30 Euro
Balconata: 20 Euro
Balconata giovani (under 31): 10 Euro

Associazione Alessandro Scarlatti
Infoline: 081 406011
Sito web: www.associazionescarlatti.it
e-mail: info@associazionescarlatti.it

Ufficio stampa:
Chiara Eminente
3334449354

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25 settembre, 2011 - Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Auditorium Castel S. Elmo, Musica classica, Musica da camera, Teatro San Carlo | , , ,

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