Al Penguin café Susanna Canessa in concerto con il suo album NEFELI
Sabato, 6 febbraio 2010 – ore 21,00
presso
Penguin Café
il raffinato book /wine bar di Napoli
via Santa Lucia, 88
è necessario prenotare chiamando dopo le 19,30 al numero: 081- 764 6815
oppure tramite mail: info@penguincafe.it
Susanna Canessa in concerto
con il suo nuovo album
NEFELI
musica folk….e un pò di classica!
con la partecipazione di tutti gli artisti che hanno collaborato al Cd:
Monica Doglione, voce
Brunello Canessa, voce, chitarra e basso
Francesco De Laurentiis, violino
Dario Mennella, percussioni
Gabriele Saurio, percussioni
e con la partecipazione di Bruna Paone e Gianni Gallo
Ospite: Rossella Tempesta con il suo ultimo libro di poesie
Nefeli è un viaggio attraverso la musica classica e la musica folk. Ho unito il mio essere violoncellista alla passione di folksinger in brani (tutte cover) che raccontano semplici storie d’amore come North, Fenesta vascia, Luna rossa, Non potho reposare; storie di violenza sulle donne come Caleb Mayer; amori passionali come El preso numero nueve, appartenente alla tradizione popolare messicana; storie mitologiche come Il tango di Nefeli; Llegò con tres heridas, canzone contro la guerra augurandomi che questa possa finire e trasformarsi in Un mondo d’amore, con un inno alla libertà Donna Donna ed alla vita Gracias a la vida.
“La nascita di un nuovo libro è un’emozione importante, la sensazione del compimento di un’opera, di poco o molto valore, ma mia, forgiata da pensiero anima ed impegno. Lo dedico a tutti i compagni di questa irrinunciabile avventura del fare che è la Poesia ed al grande artista Tommaso Ottieri che con la sua, di opera, ha reso indimenticabile la copertina de L’Impaziente, la notturna piazza San Luigi a Napoli.”
Prossimo concerto:
13/2/10 – Blu di Prussia (Live solo al femminile)– Napoli (ore 18,30) ospite: Rossella Tempesta con il suo libro “L’impaziente”
Per maggiori Info e per ascoltare le anteprime del Cd Nefeli clicca qui
Angri,CONCORSO PIANISTICO EUROPEO per giovani talenti
ASSOCIAZIONE CULTURALE “EUTERPE”
Via G. Perris 14 84012 ANGRI ( SA)
Direttore Artistico: M° Maria Pia Cellerino
Cellerino.m.p@inwind.it
L’Associazione Culturale e Musicale “Euterpe” di Angri, indice un
CONCORSO EUROPEO per giovani talenti.
Premio speciale
“Don Enrico Smaldone”
CONCORSO PIANISTICO EUROPEO
per giovani talenti
I Edizione
25 – 27 febbraio 2010
Chiesa S.S. Annunziata
P.zza Annunziata
84 012 Angri (SA)
Per informazioni tel. 081 949309 (dalle 20:00 alle 21:30).
E-mail: cellerino.m.p@inwind.it
Scarica il Bando di Concorso:Bando concorso
Convegno internazionale «Sopra il gusto moderno»: civiltà musicale a Napoli nell’età di Pergolesi
Celebrazioni Nazionali per il Terzo Centenario della Nascita di Giovanni Battista Pergolesi
Napoli, 28-31 gennaio 2010
Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi
Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini” di Napoli
in collaborazione con
Comune di Pozzuoli
Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano
Intesa Sanpaolo
Teatro di San Carlo di Napoli
convegno internazionale
«Sopra il gusto moderno»: civiltà musicale a Napoli nell’età di Pergolesi
28-31 gennaio 2010
Napoli, Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini”
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Napoli, Teatro di San Carlo
Pozzuoli, Rione Terra, Palazzo Migliaresi
Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano
giovedì 28 gennaio, ore 15.00
Napoli, Chiesa di Santa Caterina da Siena
via Santa Caterina da Siena, 38
Indirizzi di saluto
William Graziosi, amministratore delegato della Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi
Marco Rossi, presidente del Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini”
Federica Castaldo, direttore del Centro di Musica Antica “Pietà dei Turchini”
presiede Renato Di Benedetto
