Con la nuova stagione il Sancarluccio lancia la Card
Presentata ieri la trentaseiesima Stagione 2008/09 dello storico Teatro napoletano il “Sancarluccio”. Il direttore artistico Egidio Mastrominico ha esposto la programmazione ricca di appuntamenti (circa 50 eventi) di teatro, musica e cinema.
La novità interessante è l’introduzione della SANCARLUCCIO CARD, una quota associativa di 50 euro dedicata a soli 100 amici del Sancarluccio che permette non solo di assistere gratis a tutti gli spettacoli della stagione, ma anche di portare una seconda persona ad un prezzo speciale, di usufruire di sconti alle quote previste per i laboratori. Inoltre sono tante le convenzioni con diversi esercizi commerciali (librerie, negozi di fotografia e di musica, persino bar e pizzerie, che previa esibizione della CARD permettono sconti ed agevolazioni.
Un motivo e soprattutto un incentivo in più per il pubblico di oggi che poco segue il Teatro, soprattutto quello sperimentale ed innovativo.
Una stagione multidisciplinare (afferma nel suo comunicato il Direttore artistico Mastrominico) Teatro,
Poesia, Musica (in collaborazione con l’Ass. Area Arte) Cinema, Laboratori, che vede come protagonisti compagnie e personaggi particolarmente amati dal pubblico del Sancarluccio accanto alla proposta di nuove compagnie che con il loro teatro sono punti di riferimento nei propri territori, compagnie Under nello spirito ma dotate di grande professionalità e sensibilità … e ancora … Un percorso ricco di stimoli, di legami, di proposte coraggiose in linea con la tradizione di “resistenza teatrale” che contraddistingue il Sancarluccio, che condivide da lungo tempo con il suo pubblico e con quello delle nuove generazioni, grazie ai rapporti con le istituzioni scolastiche, un percorso non sempre facile da realizzare per uno storico teatro …. conclude …Ci piace ricordare quello che Massimo Troisi disse del Sancarluccio:”Il fatto che abbia resistito tanti anni è dovuto proprio a questa politica, quella cioè di proporre gente un po’ più avanti rispetto ai tempi e che alla fine ha dato fiato a quest’area. Al Sancarluccio non si va per fare soldi ma per dire certe cose”.
Per citare tutti e non tralasciare niente, perchè tutto merita di essere visto, si invitano i lettori a scaricare il programma generale di questa interessante Stagione:cpsstag08-09
Avellino, II edizione della Rassegna “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”
Il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino”
presenta la II edizione della Rassegna
“Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”
Chiesa di S. Maria di Costantinopoli, ore 20,00
Avellino 30 maggio – 27 giugno 2008
Venerdì 30 Maggio ore 20.00
Scarlatti ed i suoi contemporanei europei”
Enrico Baiano, clavicembalo
di Scarlatti, Vivaldi, Fischer, Rameau, Telemann
Mercoledì 4 Giugno ore 20.00
collaborazione con il Sovrano Ordine di Malta
Concerto di musiche di J.S.Bach
R.Paul Crabb, direttore
Roberto Maggio, Flauto
Orchestra d’archi del Conservatorio di Avellino
Sabato 7 Giugno ore 20.00
“Concerto per fortepiano”
Francesco Pareti, Fortepiano
Musiche di Haydn, Mozart, Beethoven
Martedì 10 Giugno ore 20.00
Recital del violista Luca Ranieri
musiche di Bach, Hindemith
Giovedì 12 Giugno ore 20.00
Omaggio ad Alessandro Stradella”
Ensemble Barocco “D. Cimarosa”
Rosario Totaro, voce
Giuseppe Guida e Vincenzo Corrado, violini
Leonardo Massa, violoncello barocco
Roberto Santocchi, continuo
Giovedì 19 Giugno ore 20.00
“Filippo Gragnani, Un Italiano a Parigi”
Giuseppe Guida, Violino
Roberto Maggio, Flauto
Agostino Noviello, Clarinetto
Antonio Colonna, Violoncello
Matteo Criscuolo, Chitarra Romantica
Stefano Magliaro, Chitarra Romantica
Martedì 24 Giugno 2008 – ore 20.00
“VIAGGIO NELLA MUSICA EUROPEA TRA
FINE SEICENTO E INIZIO SETTECENTO”
Rosalba Colosimo, Soprano
Mario Dell’Angelo, Violino
Antonella Forino, Violino
Antonio Colonna, Violoncello
Stefania Cucciniello,Clavicembalo
Venerdì 27 Giugno 2008 – ore 20.0
“CONCERTO DI LIEDERISTICA”
Susanna Anselmi, Soprano
Valeria Baiano, Soprano
Franco Pareti, Fortepiano
Tutti i concerti saranno eseguiti nella Chiesa di S.Maria di Costantinopoli ad esclusione del concerto
del 4 Giugno 2008 che sarà eseguito nel Duomo di Avellino.
