MusicArTeatro

comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

Il Grupo Compay Segundo inaugura giovedì 21 luglio la sezione musicale di “Un’estate al Madre”

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Per una serata, quella d’ouverture della sezione musicale curata da “Progetto Sonora” di “Un’Estate al Madre”, la kermesse estiva del Museo Donnaregina di Napoli (via Settembrini, 79), alla sua IV edizione, giovedì 21 luglio 2011, alle 21.30, l’alma de Cuba, attraverso il leggendario són, pervaderà il monumentale e suggestivo cortile del Museo d’Arte Contemporanea.
Un ponte ideale tra ritmo e melodie del Caribe sino allo spirito della città di Partenope.
Il són cubano, la tradizionale musica dei contadini della regione orientale dell’isola caraibica, nato a fine ’800, e simbolo della cultura nazionale di Cuba, animerà, in un live d’eccezione, la location napoletana, viaggiando tra le tipiche sonorità del tres, dell’armonico (la caratteristica chitarra a 7 corde), dei ritornelli in quattro tempi cantati dal coro col contraltare dell’improvvisazione del solista e/o della seconda voce, della perfetta fusione tra strumenti percussivi di origine africana e quelli di corda battuta spagnoli.
L’uno dopo l’altro sfileranno, in una teoria musicale coinvolgente, irresistibile, appassionata e ritmata, brani amati e noti del Grupo Compay Segundo, come la celebre “Chan Chan”, “El Cuarto de Tula”, “Dos Gardenias”, “Candela”, “Macusa”, “Bilongo”, “Veinte Años”, “Las Flores de la Vida”, solo per citare i più famosi.
Un universo di immagini e suoni della conversazione e del canto tipici della popolazione rurale cubana, patrimonio artistico e culturale inestimabile, fatto di una ricchezza sonora, umoristica e immaginifica, prenderà vita e corpo sul palco del Madre.
A distanza di quattro anni dalla celebrazione dei 100 dalla nascita del mitico musicista cubano Compay Segundo, all’anagrafe Maximo Francisco Repilado Muñoz, la sua anima continua a esistere e irradiare allegria nelle performance dal vivo realizzate in tutto il mondo dagli eredi, strumentisti che lui stesso scelse prima di morire, affinché divulgassero la sua musica in ogni dove.
Del gruppo di artisti designati da Compay a perpetuare la tradizione musicale, e di cui due sono suoi figli, alcuni hanno partecipato al cd e al famoso film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”, motivo di grande notorietà per Compay e i suoi.
In una loro esibizione si passa, senza soluzione di continuità, da bolero a salsa, mambo, rumba, cha-cha-cha, vecchio danzón e antico són, da melodie più soft a ritmiche decisamente più sostenute, da veri e proprio inni alla gioia di vivere a canti e toni più malinconici e nostalgici.
Il vero scopo è quello di diffondere nel mondo non solo la musica di Compay, ma anche la sua filosofia di vita: “fare l’amore, cantare són e bere rhum”…

Costo del biglietto: 12 Euro
Info e prenotazioni:
081/19313016
prevendite circuito: www.go2.it

Ufficio Stampa “Progetto Sonora”:
Victoriano Papa
cell.: 333/2824262,
e-mail: victorianopapa@alice.it
sito web: www.progettosonora.it