Imma Ascione, Fonti per l’età pergolesiana
Elvira Chiosi, Cultura e politica a Napoli nella prima metà del Settecento
Beatrice Alfonzetti, La voce del tragico nel Viceregno asburgico
Roberta Turchi, Le serve padrone
Maria Ida Biggi, Illusione prospettica e immagine pittorica. La scenografia del primo Settecento
Roberto De Simone, Pergolesi in Olimpiade
venerdì 29 gennaio, ore 9.30
Napoli, Teatro di San Carlo
presiede Claudio Toscani
Giuliana Boccadamo, Religiosità a Napoli nel Settecento
Ausilia Magaudda-Danilo Costantini, Il dramma sacro nel Regno di Napoli al tempo di Pergolesi
Gaetano Pitarresi, Gli esordi di Pergolesi: gli oratori e i drammi sacri
Claudio Bacciagaluppi, Musica contro i terremoti: sulle celebrazioni per S. Emidio
Teresa M. Gialdroni, La cantata a Napoli negli anni di Pergolesi
Antonio Caroccia, La dimensione drammatica in alcune cantate di Pergolesi
venerdì 29 gennaio, ore 15.00
Pozzuoli, Rione Terra, Palazzo Migliaresi
presiede Franco Piperno
Le carte degli antichi banchi e il panorama musicale e teatrale della Napoli di primo Settecento: 1726-1736
(progetto e cura di Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione)
Marina Marino, La musica sacra
Angela Fiore, Musica nei chiostri femminili
Kelly Lidiane Gallo, La committenza privata
Carla Ardito, Il Teatro di San Bartolomeo
Paologiovanni Maione, Le scene della commedia
Francesco Cotticelli, Il teatro istrionico
Francesco Nocerino, L’arte di costruir strumenti musicali a Napoli al tempo di Pergolesi. Un’indagine organologica attraverso polizze e fedi di credito
sabato 30 gennaio, ore 9.30
Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano
Via Toledo, 185
presiede Marina Mayrhofer
Rosa Cafiero, «Esistevano in Napoli quattro Licei, fra noi detti Conservatorj»: formazione musicale e «Armonica carriera» nell’età di Pergolesi
Giorgio Sanguinetti, Imparare la composizione attraverso l’improvvisazione. I partimenti di Greco e Durante
Paolo Sullo, Una raccolta di solfeggi di Giovanni Battista Pergolesi (I-Nc 18.3/21 olim Rari 1.6.29/4)
Angela Romagnoli, Il ruolo di Francesco Mancini nell’elaborazione di uno stile ‘moderno’ alla napoletana
Stefano Aresi, Nicola Porpora, l’autoimprestito e il paradigma del gusto: antico, moderno, nuovo, napoletano, italiano, francese
Cesare Fertonani, I molti enigmi delle sonate per violino di Porpora
sabato 30 gennaio, ore 15.00
Napoli, Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano
presiede Francesco Cotticelli
Robert Lang, La questione degli elementi stilistici napoletani nell’Adriano in Siria
Lorenzo Mattei, Il “mito Pergolesi” nella trattatistica musicale del Settecento
Kurt Markstrom, Vinci, Pergolesi e la critica musicale del tardo Settecento
Francesca Seller, Fortuna e ricezione pergolesiana nella Napoli dell’Ottocento
Loredana Palma, La versione di Mastriani. Pergolesi tra biografia e leggenda
Lucio Tufano, «Mostruoso a vedere un Pergolesi coi baffi». Serrao, Ronchetti Monteviti e il mito in scena (1857)
sabato 30 gennaio, ore 21.00
Napoli, Villa Pignatelli
Lieto così, affetti napoletani di primo Settecento
In occasione dei 300 anni della nascita di Pergolesi
Simone Kermes, soprano
Ensemble Le Musiche Nove
Claudio Osele, direttore
domenica 31 gennaio, ore 9.30
Napoli, Chiesa di Santa Caterina da Siena
presiede Paologiovanni Maione
Vincenzo Dolla, Gennaro Antonio Federico, librettista di Pergolesi. Connotazioni strutturali e stilistiche
Rosy Candiani, Napoli 1724: lo Sagliemmanco riconosciuto
Raffaele Mellace, «Io v’era frate»: sorelle e fratelli innamorati tra Pergolesi e Hasse
Mario Armellini, Tiranni spietati e principesse oppresse: scene madri al San Bartolomeo, nell’Ernelinda di Vinci (1726) e ne Il prigionier superbo di Pergolesi (1733)
Roberto Scoccimarro, Profilo melodico e fraseologia nelle arie di Giovanni Battista Pergolesi e Leonardo Leo. I drammi seri