Fondazione Alario, 6° Premio di giornalismo “Francesco ed Elio Bruno”
Cerimonia di consegna dei riconoscimenti.
Si terrà venerdì 9 maggio 2008, alle ore 9.30, a Marina di Ascea (Sa) presso la Fondazione Alario, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del
Premio di Giornalismo “Francesco ed Elio Bruno”.
Il Premio, giunto alla sesta edizione, è dedicato alla memoria di Francesco Bruno, giornalista, critico letterario, narratore e poeta fra i maggiori e più noti del Novecento, e di suo figlio Elio, critico letterario, giornalista, saggista e conferenziere.
L’organizzazione dell’evento, promosso da Maria Novi, moglie di Elio e dai figli Francesco ed Enrico, è stata curata come di consueto dal Centro Studi “Maria Franciulli Battagliese” dell’Associazione ONLUS “Parco del Cilento” di Ascea.
La premiazione sarà preceduta da una tavola rotonda sulle figure di Francesco (nella foto) ed Elio Bruno nel contesto del giornalismo e della letteratura meridionale, cui parteciperanno tra gli altri, con il coordinamento di Giuseppe e Francesco Battagliese, i docenti universitari Francesco D’ Episcopo e Luigi Reina, ed il giornalista e scrittore Carmelo Pittari.
Per la sezione riservata agli studenti delle scuole superiori, saranno consegnati riconoscimenti agli studenti che hanno prodotto elaborati sull’opera di Francesco Bruno nella letteratura meridionale.
Per la sezione dedicata ai giornalisti che si sono segnalati nel trattare argomenti di cultura meridionalistica nelle premesse e nella prospettiva dell’opera di Francesco ed Elio Bruno, saranno premiati la giornalista Maresa Galli ed il critico d’arte Maurizio Vitiello.
Info:
Per ulteriori informazioni: premiofrancescobruno@libero.it
Napoli Splendente, Symposium anlässlich der Salzburger Pfingstfestspiele 2008
NAPOLI SPLENDENTE
Die Musikkultur einer Stadt und ihre Wirkung auf Europa
Teilnehmer
Francesco Cotticelli (Gesprächsleitung /Theaterwissenschaftler, Cagliari)
Daniel Brandenburg (Musik-/Theaterwissenschaftler, Bayreuth /Wien)
Michele Calella (Musikwissenschaftler,Wien)
Dinko Fabris (Musikhistoriker, Bari)
Herbert Lachmayer (Direktor Da Ponte Institut,Wien)
Paologiovanni Maione (Musikwissenschaftler, Neapel)
Marina Mayrhofer (Musikwissenschaftlerin, Neapel)
Raffaele Mellace (Musikwissenschaftler,Mailand)
Riccardo Muti (angefragt)
Eröffnung
Helga Rabl-Stadler (Präsidentin der Salzburger Festspiele)
Einleitende Worte
Maria Majno (Präsidentin der European Mozart Ways)
In deutscher Sprache
Samstag, 10.Mai 2008, 15.00-17.30 Uhr . Salzburg Kulisse
Eintritt frei, Zählkarten im Kartenbüro der Salzburger Festspiele
Im Foyer des Hauses für Mozart ist eine virtuelle Präsentation zum Thema
“Neapoletanische Oper in Europa” zu sehen.
SALZBURGER FESTSPIELE . Kartenbüro . Postfach 140 . 5010 Salzburg . Austria
Tel: +43-662-8045-500 . info@salzburgfestival.at . www.salzburgfestival.at
Neapel war im 18. Jahrhundert eine Kulturhauptstadt Europas. Nicht nur,
dass neapolitanische Musikkultur über alle Grenzen hinaus rezipiert
wurde – Komponisten,Musiker und SängerInnen aus Neapel waren in
ganz Europa gefragt. Vor allem zeichneten sie sich dadurch aus, dass sie den jeweils
regionalen Erwartungen und Anforderungen flexibel und kreativ gerecht wurden.
