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comunicazione eventi di Musica Arte e Teatro

L’organista Emanule Cardi evidenzia le qualità del Vegezzi-Bossi della Chiesa vomerese del Sacro Cuore

Il penultimo appuntamento della rassegna “Organi Storici della Campania”, organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti, ha avuto luogo nella chiesa vomerese del Sacro Cuore di Gesù, dove è collocato un Vegezzi-Bossi risalente al 1914.
Ospite della serata, il maestro Emanuele Cardi, organista titolare della Chiesa di Santa Maria della Speranza a Battipaglia (Sa), che ha aperto il suo recital con la Sonata prima in re minore, op. 60 di Marco Enrico Bossi (1861-1925), che evidenziava le peculiarità di uno delle figure maggiormente rappresentative, in assoluto, della letteratura organistica italiana.
A seguire quattro brani, tratti dai Sei Studi per Pedalflügel, op. 56 (1845), di Robert Schumann (1810-1856), rara incursione in campo organistico dell’autore tedesco, che scaturì da un acquisto effettuato presso il costruttore Louis Schone di un Pedalflügel, strumento formato da un pianoforte, al quale veniva aggiunta una pedaliera simile a quella dell’organo.
Terzo brano in programma, la Sonata n. 7 in fa maggiore, op. 89, datata 1902, del francese Alexandre Guilmant (1837-1911), allievo di Lemmens e figura fondamentale del rinnovamento della gloriosa scuola francese.
A tal proposito va ricordato come Guilmant non fu solo compositore, ma prestigioso organista, attivo per più di trenta anni alla Église de la Sainte-Trinité di Parigi, per poi essere nominato “organista onorario di Notre-Dame”, ed anche autore di una monumentale opera, comprendente 25 volumi, dieci dei quali rivolti alle partiture organistiche di autori francesi, raccolti sotto il titolo Archives des Maîtres de l’Orgue) e quindici dedicati ai musicisti del resto d’Europa (L’École classique de l’Orgue).
Chiusura con un autore poco conosciuto, Pietro Alessandro Yon (1886-1943), nato a Settimo Vittone (To), che iniziò molto giovane la sua luminosa carriera e, a partire dal 1907, si trasferì definitivamente negli USA, dove ricoprì incarichi importanti, fu docente di Cole Porter e Norman Dello Joio e, in seguito, ottenne anche la cittadinanza americana.
Tre i brani dell’italo-americano proposti, Toccatina for flute n. 1, Speranza (Hope) solo for diapason n. 3 e Rapsodia Italiana, n. 5, tratti dalla raccolta Twelve divertimenti for organ.
Per quanto riguarda il solista, Emanuele Cardi ha eseguito con impegno e bravura brani per la maggior parte di grande complessità, raggiungendo l’apice nella splendida sonata di Guilmant, composizione che maggiormente ha permesso di mettere in luce le notevoli potenzialità dello strumento.
Quest’ultimo ha rappresentato per noi una vera e propria scoperta, in un quartiere dove sono presenti già due organi Mascioni, uno del 1985 e l’altro del 1998, (appartenenti rispettivamente alla Chiesa dell’Immacolata e alla Chiesa di Santa Maria della Rotonda), per cui speriamo che, da ora in poi, anche il Vegezzi-Bossi possa godere della cura e della manutenzione necessarie.
La rassegna “Organi Storici della Campania” si chiuderà domenica 26 giugno, al Duomo, con l’attesissimo concerto di monsignor Vincenzo De Gregorio.

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20 giugno, 2011 Posted by | Associazione "A. Scarlatti", Musica, Musica classica, Napoli, Organisti | , , , , , , | Lascia un commento

Giovedì 23 giugno a “Voci nel Chiostro” l’ensemble Esedra diretto da Ferdinando de Martino

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giovedì 23 giugno, alle ore 19.30, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, “Voci nel Chiostro”, la rassegna corale della Associazione Alessandro Scarlatti, ospita per la prima volta l’ensemble Esedra, diretto da Ferdinando de Martino, per un concerto dedicato a Cecco Angiolieri e intitolato “S’i’ fosse foco” con la partecipazione di Paolo Cresta voce recitante.
Sarà presentata una selezione dei sonetti del poeta antistilnovista per eccellenza accostandone la lettura con l’ esecuzione di villanelle, villotte, danze rinascimentali e canti medioevali, non certo con lo scopo di ridare una filologica panoramica della musica che circolava ai tempi della poesia comico realista, piuttosto per ridare vita alle ricche venature ritmiche ed al simbolismo che costituiscono il fascino passato ed attuale di tanta musica antica.

Giovedì 30 giugno la rassegna si concluderà con un delicato omaggio al “Cantico dei cantici” offerto dalla tiorba di Pierluigi Ciapparelli e dalla voce di Valentina Varriale.