Convegno internazionale di studi
Sopra il gusto moderno: civiltà musicale a Napoli nell’età di Pergolesi a cura del comitato pergolesiano della Fondazione Pergolesi Spontini (responsabili Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione) Le giornate napoletane promosse dal comitato scientifico pergolesiano mirano ad approfondire le conoscenze sull’ambiente e il contesto culturale in cui fiorì l’opera del grande musicista in una prospettiva pluri- e interdisciplinare. Pergolesi si formò ed entrò in contatto con una raffinatissima civiltà dello spettacolo, segnata da un vivace dibattito politico, istituzionale, ideologico, drammaturgico. Il convegno punterà a esplorare i molteplici volti di una capitale, la cui vitalità ebbe forti ripercussioni sul giovane talento jesino, chiamato a misurarsi con generi collaudati, committenti esigenti e accorti, un sistema teatrale complesso e in rapida evoluzione che costituiva una méta per molti artisti e intellettuali europei. Si incroceranno analisi di storia del diritto e dell’economia, di pittura, scultura, urbanistica e architettura, di vicende del costume e delle istituzioni locali, accanto a perlustrazioni nei territori della letteratura, della scienza, della filosofia e della sensibilità religiosa coeve. Un approfondimento verrà riservato ai compositori che operarono intorno a Pergolesi nonché alla formazione tra scuole, palazzi e sale che egli ricevette in una stagione breve ma intensa. Nel corso dei lavori saranno altresì presentati i risultati della ricerca promossa e finanziata dalla Fondazione Pergolesi Spontini sui materiali di interesse teatrale e musicali del decennio 1727-1736 desunti dai giornali di cassa degli antichi banchi custoditi presso l’Archivio Storico del Banco di Napoli.
Comitato scientifico pergolesiano della Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi
Renato Di Benedetto (presidente)
Francesco Cotticelli
Paologiovanni Maione
Dale Monson
Franco Piperno
Claudio Toscani
Responsabili per il convegno napoletano
Francesco Cotticelli
Paologiovanni Maione
Scarica l’invito:INVITO CONVEGNO NAPOLI_28_31 gennaio 2010
Le poesie di Rossella Tempesta al Penguin Café
Sabato, 16 gennaio ore 19.00
Penguin Café
Via S. Lucia, 88 – Napoli
Reading di poesie di
Rossella Tempesta
da
“L’impaziente”
Introduce
Aldo Putignano
Letture
Annie Pempinello
Ospite: Susanna Canessa con il suo album NEFELI
“Una voce che è prima di tutto impaziente di cantare la vita, in tutte le sue sfaccettature, nelle sue maree e nei suoi inabissamenti, cambiando necessariamente di volta in volta tonalità, altezza, ritmi del suo movimento. Quella di Rossella Tempesta è una poesia pregna di odori, colori, profumi e sfumature, del paesaggio e dell’anima, o meglio delle anime della poetessa, dell’umano e di ciò che dell’Oltre è dato intravedere” (dalla prefazione di Chiara De Luca).
Rossella Tempesta è nata a Napoli. Vissuta a Terlizzi, Milano, Cattolica e Rimini attualmente risiede fra Napoli e Formia. Si occupa di Poesia e Cultura anche promuovendone la divulgazione con eventi e iniziative corali. Suoi testi e interventi appaiono sulle riviste “La Mosca di Milano”, “Graphie”, “ClanDestino”, “AttraVerso”, “Poesia”, “Poeti e Poesia”. Per la sua poesia ha ricevuto i premi “Dario Bellezza”, “Salvatore Quasimodo”, “Miramare Poesia”, “Hostaria dal Terzo”, “Sandro Penna”. Fra le sue opere i volumi Alla tua porta prefazione di Davide Rondoni (Walter Raffaelli, Rimini 2000) e Passaggi di Amore prefazione di Elio Pecora (Edizioni della Meridiana, Firenze 2007)
Infilo gli occhi nel verde
non vedo più la strada, sfuggono le case.
Così il mondo è già completo, solo distese verdi
file di alberi immensi e alberi soli e immoti.
Perfette sono le siepi e i rampicanti
perfetti gli ikebana di sterpi e fiori.
Sono lontana, sono una foglia
un tronco una farfalla.
Solo per il tuo canto ritorno
Per maggiori Info su “L’impaziente” clicca qui
Per maggiori info e per ascoltare le anteprime del Cd di Susanna Canessa “Nefeli” clicca qui
Incontro su “I Misteri del Sole e della Luna”, a cura di Maurizio Vitiello alla Fondazione Humaniter
Venerdì 22 gennaio 2010, alle ore 18.30
“Fondazione Humaniter” – Sala IV Piano
Piazza Vanvitelli, 15 – Vomero – Napoli
Incontro, a cura di Maurizio Vitiello, su
“I Misteri del Sole e della Luna”

con Stefano Arcella, Franco Lista e Pino Cotarelli
Venerdì 22 gennaio 2010, ore 18.30
incontro, moderato e curato da Maurizio Vitiello,
con Stefano Arcella, Franco Lista e Pino Cotarelli sul tema
“I Misteri del Sole e della Luna”
alla Fondazione Humaniter (Piazza Vanvitelli, 15 – Vomero – Napoli).
Nell’occasione saranno presentati i libri di Stefano Arcella I Misteri del Sole. Il culto di Mithra nell’Italia antica (Controcorrente, Napoli, 2002) e J. Evola, La Via della realizzazione di sé secondo i Misteri di Mithra – a cura di Stefano Arcella - (Fondazione J. Evola-Controcorrente, Napoli, 2007).
Schede sui libri:
S. Arcella, I Misteri del Sole. Il culto di Mithra nell’Italia antica, Controcorrente, Napoli, 2002.
I Misteri del Sole tratta del culto di Mithra – dio di origine indo-iranica – in età imperiale romana, fra il I e il IV secolo d.C. Oltre al profilo storico sui tempi, modi e canali di diffusione del culto in tutto l’Impero, il libro tratta, soprattutto, l’aspetto misterico, l’esperienza di realizzazione interiore che i seguaci del culto vivevano attraverso i 7 gradi di iniziazione. La tauromachìa, i culti del Sole e della Luna, l’aspetto astrologico, sono i temi che completano lo studio del nucleo centrale di questa religione.
J. Evola, La Via della realizzazione di sé secondo i Misteri di Mithra (a cura di Stefano Arcella), Fondazione J. Evola – Controcorrente, Napoli, 2007.
La Via della realizzazione di sé secondo i Misteri di Mithra, è un testo che raccoglie tutti gli articoli di J. Evola sul culto di Mithra, il Natale Solare e l’interessante figura di Giuliano imperatore (impropriamente detto l’Apostata). Il curatore del testo ha anche scritto un lungo saggio introduttivo sulle fonti spirituali di J. Evola e la sua lettura del mithraismo in età imperiale romana. In appendice è pubblicato il Rituale Mithriaco, preceduto da un secondo saggio introduttivo del curatore, di inquadramento storico-religioso.
Nota Bene:
Prenotazione obbligatoria per comunicare la propria presenza; telefonare allo 081.19.56.07.72.
CONCERTO DI NATALE ad Angri per l’Associazione “Euterpe”
ASSOCIAZIONE CULTURALE e MUSICALE
“EUTERPE” di ANGRI
Con il Patrocinio del Comune di Angri
PRESENTA
CONCERTO DI NATALE
Corale di S. Maria del Lauro – META
Direttore: M° ROBERTO ALTIERI
Quartetto d’Archi: Violino I: M° Gaetano Ambrosino
Violino II: M° Rosario Macchiarulo
Viola: M° Giovanni Lucibello
Violoncello: M° Angelo Spinelli
Organo: M° Michele Cafiero
Giovedì 17 dicembre – ore 20:00
Chiesa SS. Annunziata – P.zza Annunziata
ANGRI
INGRESSO LIBERO
Il Commissario Straordinario IL Direttore Artistico
Dott. Bruno Pezzuto M° Maria Pia Cellerino
Five Quartett in: Classic Jazz, concerto di beneficenza a Pomigliano d’Arco
Liceo Musicale “G. Paisiello”
presenta
Sabato 19 dicembre 2009, ore 19,00
Chiesa di S. Felice – Pomigliano d’Arco (Na)
Five Quartett
in
Classic Jazz
concerto di beneficenza per il completamento Lavori Chiesa
Pianoforte: Ciro Nocerino
Flauto: Armando Del Mastro
Chitarra: Salvatore Esposito
Contrabbasso: Carmine Sanarico
Batteria: Egidio Napolitano
Le introduzioni esplicative riguardanti i brani in programma a cura di Daniela Giuffrè
Programma:
di Claude Bolling:
Suite for flute and piano
Concerto for classic guitar and jazz piano
Per Info: tel. 0818036355
info@liceopaisiello.it
www.liceopaisiello.it
Francesco De Gregori al Teatro Gesualdo di Avellino
Al Teatro Carlo Gesualdo c’è “Il Principe” della canzone italiana
Francesco De Gregori & Band Live in concerto
al Massimo di Avellino
Mercoledì 9 dicembre, alle 21, l’atteso evento musicale
tra rock, country e blues
Riconosciuto da critica e pubblico tra i maggiori cantautori italiani e soprannominato “Il Principe”, Francesco De Gregori protagonista al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino. Mercoledì 9 dicembre 2009, alle 21, l’atteso concerto evento di uno dei maggiori cantautori italiani. Francesco De Gregori proporrà al pubblico irpino i suoi grandi successi, in un live in cui troveranno spazio vecchie e nuove canzoni, riarrangiate e proposte in un mix di rock, funky e ritmi latino-americani. Del resto per De Gregori ogni concerto ha una storia a se ed ogni brano può essere rivisto ed interpretato diversamente ogni sera. Torna con De Gregori la fortunata rassegna del Massimo Irpino “Musica d’autore” premiata, lo scorso anno, da unanimi consensi di pubblico e critica.
Oltre ai più grandi successi della sua straordinaria vita musicale anche i brani del suo ultimo album “Per brevità chiamato artista”. “Francesco De Gregori and Band Live 2009″ si avvale di una nuova freschezza che porta il grande artista ad esibirsi con il ricco bagaglio musicale che lo ha reso uno dei cantautori più stimati e di successo di sempre. Il repertorio del concerto parte dai grandi e insostituibili successi del cantautore fino alle canzoni dell’ultimo disco “Per brevità chiamato artista”. Un ritorno alle sue grandi passioni per il country, rock e blues, musica che parla da sempre di storie vere e immaginarie, intonate con la sua voce unica per raccontare la realtà quotidiana, quella che attraversa le strade della nostra esistenza. Un concerto evento, dove le canzoni sono protagoniste assolute, senza effetti speciali o sorprese, senza trucchi o inganni, dove la musica, per fortuna, è ancora il centro dello spettacolo, con tutte le sue emozioni. L’emozione della musica si è riconfermata il centro dello spettacolo. Del resto, per De Gregori, ogni concerto ha una storia a sè ed ogni brano può essere rivisto ed interpretato diversamente ogni sera.
Il costo del biglietto in platea è di 55 euro, in galleria di 40 euro.
La vendita dei biglietti avrà inizio domani, martedì 20 ottobre.
Biglietteria Teatro Piazza Castello
Dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore13.00
e dalle ore17.00 alle ore 20.00
info 0825 756403
Avellino, 7, novembre, 2009
Ufficio Comunicazione
Teatro “Carlo Gesualdo”
Formia, Presentazione del libro “L’impaziente” e del Cd “Nefeli”
Sabato, 12 dicembre 2009 ore 17,30
la Libreria di Margherita
Via Rubino 42 – Formia(LT)
Tel. 0771/268681 – libreriamargherita@gmail.com
“Quelle cose che han nome poesia…”
Incontro di poesia e musica
Introduce Giuseppe Napolitano
“L’impaziente”
raccolta di poesie di Rossella Tempesta
“Una voce che è prima di tutto impaziente di cantare la vita, in tutte le sue sfaccettature, nelle sue maree e nei suoi inabissamenti, cambiando necessariamente di volta in volta tonalità, altezza, ritmi del suo movimento. Quella di Rossella Tempesta è una poesia pregna di odori, colori, profumi e sfumature, del paesaggio e dell’anima, o meglio delle anime della poetessa, dell’umano e di ciò che dell’Oltre è dato intravedere” (dalla prefazione di Chiara De Luca).