Grupo Compay Segundo
Nel 2007 si sono celebrati i 100 anni dalla nascita del mitico musicista cubano Compay Segundo.
Prima di morire, egli stesso scelse i suoi successori, affinché divulgassero la sua musica nel mondo: il gruppo di musicisti, di cui fanno parte due suoi figli, Salvador e Basilio, si chiama: “Grupo Compay Segundo”, alcuni dei quali parteciparono al film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”.
L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) è sempre presente nel “ Grupo Compay Segundo” e irradia lo spirito cubano, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo.
Compay Segundo è, dopo Miguel Matamoros, l’altro grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando così questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica e immaginifica.
Oltre al suo apporto al patrimonio culturale cubano importante è la promozione di uno strumento, l’armonico, e l’introduzione dei clarinetti nell’organico fisso dell’ensemble strumentale.
Compay ha proseguito la sua attività performativa fino a oltre 90 anni, tenendo più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo.
È autore anche di un’opera di teatro musicale, “Se secò el arroyito”.
“Los muchachos”, primo nome del gruppo, lo accompagnarono dal ’55 nelle sue tournée in Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America e Medio Oriente, e oggi si dedicano a preservare e arricchire con assoluta fedeltà l’opera di Compay.
Nel ’92 si forma un quartetto composto da Compay (seconda voce ed armonico), Benito Suarez (chitarra e terza voce), Julio Fernandez (prima voce e maracas) e Salvador Repilado (contrabbasso e coro), figlio di Compay.
Nel ’97, dopo la partecipazione al film e al CD “Buena Vista Social Club”, cambiò la prima voce ed entrò Hugo Garzon e nel ’98 il gruppo si allargò a un quintetto con Rafael Fournier alle percussioni.
Nel ’99 entrarono a far parte anche i clarinettisti della “Orquesta Sinfonica Nacional” di Cuba, Haskell Armenteros, Rafael Inciarte e Rosendo Nardo; successivamente fu la volta di Basilio Repilado (che coglie l’eredità paterna della seconda voce e suona anche la seconda percussione) e di Erenio Almonte alla chitarra.
Più recentemente Compay scelse all’armonico Felix Martinez Montero (Chiquitico), già collaboratore di Celina Gonzalez, regina della musica popolare cubana, e Nilso Arias Fernandez, chitarrista del famoso gruppo cubano Barbarito Torres.
Dal ’96 incidono per la Dro East Music, della Warner Record di Spagna, realizzando un disco nuovo ogni anno: Antologia de Compay Segundo, Yo vengo aqui, Lo mejor de la Vida, Calle Salud y Las Flores de la Vida nominato al Grammy, premio peraltro già ottenuto per la partecipazione al disco Buena Vista Social Club.
Il Grupo Compay Segundo ha accompagnato, tra gli altri, importanti artisti come Silvio Rodriguez, Omara Portuondo, Eliades Ochoa, Charles Aznavour, Pío Leyva, Teresa García Caturla, Isaac Delgado, Santiago Auserón (Juan Perro), i cantanti di flamenco Martirio e Raimundo Amador, Lou Bega e l’algerino Khaled.
Pur tenendo concerti in tutto il mondo, mantengono il loro impegno abituale di suonare nel Salon 1930 (ora Salon Compay Segundo) presso l’Hotel Nacional de La Habana.
Così i grandi temi come Macusa, Bilongo, Veinte Años, Las Flores de la Vida e la mitica Chan Chan continuano a dimostrare che l’opera di Maximo Francisco Repilado Muñoz, interpretata dal Grupo Compay Segundo Buena Vista Social Club, dona amore e allegria a milioni di ammiratori di tutto il mondo.

La Formazione:
1- Salvador Repilado Labrada (Director- contrabajo)
2- Hugo Garzón Bargalló (voz prima y maracas)
3- Haskell Armenteros Pons (clarinete)
4- Rafael Inciarte Rodríguez (clarinete)
5- Rafael Fournier Navarro (bongo)
6- Basilio Repilado Labrada (clave y voz segunda)
7- Félix Martínez Montero (armónico)
8- Nilso Arias Fernández (guitarra acompañante)
9- Yoel Matos Rodríguez (guitarra acompañante)
10- Rafael Inciarte Cordero (clarinete bajo)
11- Roberta Pierazzini (baile)
12- Paolo Angelini (baile)

**P**U**B**B**L**I**C**I**T**A’**

Nefeli, il nuovo Cd di canzoni folk internazionali alternate a 3 brani classici per violoncello solo
tutto cantato e suonato da Susanna Canessa e la sua band. Acquistalo su:

…e molti altri network in tutto il mondo! per scoprirli clikka qui

20 luglio, 2011 - Posted by | Agenda Eventi, Folk music, Museo Madre, Napoli, Rassegne, Un'estate al madre | , , , , , ,

Al momento, non c'è nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: