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Giovedì 14 aprile l’Oratorio di Pasqua di Bach all’Auditorium di Castel S. Elmo

Critica Classica di Marco del Vaglio:

Giovedì 14 aprile, nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, alle ore 21, un concerto di altissimo prestigio che vede protagonista Frans Brüggen, uno dei pionieri della riscoperta della musica barocca e indiscusso maestro della prassi esecutiva vocale e strumentale.
Alla guida dell’Orchestra del XVIII Secolo, del coro Cappella Amsterdam e di un quartetto vocale di assoluta eccellenza, Brüggen eseguirà un programma tutto dedicato a J. S. Bach: la prima delle Quattro Suites (Ouvertures) per orchestra, il Concerto per organo e orchestra (nella ricostruzione dello stesso Brüggen dalle Cantate BWV 35 e 156) e infine l’Oratorio di Pasqua.
Una curiosità: l’ Oratorio recupera in gran parte una cantata profana, scritta per il compleanno del Duca Cristiano di Sassonia-Weissenfels.
Dopo 6 anni di intensa attività a Lipsia, Bach infatti litigò con la direzione della Thomaskirche e smise o quasi di comporre nuove opere, limitandosi a riutilizzarne sue precedenti.
Un programma quanto mai interessante che mette a confronto gli ambiti più diversi della produzione di Bach, lo strumentale e il vocale, il sacro e il profano, permettendo all’ascoltatore di esplorare uno spaccato significativo di due stagioni cruciali nell’esistenza umana e artistica del grande compositore. Da un lato, il Kapellmeister di Köthen, in grado di sublimare il trattenimento di corte e mondano con la creazione di capolavori assoluti (Ouverture n. 1 in do maggiore BWV 1066); dall’altro, il Kantor di Lipsia, autore di opere tra le più elevate nella musica sacra di ogni tempo (Oster-Oratorium BWV 249).
Il ruolo di trait d’union è affidato ad un Concerto per organo in re minore ricostruito da Frans Brüggen sulla scorta delle sinfonie introduttive alla prima e seconda parte della cantata Geist und Seele sind verwirret BWV 35 (primo e terzo tempo), e della sinfonia che apre la cantata Ich stehe mit einem Fuss im Grabe BWV 156 (secondo movimento).

Costo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro

Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto.

Per informazioni:
sito web: www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Johann Sebastian Bach
Suite n.1 in do maggiore per orchestra BWV 1066
Concerto in re minore per organo e orchestra
Oratorio di Pasqua per soli, coro e orchestra BWV 249

Orchestra del XVIII Secolo
Cappella Amsterdam
Frans Brüggen, direttore
Pieter-Jan Belder, organo
Ilse Eerens (soprano)
Patrick van Goethem (controtenore)
Markus Schäfer (tenore)
David Wilson-Johnson (basso)

Frans Brüggen

E’ considerato uno dei massimi interpreti della musica del XVIII secolo. Nato ad Amsterdam, ha studiato musicologia e, a soli 21 anni, è divenuto insegnante al Reale Conservatorio dell’Aja; più tardi è stato designato Erasmus Professor alla Harvard University e Regents Professor alla Università di Berkeley.
La sua attività direttoriale, lo vede collaborare stabilmente con alcune delle più prestigiose orchestre europee e mondiali.
Un rapporto particolare lo lega all’Orchestre de Paris, di cui è direttore ospite principale accanto a Christoph von Dohnány, e all’Orchestra of the Age of the Enlightenment, (della quale è dal 1992 direttore ospite principale accanto a Simon Ratte) con cui stato ospite più volte del Festival di Salisburgo. Sempre a Salisburgo ha tenuto con grande successo una serie di concerti con l’Orchestra del Mozarteum.
Ha diretto opere di Mozart e Gluck con l’Opera de Lyon, ed ha guidato l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, le Filarmoniche di Oslo, di Stoccolma, di Rotterdam e di Amburgo, nonché la Chamber Orchestra of Europe.

Orchestra del XVIII secolo

Fondata nel 1981 da Frans Brüggen , è costituita da circa 60 elementi provenienti da 19 paesi diversi. Tre volte l’anno, l’Orchestra si riunisce e si reca in tournée, e in questi anni ha suonato praticamente in ogni angolo del globo.
I musicisti, tutti specialisti nella prassi esecutiva dei secoli XVIII e XIX, suonano su strumenti originali o su copie contemporanee. Le numerose incisioni per Philips hanno ottenuto i principali riconoscimenti internazionali. Esse testimoniano dell’ampio repertorio dell’Orchestra che spazia da Purcell a Mozart, da Rameau a Mendelssohn includendo Bach, Haydn, Beethoven, Schubert. Diverse registrazioni hanno ottenuto riconoscimenti internazionali.
Nel settembre 2005 l’Orchestra ha realizzato il suo 75° progetto, il ciclo delle Sinfonie di Beethoven a Varsavia (ove ha anche suonato per la prima volta i due Concerti per pianoforte di Chopin), ciclo che riprende nel 2006 in Germania e a Parigi.
Gli ultimi concerti in Italia sono stati a Ferrara, Roma, Napoli per l’Associazione Scarlatti , Milano, Genova, Modena, Udine, Pesaro e alla Sagra Musicale Umbra. Nel mese di giugno 2005 l’Orchestra è ospite del Festival Pianistico “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo con un ciclo di Concerti di Mozart per fortepiano

Cappella Amsterdam

Il Coro Cappella Amsterdam è stato fondato nel 1970 da Jan Boeke e dal 1990 è sotto la direzione artistica di Daniel Reuss.
Il coro in questi ultimi anni lavora sia nel repertorio di musica antica che nel repertorio moderno e contemporaneo.
Cappella Amsterdam partecipa regolarmente a produzioni liriche, festival in patria e all’estero e lavora regolarmente con varie formazioni strumentali, orchestre e cori (Schönberg Ensemble e Reinbert de Leeuw, Ensemble Intercontemporain, Orchestra of the Age of Enlightenment e Gustav Leonhardt, Combattimento Consort Amsterdam e Jan Willem de Vriend, Nieuw Ensemble e Ed Spanjaard, Akademie für Alte Musik, Koninklijk Concertgebouworkest, Residentie Orkest, Radio Kamer Filharmonie, Radio Philharmonisch Orkest, Rotterdams Philharmonisch Orkest, SWR Vokalensemble, MusikFabrik e RIAS Kammerchor).
Negli ultimi anni ha registrato diversi CD (Harmonia Mundi), tra cui opere di Ligeti e Heppener (Diapason d’Or Arte 2009), nel 2010 Sweelinck e Frank Martin (Oratorio Golgotha): per questa incisione Cappella Amsterdam è stata nominata al Premio Grammy 2010.
Cappella Amsterdam nel novembre 2009 ha vinto il VSCD Classical Music Award, nel 2010 gli è stato assegnato il Premio di Amsterdam per le Arti e il premio Edison.

Ilse Eerens

Ha intrapreso gli studi di canto a 14 anni al “Lemmens Institute” e li ha proseguiti alla New Opera Academy di Amsterdam con Jard van Nes, dove ha conseguito prima il diploma e successivamente il perfezionamento con il massimo dei voti.
Dal 1998 appare regolarmente in opere di Salieri, Monteverdi, Mozart, Smetana and Offenbach, oltre ad esibirsi in recital e concerti. Nel 2006 nell’ambito dell’ARD International Music Competition ha vinto sia il terzo premio che il premio speciale OehmsClassic. Ha tenuto concerti con le principali orchestre del Belgio e dell’Olanda, come la Arnhem Philharmonic Orchestra, la Flemish Radio Orchestra, la Royal Flemish Philharmonic Orchestra, Anima Eterna e la North Netherlands Symphony Orchestra.