Il concerto è fuori abbonamento; i biglietti, del costo di 5 Euro, andranno in vendita un’ora prima dell’inizio del concerto presso la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo

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Programma

Anonimo (da Carmina Burana): Bache bene venies

Adriano Banchieri (1568-1634): Contrappunto bestiale alla mente

Giovanni Giacomo Gastaldi (1555-1622): Speme amorosa

Anonimo: Quinta estampie real

Thoinot Arbeau (1519-1595): Pavane

Orlando di Lasso (1532-1594): Mon coeur se raccomande a vous

Anonimo: Saltarello

Clement Mannequin (1485-1558): Le chant des oiseaux

Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594): Da così dotta man

Anonimo (da Carmina Burana): In taberna quando sumus

Anonimo: Lamento di Tristano

Orlando di Lasso: Io ti voria contar

Giovanni Giacomo Gastaldi: Il piacere

Orlando di Lasso: Tutto lo dì mi dici

Anonimo: Settima estampie real

Giovanni Giacomo Gastaldi: Caccia d’amore

Baldassarre Donato (1530-1603): La gagliarda

Filippo Azzaiolo (corca 1530-1569): Sentomi la formicula

Ensemble Esedra
Paolo Cresta, voce recitante
Ferdinando de Martino, direttore

Maria Sirignano, soprano primo
Gabriella Romano, soprano secondo
Silvia Tarantino contralto
Roberto Franco, tenore
Angelo Florio, basso

Fabio Soriano, flauti
Francesco Manna, percussioni

Esedra

Il Laboratorio di Musica Antica Esedra nasce dalla collaborazione di musicisti professionisti provenienti da esperienze musicali molteplici e differenti.
Il gruppo si fonda sul quartetto vocale che nel corso degli anni ha avuto modo di affrontare repertori di vario genere e difficoltà , unendo la propria attività ad ensemble e maestri di chiara fama.
I musicisti del quartetto collaborano attivamente ed in vario modo con il coro polifonico del Conservatorio di S. Pietro a Maiella diretto dal maestro C. Mormile e con l’ Ensemble Vocale di Napoli , storica formazione napoletana .
Sotto la guida del M° F. de Martino ed avvalendosi della professionalità di altri musicisti campani , nasce il progetto di un nuovo ensemble cameristico di musica antica.
Nel corso dell’ attività concertistica il gruppo ha spaziato da una rivisitazione della polifonia classica “ l’ amor cortese nella polifonia profana del 500 “ ( Napoli , Chiesa Evangelica Valdese , luglio 2006), un confronto tra la polifonia del passato e la coralità moderna “ Il suono di due mondi “ (Napoli, Auditorium di Donnaromita, Novembre 2006 ), un ‘ incursione nel complesso mondo jazzistico (Vico Equense, Sorrento Jazz Festival, marzo 2007 ), una panoramica delle possibili congiunzioni tra la musica della Rinascenza e del mondo medioevale “Flos Florum” (Torre Annunziata, Circolo dei professionisti G. Esposito, Dicembre 2008 )
Recentemente il gruppo sta selezionando e rielaborando classici della musica antica , italiani ed europei , cercando di esaltare ed arricchire, pur nel rispetto della tradizione , gli elementi più vitali e moderni che i ritmi e le parti vocali di tale brani posseggono con una prorompente ed a volte rara energia .

Paolo Cresta

Attore e regista, si è diplomato all’ accademia d’arte drammatica del Teatro Bellini di Napoli
Egualmente attratto dal mondo del teatro, della radio e del cinema, ha collaborato come voce narrante con Gate C ( Rai Educational – Rai storia ) e con R. Carpentieri ( “La Tabernaria” e “La vendita dell’ ottone”).
Fra le sue ultime regie sono da ricordare: “ Il Vecchio e il Mare “, “ Novecento” e “ Pergolesi e la sua Serva Padrona “
Insegna recitazione all’ Accademia del Musical Tasso di Sorrento e al Tam di Napoli .

Ferdinando de Martino

Compositore, musicista e scrittore, artista poliedrico teso ad un continuo confronto fra le diverse possibilità che il linguaggio artistico offre all’ arte dei nostri giorni.
Ha trascorso gli anni di formazione seguendo un doppio binario: studi accademici di stampo tradizionale in commistione con ricerca e ascolto di tutto quanto l’ oggetto musica possa offrire.
Ha studiato pianoforte col M° U. Zamuner e composizione con i maestri G. Turaccio e R. Piemontese , diplomandosi in Musica Corale e Strumentazione per Banda al Conservatorio D. Cimarosa di Avellino.
Dirige il Coro Polifonico Comtessa de Dia ed il Laboratorio di Musica Antica Esedra ed è inoltre fondatore e presidente CERSIM (Centro studi per la Ricerca del Suono e delle Immagini ).
Autore di musica orchestrale, vocale e cameristica, recentemente ha legato la sua attività al mondo del cinema e del teatro, scrivendo alcuni drammi teatrali, atti unici e poemi lirici quali “ Le Ali del Simurgh”, “Helene”, “La stanza”, “ L’ Idea e la sua Ombra “, “ Mattino sul Riesengebirge”.
In collaborazione con Andrea Manferlotti ha avviato un attento lavoro di valorizzazione del reading , facendone una vera e propria forma d’arte a sé stante , puntando su una ricerca sonora e significante che possa essere cameristica e potente in egual misura

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20 giugno, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Canto, Concerti, Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , | Lascia un commento

   

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