So vermochte beispielsweise Giovanni Paisiello auch den russischen Hof mit seinen
Opern zu begeistern.Was waren die Hintergründe für die Faszination, die von der
neapolitanischen Kultur auf das europäische Musik- und Theaterleben ausstrahlte?
Ziel unserer “Konversation” ist es, über das unmittelbare Erleben der Musikveranstaltungen
des Salzburger Pfingstfestivals hinaus, dem Festspielpublikum
auch den europäischen, sprich interkulturellen Zusammenhang der aufgeführten
Werke zu vermitteln.
Das Königreich Neapel war von 1707 bis 1734 Teil der Habsburgischen
Erblande. Das frühe 18. Jahrhundert war in Italien eine Zeit kultureller
Umbrüche und des Wandels. Aus der Tradition der Commedia dell’arte
bildete sich auf der neapolitanischen Bühne die Commedia per musica als neue
musiktheatralische Form heraus und verbreitete sich binnen kurzem in ganz
Europa. Damit wurde eine Entwicklung eingeleitet, die in den Drammi giocosi
Da Pontes und Mozarts kulminieren sollte – deren Così fan tutte, wohl eines der
subtilsten Opernwerke des 18. Jahrhunderts, nicht zufällig in Neapel “spielt”.
Die Themen des Symposiums mit konkretem Bezug auf das diesjährige Festspielprogramm
werden gleichsam auf die “Bühne” einer substantiellen, wie auch
unterhaltsamen Konversation mit Saloncharakter gebracht und in den kulturgeschichtlichen
Kontext eingebettet – Giovanni Paisiello und die Opera buffa,
Johann Adolph Hasse und die neapolitanische Kirchenmusik, allen voran die
Gesangskultur Neapels.
Capua, la mostra “Segmenti convergenti” alla Libreria Guida
sabato 3 maggio 2008, alle ore 19
Libreria Guida di Capua
Corso Gran Priorato di Malta,
25 81043 Capua; tel. 0823.62.29.24] ,
innaugurazione della mostra
Segmenti convergenti
a cura di Maurizio Vitiello
con opere recenti di Lucia Buono, Maria Pia Daidone,
Angela Rapio, Myriam Risola (nella foto), che hanno segnato positivamente l’arte
nell’area pugliese e nell’area campana, nonché mediterranea, e risultano
ben conosciute a livello nazionale, grazie a partecipazioni a rassegne
visive di ampio respiro e di alto livello.
Contributi ed interventi critici di: Pino Cotarelli, Franco Lista,
Nando Romeo, Antonino Scialdone e Maurizio Vitiello.
CD e cataloghi in galleria delle quattro artiste.
Orario: 9.30-13.00/16.30-20.30; domenica e lunedì mattina chiuso.
Sino a mercoledì 21 maggio 2008.
Scheda della mostra Segmenti convergenti a cura di Maurizio Vitiello.
Questa mostra vuole essere un segnale, seppur minimo, di verifica
dello stato dell’arte in Italia.
E’ un incontro tra artiste pugliesi, Lucia Buono, Angela Rapio e Myriam
Risola, ben conosciute a livello nazionale, che hanno partecipato a
varie rassegne e manifestazioni, e Maria Pia Daidone, che all’ultimo
Expo Arte di Bari ha suscitato unanimi consensi per ciò che ha
esposto, su segnalazione del critico darte e curatore di mostre Giusy
Caroppo, con la galleria Link Arte di Barletta, dell’architetto Parente.
Lucia Buono ha sempre riconosciuto nel mare e nelle sue radici fonti
ideali dispirazione. Si è tentati dintendere i suoi lavori come
offerte di conchiglie di mare in cui si raccolgono profumi e odori,
brezze e venti, sabbia e calure. Segmenti e segni, segnature e
segnacoli scrivono un fondo pittorico ben articolato, quasi una
filosofia visiva tutta imperniata ad intendere il fascino del
mediterraneo, una solarità femminile, un abbraccio di eventi ed un
respiro di epoche. I lavori dell’artista pugliese si offrono per
incontrare il mare, le sue onde, il suo fascino estremo e i suoi
orizzonti perduti.
