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Su MusicArTeatro nasce la nuova Rubrica: “Critica Classica” di Marco del Vaglio

Da oggi nasce su MusicArTeatro la nuova Rubrica “Critica Classica” curata da Marco del Vaglio già presente in questo Portale come ideatore e curatore della Rubrica “Donne in musica” e consiste in  comunicazioni e recensioni di eventi musicali: concerti  e spettacoli ma anche recensioni delle ultime novità discografiche nell’ambito quasi esclusivo della Musica Classica.

Oggi oltre ad aver realizzato un proprio sito www.criticaclassica.wordpress.com è curatore su MusicArTeatro delle Rubriche: CRITICA CLASSICA e DONNE IN MUSICA

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Marco del Vaglio, giornalista pubblicista, è nato nel 1962 a Napoli, dove attualmente risiede.
Inizia la sua attività di critico musicale nel 1994 sulle pagine di “CIEMME” (Comunicazione di Massa), trimestrale dell’Associazione Cinit Cineforum Italiano, occupandosi principalmente di recensioni di colonne sonore.
Nel 1997 comincia la sua collaborazione con il quindicinale milanese “Nuova e Nostra”, dove cura la rubrica di recensioni “Ascoltando musica”, scritti relativi a curiosità musicali nell’ambito di “Sette note e non soltanto” e, dal 2000 al 2002, uno spazio dedicato alle biografie di compositrici dal titolo “Donne in musica”.
Grazie a quest’ultima rubrica, viene nominato nel 2001 membro onorario della Kapralova Society, istituzione internazionale rivolta alla promozione della musica al femminile.
Dal 1999 al 2003 collabora al mensile “Popoli e Missione” con recensioni rivolte a cd di musica etnica di ispirazione religiosa.
Dal 2001 al 2006 cura la pagina musicale di “Sedicinoni”, web magazine quindicinale, collegato alla rivista “CIEMME”, con articoli sulle principali manifestazioni musicali napoletane e recensioni di cd di musiche da film, musica classica, jazz ed etnica.
Dal 2003 i suoi articoli dedicati ai dischi di musica religiosa appaiono anche sul mensile “Informazione Vincenziana”.
Nel 2004 ha fatto parte della giuria popolare del V Concorso di Composizione su testi sacri, Premio “F. Caracciolo”, istituito dalla Chiesa Evangelica Luterana di Napoli.
Nel 2005 comincia la sua collaborazione con il settimanale salernitano “Agire”, dove è responsabile di una rubrica dedicata a recensioni di cd e concerti.
Dal 2006 ha collaborato, sulla rete, al progetto Guide di Supereva, in qualità di Guida di Critica di Musica Classica, mettendo a disposizione l’esperienza finora acquisita, con una serie di rubriche legate al mondo della musica.
Nel 2007, durante l’XI Festival Pianistico, organizzato dall’Associazione Napolinova, nell’ambito del “Maggio dei Monumenti”, ha esposto una relazione su “Pianisti beethoveniani fra passato e futuro”.
Nel 2008 è intervenuto al “Seminario di giornalismo e comunicazione musicale”, organizzato dall’Associazione Organistica “Giovanni Maria Trabaci” e coordinato da Stefano Valanzuolo, nell’ambito di un incontro dal titolo “Formazione e Informazione”.
Nel 2009 ha presentato, alla Sala della Loggia del Maschio Angioino, il cd “Manfred, d’amore, morte e d’altri demoni” di Andrea Manferlotti e Ferdinando de Martino (Graus Editore).
Nel 2010 è stato invitato in Vaticano per assistere al concerto tenutosi nella sala Clementina in occasione dell’onomastico di Papa Benedetto XVI
Le sue recensioni sono presenti sui siti di alcune delle maggiori case discografiche internazionali (Naxos, Arts Music, Membran, CAM, Idyllium, Tactus).
Dal 2011 collabora con MusicArTeatro curando le Rubriche: CRITICA CLASSICA e DONNE IN MUSICA

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2 marzo, 2011 Posted by | Arte, Critica Classica, Cultura, Giornalismo, Giornalisti, Italia, Marco Del Vaglio, Musica, Musica classica, Napoli, Recensioni | , , | 1 commento

Giovedì 3 marzo 2011 la Vienna Vegetable Orchestra ospite della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Critica Classica di Marco del Vaglio:
Giovedì 3 marzo 2011 la Vienna Vegetable Orchestra ospite della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti

Giovedì 3 marzo, la Vienna Vegetable Orchestra, per la prima volta a Napoli, darà vita ad una particolarissima performance nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo, alle ore 21: armati di vegetali, nove personaggi provenienti da esperienze artistiche disparate realizzano musica “convenzionale” con mezzi “non convenzionali”.
Cetrioli, lattuga, patate, radicchio, peperoni, melanzane e zucche si trasformano in curiosi strumenti che vengono manipolati in chiave ritmica ma anche melodica.
La preparazione del concerto inizia la mattina tra i banchi del mercato, perché gli ortaggi e le verdure devono essere sempre freschissimi; nel pomeriggio le ‘materie prime’ vengono svuotate, intagliate, assemblate per ottenere gli strumenti che saranno utilizzati per la performance e… dopo il concerto gli strumenti saranno serviti sotto forma di zuppa, conditi con spezie e aromi, così il pubblico li potrà assaporare una seconda volta!

Costo del biglietto

I settore: 25 Euro
II settore: 20 Euro
III settore
Intero: 15 Euro
Ridotto giovani: 8 Euro

Last minute (giovani al di sotto dei 31 anni): 3 Euro, in vendita un’ora prima del concerto.

Per informazioni:
sito web: www.associazionescarlatti.it
Infoline: 081 406011

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Programma

Onionoise è il terzo CD della Vegetable Orchestra, un ensemble unico nel suo genere il cui progetto è quello di studiare le possibilità di resa sonora della verdura fresca.
Il suono prodotto dagli strumenti creati dalle verdure è sorprendente, una eterogenea moltitudine di gemme acustiche e suoni inconsueti la cui origine organica non è immediatamente riconoscibile.
Le composizioni sono create su misura delle specifiche carattestiche degli strumenti vegetali impiegati, sia riguardo alle sfumature della qualità del suono che alla ottimizzazione della resa acustica.
Una importante caratteristica dell’orchestra è la sua struttura aperta: tutto il gruppo partecipa ad ogni aspetto della creazione del CD, dalla composizione alle fotografie, al design fino alla produzione e distribuzione.

Scoville – una sezione di ottoni ottenuta con i porri si sovrappone ad una trascinante sezione ritmica di melenzane con un basso di zucca

Nightshades – un ritmo ipnotico tenuto da due melenzane, una percossa e l’altra strofinata su cui si inseriscono in una progressione armonica due foglie di porro, con un sottofondo di cipolle fruscianti, carote cinguettanti e sonagli di piselli.

Le massacre du Printemps – ispirato a “Le Sacre du Printemps” di Stravinskij, un brano ambient prodotto da sfoglie di cipolla e flauti di ravanelli con la partecipazione di uno “scivolo vegetale”

Transplants – violini di prezzemolo, chitarre di sedano e uno xilofono fatto con le carote creano una frammentaria melodia su una base ritmica resa da timpani creati da zucche fresche e secche e fagioli secchi

Pocket Stampede – il suono pulsante di flauti creati da ravanelli e carote incontrano violini di prezzemolo e violoncelli di sedano. Una composizione quasi austera basata su suono e struttura

Malang – ispirata alla città indonesiana di malang e dominata da xylofoni fatti con le carote, questa composizione risuona di atmosfere di musica Gamelan balinese

Regen – la base sonora di questo brano è prodotta da una “puntina” fatta da un fagiolo su un disco di vinile, con sottofondo di flauti di carote e fruscio di cipolle, con improvvisazioni di altri strumenti

Brazil – un viaggio acustico nel fantasmagorico mondo di “Brazil” di Terry Gilliam. Ritmi sudamericani con zucche secche e percussioni di fagioli secchi interrompono il suono liquido e sciabordante di cavoli e ravanelli per confluire in un verde caos sonoro

Excess Pressure Symphony – il fragile suono di flauti in glissando, cetrioli ritmici e violini di prezzemolo prende corpo in una astratta traccia musicale piena di sfumature e movimenti acustici

Krautrock – il titolo è un omaggio al rock elettronico tedesco degli anni ’70: il suono di quattro cavoli passati attraverso un pedale distorsore per chitarra.