“Nefeli”
nuovo album di Susanna Canessa
E’ un viaggio attraverso la musica classica e la musica folk. Ho unito il mio essere violoncellista alla passione di folksinger in brani (tutte cover) che raccontano semplici storie d’amore come North, Fenesta vascia, Luna rossa, Non potho reposare; storie di violenza sulle donne come Caleb Mayer; amori passionali come El preso numero nueve, appartenente alla tradizione popolare messicana; storie mitologiche come Il tango di Nefeli; Llegò con tres heridas, canzone contro la guerra augurandomi che questa possa finire e trasformarsi in Un mondo d’amore, con un inno alla libertà Donna Donna ed alla vita Gracias a la vida.
con la partecipazione delle attrici:
Roberta Astuti e Claudia Natale
Per maggiori Info su “L’impaziente” clicca qui
Per maggiori info e per ascoltare le anteprime del Cd “Nefeli” clicca qui
Rossella Tempesta è nata a Napoli. Vissuta a Terlizzi, Milano, Cattolica e Rimini attualmente risiede fra Napoli e Formia. Si occupa di Poesia e Cultura anche promuovendone la divulgazione con eventi e iniziative corali. Suoi testi e interventi appaiono sulle riviste “La Mosca di Milano”, “Graphie”, “ClanDestino”, “AttraVerso”, “Poesia”, “Poeti e Poesia”. Per la sua poesia ha ricevuto i premi “Dario Bellezza”, “Salvatore Quasimodo”, “Miramare Poesia”, “Hostaria dal Terzo”, “Sandro Penna”. Fra le sue opere i volumi Alla tua porta prefazione di Davide Rondoni (Walter Raffaelli, Rimini 2000) e Passaggi di Amore prefazione di Elio Pecora (Edizioni della Meridiana, Firenze 2007)
Omaggio al Settecento musicale
Venerdì 20 novembre 2009 si apre la
XVI Rassegna di eventi musicali della Fondazione.
Protagonisti saranno l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta
da Giovanni Battista Rigon e il solista Paolo Brunello
Si aprirà all’insegna del Settecento la XVI Rassegna di eventi musicali
della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata
quest’anno
Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro.
I grandi anniversari e il Settecento di Mattia Bortoloni: sono questi i due
filoni ispiratori del Programma Musica 2009-2010, la tradizionale rassegna
di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e
Rovigo, che quest’anno giunge alla sedicesima edizione.
Il cartellone renderà omaggio ad alcuni geni immortali della musica: Henry
Purcell (1659-1695) nel 350° anniversario della nascita, Georg Friedrich
Händel (1685-1759) nel 250° anniversario della morte,
<http://it.wikipedia.org/wiki/Londra> Joseph Haydn (1732-1809) e Giuseppe
Torelli (1658 <http://it.wikipedia.org/wiki/1658> -1709
<http://it.wikipedia.org/wiki/1709> ) nel secondo e terzo centenario della
morte, e ancora: Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736) e Alessandro
Scarlatti (1660-1725), di cui nel 2010 saluteremo il 300° e 350°
anniversario della nascita.
Accanto a questo percorso si snoderà un itinerario musicale che ruota
intorno al pittore rodigino Mattia Bortoloni. Alla sua figura, ancora poco
nota al grande pubblico, sarà infatti dedicata la mostra ospitata a Palazzo
Roverella dal 30 gennaio al 13 giugno 2010, promossa dalla Fondazione
insieme all’Accademia dei Concordi e al Comune di Rovigo.
Il Settecento, cui si ispira la rassegna, è ben rappresentato da Wolfgang
Amadeus Mozart e da Antonio Salieri, dei quali saranno eseguite
rispettivamente la famosa Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 e la Sinfonia
Veneziana. A questo secolo sono ispirate anche le due composizioni
novecentesche in programma: il corale bachiano O Mensch bewein’ dein’ Sünde
gross trascritto da Max Reger per oboe e orchestra e l’Idillio-Concertino
op. 15 di Ermanno Wolf-Ferrari per oboe, due corni e archi.
Il concerto, affidato all’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da
Giovanni Battista Rigon e all’oboista Paolo Brunello, avrà luogo venerdì 20
novembre 2009 alle ore 21.00 presso la Chiesa Parrocchiale Visitazione di
Maria Santissima di Donada di Porto Viro (Rovigo).
L’oboista Paolo Brunello ha intrapreso gli studi muicali presso il
Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di R.
