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Il Conservatorio “Nicola Sala” sarà presente nel cartellone della 32a edizione del Festival “Benevento Città Spettacolo” con ben sei produzioni

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Anche quest’anno il Conservatorio statale di musica “Nicola Sala” di Benevento è presente nel cartellone del prestigioso Festival Benevento Città Spettacolo, a partire dal 2 settembre.
L’Istituzione sannita di Alta Formazione Musicale parteciperà con sei produzioni, inserite nella propria programmazione artistica e affidate ad altrettante proprie compagini musicali.

Venerdì 2 settembre, alle ore 19.00, presso la Corte dell’ex Convento degli Scolopi, il FlutensembleNicolaSala, gruppo di giovani flautisti del Conservatorio, accompagnati da una chitarra e da un violoncello, sotto la direzione dal maestro Romolo Balzani, eseguirà il seguente programma: di Edvard Grieg la Suite n. 1 dal Peer Gynt (Morning, The Death of Aase, Anitra’s dance, In the Hall of the Mountain King); di Christoph Willibald Von Gluck il Minuetto e Danza degli spiriti beati dall’ Orfeo ed Euridice; di Felix Mendelssohn l’Andante e Saltarello dalla Sinfonia n. 4 “Italiana”; di Maurice Ravel il Menuet e Rigaudon da “Le Tombeau de Couperin” e la Pavane pour une infante défunte; di Georg Bizet Suite n. 2 da L’Arlesienne (Pastoral, Intermezzo, Menuet, Farandole).

Dopo il successo dello scorso anno dell’opera L’Italiana in Londra di Domenico Cimarosa, sabato 3 settembre, alle ore 20.00, presso il Teatro Comunale “Vittorio Emanuele” di Benevento, il Conservatorio sannita sarà impegnato nell’allestimento dell’opera “Il Barbiere di Siviglia” melodramma buffo in due atti – su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima di Pierre-Augustin C. de Beaumarchais e musica di Gioachino Rossini.
Ancora una volta esecutori ed interpreti saranno l’Orchestra del Conservatorio, formata da studenti e professori, e un cast di cantanti delle Scuole di canto, sotto la direzione del maestro Francesco Ivan Ciampa, con la regia del maestro Emanuele Di Muro, maestro del coro Adriana Accardo.

Domenica 4 settembre, il Nicola Sala SaxQuartet, alle ore 6.00, sarà protagonista del Concerto all’alba, presso il cortile della Rocca dei Rettori.
Il quartetto di sassofonisti eseguirà il seguente programma: di G. Reverberi la Sinfonia per un addio; di E. Morricone , C’era una volta in America e The Mission; di A. Piazzolla, Violentango e Libertango; di P. Iturralde, la Suite ellenica; di G. Gershwin, An American in Paris; di J. Kander-F. Ebb, New York New York; di Z. Abreu , Tico Tico.

Venerdì 9 settembre, alle ore 18.30, presso la Corte dell’ex Convento degli Scolopi, l’ensemble Harmoniemusik, sotto la guida di Claudio Rufa eseguirà il seguente programma: di Antonin Dvořák la Serenata per strumenti a fiato, violoncello, contrabbasso in re minore op. 44; di Richard Strauss la Serenata in mi bemolle maggiore per strumenti a fiato, op.7; di Louis Spohr il Nonetto in fa maggiore op.31.

Sabato 10 settembre, alle ore 22.30, presso l’Arco del Sacramento, la NicolaSala Big Band darà vita ad un concerto travolgente che vedrà l’esecuzione dei seguenti brani: Almost like being in love di Frederick Loewe, arrangiamenti Lenny Niehaus; Summertime di George Gershwin, arrangiamenti Dusko Gojkovic; On Broadway di Barry Mann/Cynthia Weil, arrangiamenti John Higgins; Route 66 di Bobby Troup, arrangiamenti Bob Loden; The days of wine and roses di Henry Mancini, arrangiamenti Aldo Bassi; Speak Low di Kurt Weill, arrangiamenti e direzione R. Gaudiello; When I Fall in Love di Victor Young, arrangiamenti Jerry Nowack; Sigla di Aldo Bassi, arrangiamenti Aldo Bassi; Birdland di Joe Zawinul, arrangiamenti Roger Holmes.

Domenica 11 settembre, presso la Corte dell’ex Convento degli Scolopi, alle ore 19.00, il “W Verdi Ensemble” con l’ensemble vocale del Conservatorio “Nicola Sala” si esibirà nel concerto Suoni e Voci del Risorgimento eseguendo brani celebrativi dei 150 anni dell’Unità d’Italia: di Giuseppe Verdi, O Signore dal tetto natio, Inno di guerra e battaglia, Te lodiamo gran Dio di vittoria da “I Lombardi alla prima crociata”; Suona la tromba, Inno popolare poesia di Goffredo Mameli; Tace il vento, è queta l’onda da “I due Foscari”; Si ridesti il leon di Castiglia da “Ernani”; E’ bello di guerra da “Aroldo”; di Gaetano Donizetti, D’immenso giubilo da “Lucia di Lammermoor”; ancora di Verdi Va’ pensiero da “Nabucco”; di Michele Novaro, Inno di Mameli (Canto degli Italiani).