Vienna Vegetable Orchestra
Unica al mondo, si esibisce su strumenti propri, fatti interamente di verdura fresca.
La Vegetable Orchestra ha sede a Vienna ed è stata fondata nel 1998; conta 12 musicisti, un ingegnere del suono e un video/light designer.
La formazione si è esibita ormai in tutta Europa e in Asia, e da sempre si dedica anche a workshop sulla realizzazione di questi particolari strumenti e sugli aspetti del suono che li riguardano. L’utilizzo di ogni diverso tipo di vegetale crea infatti un universo sonoro musicalmente ed esteticamente unico.
Non ci sono barriere o restrizioni di alcun tipo nelle scelte musicali della Vegetable Orchestra. Gli stili più diversi sono qui fusi – musica classica e contemporanea, house, electtronica speriamentale, free jazz, techno – il loro focus è andato sempre espandendosi, permettendo recentemente di sviluppare nuovi suoni ed effetti, grazie agli strumenti vegetali.
Ogni membro della Vegetable Orchestra ha voce in capitolo relativamente alle scelte musicali, estetiche e tecniche. L’ensemble è un mix di artisti con differenti provenienze artistiche (musicisti, visual art, architetti, designer, media artist, scrittori, poeti) che si sono trovati in questo progetto.
La continua ricerca e lo studio della performance grazie agli strumenti vegetali è parte centrale dell’attività dell’Orchestra, in questo senso il personale background di ogni componente dell’ensemble portato all’interno del progetto è di vitale importanza e la varietà del tipo di approccio creativo assicura l’autonomia artistica di questo gruppo davvero unico.
Un concerto della Vegetable Orchestra poi, coinvolge in tutti i sensi: alla fine del concerto viene offerta al pubblico una zuppa di verdura fresca fatta con gli strumenti utilizzati, poiché costruiti ad hoc per ogni spettacolo.

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2 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazione "A. Scarlatti", Associazioni Musicali, Auditorium Castel S. Elmo, Concerti, Giornalisti, Marco Del Vaglio, Musica | | Lascia un commento

Siena, i corsi dell’Accademia Chigiana “soffiano” su 80 candeline

Critica Classica di Marco del Vaglio:
Siena, i corsi dell’Accademia Chigiana “soffiano” su 80 candeline

Prenderà il via il prossimo 4 luglio l’80ª edizione dei prestigiosi corsi chigiani, una delle esperienze più longeve a livello internazionale nell’ambito del perfezionamento musicale e una vera e propria fucina di talenti: dalle aule dello storico Palazzo Chigi Saracini sono passati i più grandi interpreti del ‘900 e proprio qui hanno studiato e studiano i più talentuosi giovani artisti contemporanei, tra cui Silvia Colasanti, Antonino Fogliani, Christopher Franklin, Sol Gabetta, Janine Jansen, Sayaka Shoji, Anna Tifu.

All’Accademia Chigiana torneranno anche quest’anno ad insegnare i nomi più celebri della musica internazionale.
Le novità di questa edizione interesseranno tre corsi: quello di clarinetto, che vedrà come nuovo docente Alessandro Carbonare, quello di pianoforte, con la celebre pianista russa Lilya Zilberstein che si affiancherà allo storico docente Joaquín Achúcarro, ed infine, dopo il successo del seminario tenuto lo scorso anno, quello di musica da camera con pianoforte che vedrà impegnato il pianista tedesco Alexander Lonquich.