Cesena e successivamente ha frequentato la Hochschule der Künste di Berlino,
sotto la guida del Maestro H. Schellenberger. Ha partecipato ai corsi di
perfezionamento tenuti dal M° A. Loppi a Pescara e dal M° L. Koch al
Mozarteum di Salisburgo. Oltre ad aver svolto un’intensa attività
concertistica sia come solista che in gruppi da camera, ha suonato come
primo oboe solista nell’Orchestra Filarmonia Veneta. In seguito al Concorso
indetto dal Teatro alla Scala è stato chiamato a collaborare come primo
oboe. Attualmente è primo oboe dell’Orchestra di Padova e del Veneto.
A dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto sarà Giovanni Battista Rigon.
Considerato dalla critica «uno dei migliori direttori rossiniani su piazza»
(Enrico Girardi, Il Corriere della sera), approda alla direzione d’orchestra
dopo anni di carriera internazionale come pianista del Trio Italiano.
Formatosi a contatto con importanti musicisti quali Accardo, Canino, Demus,
De Rosa, Franco Rossi, si è distinto negli ultimi tempi in alcune importanti
“prime” in tempi moderni. Ha inaugurato infatti le edizioni 2006 e 2008 del
Festival di Martina Franca con I giuochi di Agrigento di Paisiello (1792), e
Il re pastore di Piccinni (1765). Molto apprezzato in Rossini, affronta
anche repertori più moderni, come in occasione dell’inaugurazione della
stagione 2004 de “I concerti del Quirinale” con musiche di Britten e
Hindemith. La sua discografia comprende Il flauto magico di Mozart, nella
storica versione italiana del 1794 di De Gamerra (Nuova Era), e i già citati
Giuochi d’Agrigento di Paisiello (Dynamic). È inoltre fondatore e direttore
artistico delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza.
L’Orchestra di Padova e del Veneto, costituita nell’ottobre 1966, si è
affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più
prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. Il suo primo violino
dalla fondazione è Piero Toso. Peter Maag – il grande interprete mozartiano
– ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione
artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi e,
come direttore musicale, Mario Brunello. L’attuale programmatore artistico è
Filippo Juvarra. A partire dal 1987, l’Orchestra ha intrapreso una
vastissima attività discografica con oltre cinquanta incisioni per le più
importanti etichette. Annovera collaborazioni con i nomi più insigni del
concertismo internazionale. Tra gli impegni più recenti si ricordano i
concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica 2009 e a Venezia per
la Biennale Musica. L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia
di Padova, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.
Diversa origine e destinazione caratterizzano le due sinfonie di Wolfgang
Amadeus Mozart e Antonio Salieri. La Sinfonia in sol minore K 550 di Mozart
è probabilmente la più nota delle sue sinfonie. Frutto della maturità del
musicista (fu composta nel 1788), essa è un esempio mirabile dello stile
classico. Di tutt’altro genere la composizione di Salieri. La Sinfonia in re
maggiore denominata La Veneziana nasce infatti come ouverture per alcune sue
opere e prende il nome da una probabile esecuzione che ebbe luogo a Venezia.
Sempre a Venezia, l’1 settembre del 1932, fu eseguito per la prima volta
l’Idillio-Concertino op. 15 in la maggiore per oboe, due corni e orchestra
di Ermanno Wolf-Ferrari. Composizione spesso definita neoclassica,
rappresenta un esempio particolarmente fortunato della sua produzione
strumentale. Sarà infine eseguito il Corale BWV 622 O Mensch, bewein’ dein’
Sünde gross di J. S. Bach, trascritto per oboe e orchestra da Max Reger nel
1915. Due elementi la caratterizzano: la passione di Reger per la musica di
Bach, nata durante gli studi di composizione, e la sua abilità nel
trascrivere e nel trasformare il materiale musicale di un’altra epoca.
Le sedi che ospiteranno i concerti sono state scelte con l’intento di
valorizzare alcuni tra i più bei luoghi delle due province, nei quali la
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha realizzato importanti
interventi di recupero artistico (la Chiesa di San Gaetano a Padova e la
Chiesa dei Santi Francesco e Giustina a Rovigo, per citare due tra i più
recenti restauri) e, nel contempo, dare visibilità al vasto – e spesso
ancora poco conosciuto – patrimonio di realtà culturali e artistiche locali.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Ufficio stampa:
Studio P.R.P.
Alessandra Canella
tel. 049.8753166 canella@studiopierrepi.it
canella@studiopierrepi.it>
Per informazioni:
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
tel. 049 8234800 (int. 3)
e-mail info@fondazionecariparo.it