Patrick van Goethem

Nato in Belgio, ha iniziato la sua carriera nella celebre Schola Cantorum Cantate Domino, diretta da Michaël Ghijs, per poi perfezionarsi nel repertorio barocco sotto la guida di Paul Esswood, Julia Hamari e Andreas Scholl.
Apprezzato solista, collabora oggi con complessi e direttori celebri, come fra gli altri Gustav Leonhardt, Reinhard Goebel, Helmuth Rilling, Frans Brüggen, e Masaaki Suzuki, sotto la cui guida ha inciso nel 2004, con il Bach Collegium Japan, gli Oratori bachiani di Pasqua e dell’Ascensione.
In Europa, si è esibito in tutte le maggiori sale da concerto e nei più prestigiosi festival internazionali; nel 2005 ha debuttato negli Stati Uniti con gli American Bach Soloists e la direzione di Jeffrey Thomas. Con l’Amsterdam Baroque Orchestra diretta da Ton Koopman ha interpretato e inciso composizioni di Buxtehude; nel 2007 ha cantato, in prima mondiale, nell’opera da camera Trans-Warhol di Philippe Schoeller.
Oltre che come solista, dà concerti con il suo ensemble cameristico The Flanders Baroque Consort.

Markus Schäfer

Ha studiato canto e musica sacra a Karlsruhe e Düsseldorf.
Dopo il suo debutto nel 1985 ha partecipato al Festival di Salisburgo e al Rossini Opera Festival.
Il suo repertorio operistico spazia dalle opere barocche di Monteverdi, Scarlatti, Händel, Hasse ai grandi ruoli mozartiani; ha interpretato opere di Mozart, Haydn e Bach sotto la guida di Nikolaus Harnoncourt al Musikverein di Vienna.
Apprezzato esecutore di lieder, si è esibito in recital al Lincoln Center di New York. Ha registrato numerosi CD con opere di Bach, Karg-Elert, Reger e Schubert. Ha vinto un Grammy Award per la partecipazione alla Passione secondo Matteo con Concentus Musicum diretto da Harnoncourt e un Preis der Deutschen Schallplattenkritik per l’oratorio “Giobbe” di Dittersdorf diretto da Hermann Max

David Wilson-Johnson

Nato a Northampton, ha studiato Lettere Moderne al l’Università di Cambridge e canto alla Royal Academy of Music a Londra.
Nel corso di trentacinque anni di carriera è stato ospite delle più importanti sale da concerto e dei principali festivals in tutto il mondo.
Ha collaborato con direttori quali Pierre Boulez, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Nikolaus Harnoncourt, sir Simon Rattle, Zubin Metha.
Ha cantato nella Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Leonard Slatkin a Londra nel 2001 trasmessa in mondovisione e seguita da 340 milioni di persone in commemorazione della tragedia delle Torri gemelle di New York.
Nella sua discografia, accanto ad opere di Bach dirette da Gustav Leonhardt e Carlo Maria Giulini, e di Beethoven dirette da Mackerras, figurano partecipazioni ai dischi “Tubular bells” di Mike Oldfield e “Give my regards to Broad Street” di Paul Mc Cartney.
Tra gli impegni più recenti la partecipazione a Mahagonny di Kurt Weil e Les Noces Tanzproject alla Filarmonica di Berlino con sir Simon Ratte.

Pieter-Jan Belder

Ha studiato flauto dolce con Ricardo Kanji al Conservatorio de L’Aja e clavicembalo con Bob von Asperen al Conservatorio Sweelinck di Amsterdam.
Terminati gli studi nel 1990 suona il clavicembalo, il clavicordo, l’organo, il fortepiano e il flauto dolce.
Ha partecipato a Festival internazionali come il Festival de Musica Antigua a Barcellona e il Bachfestival a Lipsia.
Nel 2000 ha vinto il Premio Bach per il clavicembalo a Lipsia.
Ha inciso più di 100 CD, da solo o in complessi di musica da camera.Dal 1999 al 2007 ha lavorato alla incisione delle opere complete per tastiera di Domenico Scarlatti, e nel 2009 per Brilliant ha inciso il Clavicembalo ben Temperato di Bach e i Pièces de Clavecin di Rameau.
Come direttore d’orchestra ha debuttato nel 2005 con l’ensemble Musica Amphion con cui ha inciso anche i Concerti Brandeburghesi di Bach e l’integrale della musica da camera di Purcell. Attualmente sta incidendo l’opera completa per tastiera del compositore spagnolo Padre Antonio Soler.

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13 aprile, 2011 - Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Musica, Musica classica, Napoli | , , , , , , , , , , ,

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