Nell’estate 2011 i docenti che saliranno in cattedra a Palazzo Chigi Saracini saranno per il corso di canto Renato Bruson (17–30 agosto) e Raina Kabaivanska (27 luglio-13 agosto), per il corso di chitarra e musica da camera Oscar Ghiglia (4-30 luglio), per il corso di clarinetto Alessandro Carbonare (11-28 luglio), per la classe di composizione Azio Corghi (11-15 luglio e 26-30 luglio), per il corso di composizione di musica per film Luis Bacalov (2–23 agosto), per il corso di contrabbasso Franco Petracchi (8–23 agosto).

Il corso di direzione d’orchestra sarà affidato anche quest’anno a Gianluigi Gelmetti, che, come tradizione, si avvarrà della Sofia Festival Orchestra (periodo A 18-30 luglio, periodo B 1–27 agosto), offrendo così ai suoi allievi l’occasione di cimentarsi con la direzione di un’orchestra di grande prestigio.
Per il corso di flauto ci sarà Patrick Gallois (25 luglio-6 agosto), per il corso di musica da camera con pianoforte Alexander Lonquich (4-16 luglio), per quello di pianoforte Joaquin Achucarro (18-30 luglio) e Lilya Zilberstein (1–13 agosto), per il corso di quartetto d’archi e musica da camera Günter Pichler del Quartetto Alban Berg (18 luglio–6 agosto), per il corso di viola Juri Bashmet (7–19 luglio), per quello di viola e musica da camera Bruno Giuranna (17–31 agosto), per il corso di violino Salvatore Accardo (11–31 agosto), Boris Belkin  (21 luglio–11 agosto) e Giuliano Carmignola (4-20 luglio), per il corso di violoncello David Geringas (17-31 agosto) e Antonio Meneses (25 luglio–13 agosto).

Continua così una lunga tradizione che ha portato l’Accademia Chigiana ad acquisire fama internazionale nel campo della didattica musicale. I corsi estivi, fondati nel 1932 dal Conte Guido Chigi Saracini, sono seguiti ogni anno da allievi provenienti da ogni parte del mondo: nel 2010 sono state circa 50 le nazioni rappresentate.
Merito dell’offerta formativa, che comprende tutti i principali strumenti e ambiti musicali, e della qualità e professionalità dei docenti – alcuni appartenenti ormai alla tradizione dell’Accademia Chigiana, altri di più recente inserimento – selezionati tra i migliori nel panorama musicale internazionale.
Inoltre l’Accademia, oltre ad offrire un consistente numero di borse di studio, è da sempre molto attenta alla valorizzazione dei suoi giovani; in quest’ottica offre loro numerose occasioni per sottoporsi alla “prova del pubblico” con saggi, concerti – anche in ensemble formati da maestri e allievi – accordi e collaborazioni con altre istituzioni musicali o vere e proprie tournée, sia in Italia sia all’estero.
L’esperienza più recente in questo costante impegno è “Talenti chigiani 2010”, la rassegna inserita nel cartellone dell’88ª Micat in Vertice attualmente in corso, che vede i più promettenti allievi dei corsi estivi impegnati nel ciclo integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven.

Le domande di iscrizione all’80ª edizione dei corsi chigiani devono pervenire entro il 15 maggio per il corso di direzione d’orchestra ed entro il 31 maggio per quello di composizione.
Per tutti gli altri, il termine ultimo per presentare le richieste è il 10 giugno.

Tutte le informazioni sul bando d’iscrizione, sulle tasse previste e sulle date degli esami di ammissione a ogni singolo corso sono consultabili on-line sul sito dell’Accademia, www.chigiana.it

Per informazioni tel. 0577 22091

Ufficio stampa Accademia Chigiana:
Agenzia Freelance
tel.: 0577 219228 – 272123
Sonia Corsi
cell.: 335 1979765
Agnese Fanfani
cell.: 335 1979385
e-mail: relazioni@chigiana.it o info@agfreelance.it

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2 marzo, 2011 Posted by | Agenda Eventi, Associazioni Musicali, Giornalisti, Italia, Marco Del Vaglio, Musica, Regioni | , , | Lascia un commento

   

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