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Mercoledì 3 agosto Raiz e il gruppo Radicanto presentano il progetto “Musica Immaginaria Mediterranea” a “Un’Estate al Madre”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Mercoledì 3 agosto, ore 21.30, al Museo Donnaregina di Napoli (via Settembrini, 79 – Napoli), si terrà lo spettacolo “Musica Immaginaria Mediterranea”, terzo appuntamento con la sezione musicale della IV edizione della rassegna “Un’Estate al Madre”, curata da “Progetto Sonora”.
“Musica Immaginaria Mediterranea” è il nome del progetto nato dall’incontro di Raiz, inimitabile voce degli Almamegretta, con il gruppo barese Radicanto, formato da Maria Giacquinto (voce), Fabrizio Piepoli (voce e basso elettrico), Giuseppe De Trizio (chitarra classica), Adolfo La Volpe (chitarra elettrica), Francesco de Palma (batteria).
Prendendo come spunto le canzoni del proprio repertorio e standard molto celebri, l’ensemble propone un viaggio musicale ai quattro angoli della nostra macroregione per dimostrare che una nuova canzone mediterranea popolare è possibile e soprattutto è una meta auspicabile per chi, dalla Spagna a Israele, dal Marocco alla Grecia, non si arrende ai canoni imposti dal music business internazionale, e anzi lotta per portare fuori dalla categoria di musica ‘etnica’ la propria espressione culturale.
Arrangiando la canzone napoletana come una cantiga sefardita o interpretando un brano tradizionale mediorientale, come potrebbe fare Sergio Bruni, in una perfetta sinergia di intenti, sposando repertori e declinazioni lontane solo geograficamente, ma musicalmente affini, l’iter sonoro tende a mettere in risalto tutte le cose in cui le differenti culture musicali del mediterraneo si assomigliano.
Il proposito è quello di immaginare una musica unica e ‘panregionale’, portando alla luce una sorta di tradizione comune in cui barriere e steccati cessino d’esistere alla volta dell’integrazione delle varie sintassi musicali.
Punti simili che si avvicinano e distanze che si accorciano col desiderio di diffondere un messaggio di pace e di mutuo rispetto in una parte di mondo ancora purtroppo attraversata da dolorosi conflitti.
E non è un caso che lo storico leader degli Alma, in un’ideale e parallela prosecuzione del suo impegno sia con la band partenopea, sia con i progetti da solista (recentissima è l’uscita per l’Universal del suo album “YA!”), col gruppo pugliese dei Radicanto offra la sua ugola carnalissima, verace e autentica per dar voce a un’Italia multietnica, in cui coesistano tradizione e modernità, Mediterraneo e Medio Oriente in una prospettiva omogenea.
Ancora una volta il canto di Raiz, canto napoletano, italiano, europeo, arabo, cosmopolita, apolide, orgogliosamente wop e no global, parlerà di convivenza e ‘meticciaggio’, intonerà un inno panteista alla vita, sospeso tra la rabbia per ciò che vediamo attorno a noi e la voglia di non lasciarsi andare.
Strumenti della tradizione per raccontare un pentagramma quanto mai vario ma coerente di mediterraneo, poesia e immaginazione.
Musica senza passaporto e l’immagine di una Napoli di sangue, speranza, memoria e dolore, di canto e passione.
Un ritorno alla melodia e alla parola che prescinde dal tempo del reggae, ma spazia, mischiando e (con)fondendo i suoni e i ritmi delle vie di Kingston, Gerusalemme, Algeri, come di Bristol e di New York.
I Radicanto, poi, che nel loro percorso artistico vantano collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti della musica di tradizione, antica, ma anche d’autore e jazz, sia in contesti cinematografici (Craj), che in quelli live e discografici (Teresa De Sio, Raiz, Giovanni Lindo Ferretti), sono il giusto contraltare ritmico e sonoro alla voce inconfondibile di un interprete come Raiz.
Con lui la band barese dimostra in ogni performance grande interplay e un’ottima intesa musicale.
Il risultato è un’esibizione di forte impatto, in cui cadenza e melodia la fanno da padrone col fine di recuperare e raccontare storia e memorie.
Un riappropriarsi delle radici musicali e culturali, ricollocate in un contesto moderno e quindi di più facile e immediata fruizione.

Costo del biglietto: 12 Euro
Info e prenotazioni:
081/19313016
prevendite circuito: www.go2.it

Ufficio Stampa “Progetto Sonora”:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
sito web: www.progettosonora.it

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1 agosto, 2011 - Posted by | Agenda Eventi, Folk music, Napoli, Prima del concerto, Un'estate al madre | , , , , ,

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