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Con “Dona Dona” la folksinger Susanna Canessa chiude la Giornata Europea della Cultura Ebraica nella Sinagoga di Napoli

Giunta alla sua dodicesima edizione, la Giornata Europea della Cultura Ebraica si svolge ogni prima domenica di settembre, con lo scopo di permettere a tutti, tramite eventi di vario genere (visite a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, concerti, mostre, percorsi eno-gastronomici), di familiarizzare con un argomento complesso e affascinante come l’ebraismo.
All’evento, il cui tema quest’anno era Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet, hanno aderito 27 nazioni del vecchio continente e, in ambito italiano, 62 città, fra le quali Napoli dove, al termine di una interessante giornata culturale, la locale Sinagoga è stata sede del concerto di Susanna Canessa intitolato “Dona Dona”.
La nota folksinger, accompagnata da Monica Doglione (voce) e Luca Guida (percussioni), ha proposto una serie di brani legati alle tradizioni popolari dei vari paesi, naturalmente con un occhio di riguardo nei confronti di quella ebraica.
Così l’apertura era rivolta a La Rosa Enflorece, antico canto sefardita del XV secolo, noto con il nome di The Swallow Song, dopo essere stato tradotto in inglese nel 1964 da Richard Fariña, primo marito di Mimì Baez, sorella di Joan.
A seguire abbiamo ascoltato Diamonds and Rust, motivo dedicato da Joan Baez a Bob Dylan nel 1975, avente come argomento la loro turbolenta relazione, troncatasi alcuni anni prima, e la ballata Caleb Meyer, rivolta ad una storia dalle tinte forti, descritta dal duo statunitense formato da Gillian Welch e David Rawlings.
La musica ebraica tornava con il celeberrimo Dona Dona, al quale si riferiva il titolo della serata, melodia tradizionale yiddish, ripresa da Zeitlin e Secunda per la commedia musicale Esterke (1940-41), e trasformata da Joan Baez in Donna Donna, divenendo uno dei cavalli di battaglia della cantante.
Un salto nella tradizione ispanica con Llegó con tres heridas, poesia dell’iberico Miguel Hernández, musicata dal connazionale Joan Manuel Serrat e Esquinazo del Guerrillero, dei cileni Fernando Alegría e Rolando Alarcón.
Con Jerusalem si entrava nel repertorio di Steve Earle, al quale apparteneva anche Jericho Road, preceduta da The Rose di Janis Joplin, e da Il tango di Nefeli, che ha segnato l’incontro fra la cantante greca Haris Alexiou e l’artista irlandese Loreena McKennitt, ispirando anche il cd inciso recentemente dalla Canessa.
Ultimi due brani in programma, Gracias a la Vida, testamento spirituale della cantante e poetessa cilena Violeta Parra, che la incise pochi mesi prima di suicidarsi e God is God, ancora di Steve Earle, entrambi portati al successo da Joan Baez.
Per quanto concerne l’interpretazione, Susanna Canessa ha dato vita, come di consueto, ad una esecuzione intensa e partecipe delle diverse canzoni, illustrandone anche brevemente il contenuto al pubblico, avvalendosi spesso della collaborazione di Monica Doglione, con la quale ha ormai raggiunto un ottimo affiatamento.
Molto bravo anche il percussionista Luca Guida, chiamato sovente a supportare le due artiste, che si è inserito in modo ottimale nel contesto.
Il pubblico, che ha stipato in ogni ordine di posto il piccolo luogo di culto, è riuscito, almeno in parte, a sopportare il caldo opprimente, partecipando con grande entusiasmo all’intero concerto e dando il suo apporto, in particolare nei due bis tratti dal repertorio di Gianni Morandi (Un mondo d’amore e C’era un ragazzo che come me).
Ricordiamo, infine, la presenza, fra gli spettatori, di giovani appartenenti all’Associazione “Imprenditori di Sogni”, nata da un’idea dell’attrice Claudia Natale, costituita da talenti napoletani provenienti da varie discipline artistiche, alcuni dei quali hanno voluto partecipare in prima persona alle fasi conclusive di un concerto che ha coronato in grande stile la particolare manifestazione.

Marco del Vaglio

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7 settembre, 2011 - Posted by | Associazioni culturali, Attori e attrici, Claudia Natale, Folk music, Imprenditori di sogni, Musica, Napoli, Susanna Canessa | , ,

1 commento »

  1. Congratulazioni vivissime. Vedo con piacere che sei sempre molto attiva. ciao. Alla prossima.

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    Commento di Maria Pia Cellerino | 8 settembre, 2011 | Rispondi


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