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

(Comunicato a cura di Filomena Formato, studente del Biennio specialistico in Chitarra, indirizzo interpretativo-compositivo, collaboratrice Ufficio Comunicazione)

Per ulteriori informazioni

Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala”
Via Mario La Vipera, 1 – 82100 Benevento
Tel. 0824.21102
fax 0824.50355
sito web: www.conservatorionicolasala.eu

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30 agosto, 2011 Posted by | Concerti, Musica, Musica classica, Musica da camera, Musica Lirica | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mercoledì 31 agosto “Un’Estate al Madre” ospita il trio Servillo-Girotto-Mangalavite

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Mercoledì 31 agosto 2011, alle ore 21.30, altro imperdibile appuntamento con la buona musica, a cura di “Progetto Sonora”, per la IV edizione di “Un’Estate al Madre”, con S.G.M.: Servillo, Girotto e Mangalavite live sul palco del Museo Donnaregina (via L. Settembrini n. 79 – Napoli).
Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato.
Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni ‘nuove’.
Canzoni ‘antiche’ si direbbe, invece, per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione.
Questo l’intento che muove il progetto e il sodalizio musicale di Servillo, Girotto e Mangalavite, tre personalità artistiche ricche e versatili, caratterizzate da estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare, rileggere senza tradire repertori originali, creare nuove suggestioni a metà tra canzone avita popolare nostrana e atmosfere suadenti di quella argentina.
Tutto ciò ha portato, ormai circa sette anni fa, alla realizzazione della loro prima fatica: il disco d’esordio “L’amico di Cordoba” (ed. Il Manifesto, 2004).
Un iter musicale che si muove tra le ritmiche del tango di Piazzolla, sino al jazz e alla canzone d’autore italiana, passando per le melodie di Jobim.
L’anima sudamericana di Girotto e Mangalavite si sposa con l’indole mediterranea di Servillo, scrivendo una mirabile pagina musicale, in cui uno dei fili conduttori è proprio la verve latina dei tre, in una perfetta fusione di stili e differenti emozioni.
Una doppia cittadinanza culturale, latino-americana ed europea, fa sì che nuance musicali varie ed evocative si fondano in un mix equilibrato e composito, da cui emergono a tratti momenti della storia artistica dei tre protagonisti.
A quattro anni di distanza da un tale esordio, poi, il trio italo-argentino propone un altro interessante progetto: “Fùtbol”, ispirato al libro “FÚTBOL – Storie di Calcio” di Osvaldo Soriano.
Tredici canzoni che hanno come fil rouge una delle passioni più contagiose per il genere umano, in qualsiasi latitudine si trovi: il calcio, o Fùtbol, come viene chiamato in America Latina, senza la doppia “O” dell’originaria parola anglosassone.
E in queste tredici tracce, casualmente lo stesso numero dell’indimenticabile “tredici” in schedina, si alternano storie di vita, d’amore e di pallone, quest’ultimo come metafora di vita; le gioie, le delusioni, gli affetti, i dissapori, lo spirito di squadra, l’assolo del fantasista, gli egoismi, la vittoria e la sconfitta.
Tutto questo e altro ancora, di inedito e più recente, sarà la spina dorsale dell’esibizione di Servillo, Girotto e Mangalavite, dal vivo sul palco del Museo Madre mercoledì prossimo.

La Formazione
Javier Girotto: sax soprano e baritono, clarinetto basso, flauti andini
Peppe Servillo: voce
Natalio Mangalavite: pianoforte, tastiere e voce

Costo del biglietto: 12 Euro
Info e prenotazioni:
081/19313016
prevendite circuito: www.go2.it

Ufficio Stampa “Progetto Sonora”:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
sito web: www.progettosonora.it

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Peppe Servillo
Nato a Caserta, è stato fondatore, cantante e autore nella band degli “Avion Travel”.
Con il gruppo ha pubblicato numerosi album e, oltre ad altri svariati riconoscimenti, ha vinto nel 2000 il Festival di Sanremo.
È attore in “La felicità non costa niente” di M. Calopresti e in “Tipota”, scritto e diretto da Fabrizio Bentivoglio con cui collabora anche come coautore di testi.

Javier Edgardo Girotto
Originario di Cordoba (Argentina), comincia a studiare il sax all’età di dieci anni, percorso che lo porta a specializzarsi a presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso. All’età di 21 anni si trasferisce a Boston (USA), dove si diploma in Professional Music al Berklee College of Music.
Fondatore e leader degli AIRES TANGO, con cui ha registrato 7 CD. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento.
La formazione è composta da piano, basso, percussione e sax. Parallelamente ad “Aires Tango” collabora con il quintetto del noto batterista jazz Roberto Gatto, col quale suona ormai da 8 anni.
Si è esibito anche al fianco di Rita Marcotulli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluca Putrella, Bebo Ferra, Antonello Salis, Gianni Coscia, Peppe Servillo, Furio Di Castri, Tony Scott, Arto Tuncbovacivan, Carlo Rizzo, Aldo Romano, Luis Agudo, Maurizio Gianmarco, Stefano Battaglia, Michel Godard, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi.

Natalio Luis Mangalavite
Argentino d’origine, vive ormai da quasi vent’anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali nell’ambito della musica pop e jazz.
Ha accompagnato per quasi 15 anni Ornella Vanoni nei suoi concerti e ha lavorato accanto ad altri musicisti jazz e world come Paolo Fresu, Horacio del Negro Hernandez, Furio Di Castri, Antonello Salis, Michele Ascolese (progetto tango LUIS Y MIGUEL), il dj PIERANDREA THE PROFESSOR (progetto DNA).
È membro ufficiale della O.I.A (Orchestra Industrial Automatica).

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30 agosto, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Musica, Napoli, Un'estate al madre | , , , , , | Lascia un commento

   

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