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Teatro all’aperto: al Gesualdo arrivano le sorelle Marinetti. In scena il divertimento dello swing delle “signorine” anni ’30

 

 

Avellino, 8, luglio, 2011. Al Teatro all’aperto “Carlo Gesualdo” arrivano Le Sorelle Marinetti, per farci riscoprire l’epopea dello swing e la magia del repertorio per canto armonizzato del Trio Lescano.

Turbina, Mercuria e Scintilla Marinetti arriveranno al Teatro all’aperto del Gesualdo, il prossimo 24 luglio alle 21, accompagnate dal quartetto jazz dell’Orchestra Maniscalchi e da Giorgio Bozzo, loro inventore e pigmalione.

 

Musica en plein air per la prima edizione estiva del Gesualdo. Un cartellone costellato di star e concerti, sette speciali anteprime per la città di Avellino. Un percorso raffinato e accattivante che parte dal jazz inconfondibile di Danilo Rea (17 luglio), passando per la dimensione musicale ed emozionale di Musica Nuda di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (20 luglio) e il teatro musicale anni 30 che mette buon umore delle Sorelle Marinetti (24 luglio).

 

Già note prima di Sanremo, sono state consacrate alla popolarità con la loro esibizione come backing vocals della cantante Arisa in “Malamorenò” al Festival del 2009, le Marinetti approderanno al Comunale con tutta la carica del loro swing alla maniera del Trio Lescano.

Ma non solo. Nel nuovo lavoro discografico di Vinicio Capossela, dal titolo “Marinai profeti e balene” (La Cupa/Warner) c’è anche un featuring delle Sorelle Marinetti.
Il brano interessato si intitola “Printyl” e narra le vicende di una bella e volubile sirena.

“Non ce ne importa niente” è il titolo dello spettacolo, di Bozzo per la regia di Max Croci.

Non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, fino agli anni ’30.

Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, dal quale sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.

E pensare che nel ’25 Mussolini disse: “Questa radio non funzionerà mai!”.

Interpreti di questo viaggio è un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”. A sostenerle, il quartetto jazz dell’Orchestra Maniscalchi diretta dal Maestro Christian Schmitz (vero mentore delle Sorelle).

 

Le Sorelle sono TURBINA MARINETTI (Nicola Olivieri, attore e corista lirico), MERCURIA MARINETTI (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo – cura le coreografie dello spettacolo) e SCINTILLA MARINETTI (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici).

 

Scarica la biografia:Biografia Marinetti

 

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8 luglio, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Arte, Avellino, Canto, Concerti, Musica, Teatri, Teatro, Teatro Carlo Gesualdo | , , | Lascia un commento

I fasti del Settecento napoletano nel cd del duo chitarristico formato da Giuseppe Aversano e Rosario Ascione

Il duo chitarristico formato da Giuseppe Aversano e Rosario Ascione ha da poco inciso il cd intitolato Ingenium Fubas, rivolto a brani di autori attivi a Napoli nel Settecento.
In particolare, la raccolta è incentrata su tre compositori di grandissimo spessore, Domenico Cimarosa (1749-1801), Francesco Durante (1684-1755) e Niccolò Jommelli (1714-1774), fra i quali solo il primo, grazie ad alcune opere, ancora oggi gode di una discreta notorietà.
Ciò che balza subito all’occhio, scorrendo le loro biografie, è il fatto di essere di fronte a geni nati in paesi dell’hinterland napoletano, in quanto Cimarosa e Jommelli erano di Aversa e Durante di Frattamaggiore, il che indica come, in quella irripetibile epoca, i talenti abbondavano non solo in città ma anche nei paesi circostanti.
Ancora, ognuno di loro ricoprì incarichi di grande prestigio, con Cimarosa che, fra l’altro, fu per tre anni al servizio di Caterina di Russia, Jommelli che soggiornò per quasi venti anni a Stoccarda e Durante, docente stimatissimo, attivo nel Conservatorio di S. Onofrio a Porta Capuana, dove era stato allievo di Alessandro Scarlatti e, per un trentennio, al Conservatorio di Santa Maria di Loreto
E’ quindi con grande orgoglio (ed un po’ di spirito di rivincita), che Giuseppe Aversano e Rosario Ascione, hanno trascritto per duo di chitarra alcuni gioielli della produzione di questi tre compositori.
Di Cimarosa sono state scelte quattro delle circa 80 sonate per clavicembalo, un corpus del quale non si sapeva nulla fino al 1924, quando vennero scoperte da Felice Boghen, pianista e bibliotecario dell’Istituto Cherubini di Firenze.
Dalla produzione di Durante sono stati tratti, invece, due Concerti per quartetto d’archi e clavicembalo, il n. 1 in fa minore ed il n. 5 in la minore, mentre Jommelli è rappresentato dalla Triosonata in re per due flauti e violoncello.
Il disco si chiude con una sorta di bis, rivolto al napoletano Pietro Domenico Paradisi (1707-1791), illustrissimo sconosciuto, sebbene la Toccata in la qui proposta, appartenente alla Sonata VI per gravicembalo, sia un pezzo famosissimo in quanto, nella versione per arpa, appartiene ai brani utilizzati dalla Rai di un tempo come sottofondo degli intervalli.
Venendo al cd nel suo complesso, esso risulta quanto mai significativo, grazie ad una scelta oculata dei brani, e a trascrizioni di notevole spessore, che vanno di pari passo con la splendida esecuzione dei due chitarristi, che evidenziano un perfetto affiatamento ed una elevatissima raffinatezza interpretativa.
Il nostro augurio conclusivo è che l’ottimo esordio (autoprodotto), di questo valentissimo duo, formato da Giuseppe Aversano e Rosario Ascione, possa avere la diffusione ed il successo che merita, in modo da attirare sia l’attenzione del pubblico, sia l’interessamento di qualche prestigiosa casa discografica.

Marco del Vaglio

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8 luglio, 2011 Posted by | Chitarristi, Musica classica | , , , , , , , , | Lascia un commento

   

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