Le redazioni pittoriche dell’artista ed, in particolare, sagome dal
sapore magico, di recentissima datazione, su cui insistono anche
segni, segnacoli, segnature, graffi, incisioni, strofinature,
accostamenti di sacro e profano, raccolgono le vertigini del nostro
tempo e ci rimandano a tempi antichi, in cui un graffito si
interpolava come primo significativo elemento segnico-simbolico di
interpretazione e di comunicazione sociale. Le opere di Maria Pia
Daidone provengono dall’icasticità del mondo antico e si offrono nella
qualità di una teoria di dettagli antropologici contemporanei di
rilievo.
Angela Rapio con le recenti sensibilità accoglie uno sversamento di
umori ulteriori, di mappe del mondo, di geografie umane tutte
indirizzate a rastrellare e a sollevare quasi un humus glocal. Nelle
circonferenze, ritagliate ad uovo, si sommano i vecchi momenti ed i
nuovi esercizi, più liberi nelle spaccature e nelle lacerazioni e
nella realizzazione sciolta, fluente, dinamicamente armoniosa, che
vuole intendere un mondo trattabile nel contesto di un’universalità
accettata.
Myriam Risola riesce a far respirare nelle sue opere fantasia e
libertà. Fantasia di colori e di segni e libertà esecutive in una
teoria di codici del novecento sfiorano isole di sogni, piattaforme di
dissonanze, liturgie cristiane, geometrismi di radice araba, silenzi
mussulmani ed inni alla vita. Tutto è centrifugato ed in settori o in
pieghe di ventagli sinsinua il jolly ed orizzonti di topografie
fantasmatiche si stagliano ed accettano soluzioni su soluzioni, quasi
a voler generare un nuovo linguaggio, che possa abbracciare una
pluralità di versioni.
Maurizio Vitiello
Napoli,”Eros e Thanatos”tra poesia e realtà
Per il ciclo “incontri con l’autore”
promosso dalla Società Dante Alighieri
Venerdì 2 Maggio 2008, ore 17
presso la libreria Treves
piazza del Plebiscito Napoli
Antonio Spagnuolo
parlerà sul tema
“Eros e Thanatos tra poesia e realtà”
“Incontro con l’autore” al Blu di Prussia
Per il ciclo “Incontro con l’autore”
nell’ambito delle attività dello spazio
“Al Blu di Prussia”,
il primo appuntamento prevede la partecipazione di
Mauro Giancaspro
direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli sul tema
“I libri, che passione…”
Giancaspro risponderà alle domande di
Pasquale Esposito e di Imma Pempinello, (curatrice della sezione Editoria, Musica e Teatro dello spazio di via Filangieri).
Letture di brani dai libri di Mauro Giancaspro saranno affidate agli attori
Annie Pempinello e Salvatore Dota.
Napoli, alla libreria Guida si presenta: Le stanze del cielo
Martedì 29 aprile 2008
libreria Guida di via Merliani – Napoli
presso la “saletta verde”
ore 17,30
presentazione del volume del poeta
Paolo Ruffilli
“Le stanze del cielo”
editore Marsilio.
relatori
Antonio Filippetti – Marisa Pumpo Pica
Antonio Spagnuolo
la capacità di scrittura che distingue questo autore
in brevi movimenti racconta una storia di scosse psicologiche
e morali tra le mura di un carcere e le insidie della droga
Roma, country concert al Dune club
MERCOLEDI 23 APRILE 2008
Ore 21.30
THE VEDIOL BROTHERS BAND
“TAKE IT EASY”
COUNTRY CONCERT
Piazza SS: Apostoli 52 / 52A
Roma
Tel. 06 69925442
dune.restauramt@fastwebnet.it
Baltimore, Word premiere of Gaetano Panariello
25th Anniversary Season, 2007-2008
Join us for our final concert of the season…
Sunday, April 27, 2008 at 3 pm
Symphonic Concert
Shriver Hall, Johns Hopkins University Homewood Campus
Jed Gaylin, Conductor
Sunday, April 27, 2008 at 2 pm free
pre-concert discussion with composer Gaetano Panariello and musicologist Max Derrickson
Gaetano Panariello: Triple Concerto: Omaggio all’opera buffa (world premiere)
Poulenc Trio (nella foto): Vladimir Lande, oboe; Bryan Young, bassoon; Irina Lande, piano
Aaron Copland: Symphony No. 3
